Un percorso suddiviso in quattro sezioni,con pezzi unici rinascimentali , preziose pergamene, manufatti , fotografie d’epoca oggetti rituali per raccontare la straordinaria vita della figura biblica la Regina Ester, e le tradizioni ebraiche legate a Purin , fino al 15 giugno 2025
Un’altra interessante mostra al Meis di Ferrara”Bellissima Ester. Purim, una storia senza tempo”, curata con professionalità da Amedeo Spagnoletto, Olga Melasecchi e Martina Caffiero, e la collaborazione di Sharon
Reichel. L’allestimento del progetto espositivo è firmato dall’architetto Giulia Gallerani. La mostra è disponibile fino al 15 giugno 2025. L’evento, vuole celebrare la figura biblica della Regina Ester, e della festa ebraica di Purim. L’esposizione giunge a Ferrara, dopo il successo dell’edizione del 2024 al Museo Ebraico di Roma, con integrazione di pezzi unici.
Suddiviso in quattro sezioni tematiche, il progetto espositivo si sviluppa attraverso opere d’arte rinascimentali, preziose pergamene e manufatti storici, che raccontano la straordinaria vicenda di Ester: una giovane donna capace di ribaltare il destino del suo popolo, sventando il perfido piano di Aman, consigliere del Re di Persia. Una storia di coraggio e determinazione che da secoli viene tramandata e celebrata con banchetti, travestimenti e rappresentazioni teatrali, e che pone al centro il ruolo della donna,indagando il tema del rovesciamento delle sorti del riscatto del popolo ebraico. La mostra è realizzata in collaborazione con il Museo Ebraico di Roma.
Gli enti partecipanti sono il Ministero della Cultura, la Regione Emilia – Romagna, il Comune di Ferrara e l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. Ente sostenitore: Intesa Sanpaolo. La rassegna gode del patrocinio del Comune di Ferrara, Comunità Ebraica di Ferrara e dell’Ambasciata d’Israele in Italia, inoltre ottiene il contributo della Fondazione Guglielmo de Lévy, Gruppo Hera, TPER, la Fondazione Palio Città di Ferrara E.T.S., Dimedia e Avis Provinciale e Comunale di Ferrara.
La collaborazione con prestigiose istituzioni italiane e internazionali , ha fatto si che a Ferrara arrivassero, per l’occasione pezzi unici: iniziando dai capolavori rinascimentali come “Ester davanti ad Assuero eseguito tra il 1475-1480 circa da Jacopo Sellaio”Vashti lascia il palazzo reale”(1475ca.) di Filippino Lippi, opere contemporanee di Tobia Ravà, fino ad arrivare a un’eccezionale selezione di meghillot – i rotoli miniati del Libro di Ester – come il rarissimo esemplare del XVII secolo firmato da Shalom d’Italia, in parte stampato e in parte miniato, oppure il rotolo di pergamena del XVII secolo realizzato a Ferrara da Moshe Ben Avraham Pescarol. 
Impreziosisce il percorso espositivo, fotografie d’epoca e oggetti rituali che raccontano le tradizioni ebraiche legate a Purim e che si rivelano una testimonianza autentica della vita comunitaria. Una sezione speciale è dedicata inoltre ai Purim shenì, celebrazioni locali ispirate alla storia biblica di Ester, e istituite dalle comunità ebraiche per commemorare la salvezza , che il popolo ebraico scampò da pericoli. Tra gli esempi esposti, il Purim di Siracusa del 1405, lo Shabbat dei terremoti di Livorno del 1742 e la vicenda della famiglia ferrarese di Leone Vita, miracolosamente scampata a un incendio nel 1758.
A completare l’esperienza espositiva, le coinvolgenti illustrazioni di Laura Guglielmo e installazioni interattive che permetteranno ad adulti e bambini di esplorare la storia di Ester in maniera dinamica e creativa, un modo di trasmettere un messaggio di resistenza in grado di parlare soprattutto alle generazioni di oggi. La mostra e accompagnata da un catalogo bilingue italiano-inglese pubblicato da Silvana Editoriale ,con i saggi di approfondimento che ci guidano in un originale percorso che esplora l’evoluzione dell’episodio biblico nel tempo e
nello spazio, e la sua percezione in ambito religioso, artistico e folkloristico.
Il volume è dedicato a Purim, una delle feste più gioiose del calendario ebraico, e alla sua protagonista, la regina Ester. A distanza di secoli, la vicenda dell’eroina biblica che per salvare il suo popolo corre il rischio di svelare la propria identità, e decide di affrontare con coraggio un uomo potente, risulta di grande attualità e trasmette un fascino immutato. I testi del libro sono di: Marina Caffiero, Roni Cohen, Andrea Damascelli, Serena Di Nepi, Gianfranco Di Segni, Stefano Pierguidi, Shalom Sabar, Florence Soulam e Amedeo Spagnoletto.
Il ricco apparto iconografico testimonia poi la fortuna che la storia della regina Ester ha riscosso in ambito ebraico e non solo. Un itinerario tra arte rinascimentale e contemporanea, che offre riletture, interpretazioni e una immaginifica riproduzioni delle principali scene del racconto.
Descrizione immagini:
Foto copertina del catalogo
Foto 1 Shalom d’Italia , “Meghillah(rotolo) Momigliano(particolare) anni quaranta del XVII secolo incisione a bulino acquerellata, inchiostro su pergamena, custodia in avorio tornito con parti sostituite in legno, 22x65cm Casale Monferrato, Museo di Arte e Storia Antica Ebraica , dono eredi Tiziana Momigliano
Foto 2 Jacopo del Sellaio “Ester davanti ad Asuero” Firenze, 1475-1480 Tempera su tavola, 44,8×42,9×3,5cm Budapest, Museum of Fine Arts,
Foto 3 Filippino Lippi”Vashti lascia il palazzo reale”, Italia 1475, Tempera su tavola, 46,5x40cm Firenze, Museo Horne
Foto 4 Tobia Ravà “I numeri di Ester”, Venezia 2023, catalizzazione UV su alluminio 80×80 cm, Venezia, courtesy Galleria d’Arte l’Occhio. L’immagine è stata rielaborata e catalizzata su alluminio con un precedente lavoro dell’artista, compiendo tre spostamenti metaforici: uno spaziale, uno temporale e uno ideale.
Foto 5 Emanuele (Lele) Luzzati, “L’editto di Aman”, Genova, 2007 Serigrafia firmata, Ferrara Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah
Le immagini che documentano il testo sono tratte dal catalogo della mostra:
“Bellissima Ester. Purim, una storia senza tempo”, Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah – MEIS , via Piangipane 81, Curatori Spagnoletto, Olga Melasecchi, Marina Caffiero , fino al 15 giugno 2025. Orari dal martedì alla domenica ore 10.00-18.00 Informazioni Tel. +39 0532 191 2039; +39 342 5476621; e-mail [email protected]
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