Sabato 17 maggio nella Chiesa di San Martino si terrà un suggestivo concerto di arpe inserito nella rassegna Regie Sinfonie e nel Festival Nazionale dell’Arpa.
Fin dalla sua prima edizione, nell’ormai lontano 2006, Regie Sinfonie ha sposato l’idea che per creare eventi sempre più ambiziosi e raggiungere il pubblico più vasto possibile non si possa correre sempre da soli, ma sia necessario stabilire collaborazioni con altre realtà sia del territorio sia di altre zone. In questo modo, un’iniziativa musicale passa dall’essere un’esibizione solistica – per quanto fascinosa – per diventare una sinfonia a più voci e strumenti, che si arricchisce con la creativa partecipazione di musicisti ed ensemble dalla personalità composita e arricchente.
Una di queste preziose collaborazioni si terrà sabato 17 maggio alle 21, quando l’incantevole Chiesa di San Martino, uno dei gioielli barocchi più rappresentativi di Asti, ospiterà un concerto interamente imperniato sull’arpa, uno strumento di origine antichissima, ma che continua a dare efficacemente voce anche alla sensibilità degli autori dei giorni nostri.
Questo evento a ingresso libero è infatti frutto della collaborazione tra Regie Sinfonie e il Festival Nazionale dell’Arpa, un’ambiziosa iniziativa che nel 2025 taglia il traguardo della seconda edizione e viene organizzato dal Gruppo Culturale San Martino odv, in collaborazione con il Civico Istituto di Musica “Giuseppe Verdi” di Asti e con la direzione artistica di Fernanda Saravalli, per promuovere la conoscenza e la cultura dell’arpa.
Il concerto vedrà grande protagonista il MagichArpeEnsemble, formazione giovane ma attiva già da molti anni nel territorio piemontese diretta da Fernanda Saravalli, che si esibirà in un programma quanto mai eclettico, abbracciando opere del passato e dei giorni nostri, della tradizione classica e del pop e di parecchie nazioni.
Così, dall’atmosfera dolcemente sognante di “Over the Rainbow” di Harold Arlen, brano entrato nell’immaginario collettivo per essere stato inserito nel celebre film Il mago di Oz, si passerà nel Brasile di Heitor Villa-Lobos con Rosa Amarela e subito dopo nell’aura notturna dell’Entr’acte del terzo atto della Carmen di Georges Bizet.
Nei successivi brani avranno poi ampio spazio i coinvolgenti ritmi sudamericani, in un caleidoscopio di emozioni che si chiuderà in maniera molto significativo con l’Inno a Vittorio Alfieri di Giuseppe Cotti, figura di spicco della cultura musicale astigiana, in quanto fu il secondo maestro della banda che da lui prese il nome, nonché attivo insegnante di canto, pianoforte e compositore al Civico Istituto di Musica “Giuseppe Verdi”, maestro concertatore a teatro e organista della Cattedrale di Asti, insomma un musicista che rappresenta al meglio il desiderio e la gioia di creare ponti per fare musica insieme.
Sabato 17 maggio 2025 – ore 21
Chiesa di San Martino
Piazza San Martino 11 – Asti
FESTIVAL NAZIONALE DELL’ARPA
Harold Arlen (1905-1986)
Over the Rainbow
Heitor Villa-Lobos (1887-1959)
Rosa amarela
Georges Bizet (1838-1875)
Entr’acte del terzo atto di Carmen
Barbatuques
Samba Lelé
Touré Kunda
Fatou Yo
Bernard Andrès (1941)
Cannelle
Chico Buarque (1944)
Teresina de Jesus
Alfred Rolando Ortiz (1946)
Danze latine
Anonimo
Milonga argentina
Mix the orange, I saw
Bernard Andrès
Dyades
Anonimo
Bailecito
Remo Vinciguerra (1956)
Andante pop
George David Weiss (1921-2010)
What a wonderful world
Josef Molnar (1929-2018)
Umoresca
Astor Piazzolla (1921-1992)
Libertango
Susanna Bertuccioli
Susy’s Bossa
Jacques Press (1903-1985)
Polka
Pearl Chertok (1918-1981)
Ten past two
José María Lacalle (1859-1937)
Amapola
Gene Bianco (1927-2007) e Norman Beatty
Harpin Boogie
Giuseppe Cotti
Inno a Vittorio Alfieri
MagichArpeEnsemble
Fernanda Saravalli, arpa e direzione
Alessia Musso, arpa
Roberta Bernardi, arpa
Elisabetta Isoardi, arpa
Sophia Schivo, arpa
Irene Zanghi, arpa
Alessandro Ferraris, batteria e percussioni
Massimo Ferraris, clarinetto e percussioni
Giancarlo Maccario, tromba e flicorno
Emanuele Isoardi, pianoforte
Matteo Decarolis, chitarra
Giuseppe Castagnaro, contrabbasso
Ingresso libero
