131 opere che comprendono sculture dipinti e altri oggetti di 42 artiste vissute tra Ottocento e Novecento, presenti nelle eleganti sale del Palazzo Cucchiari fino al 25 ottobre 2026
Il tradizionale appuntamento annuale con l’arte della Fondazione Giorgio Conti, si rinnova dal 27 giugno al 25 ottobre
2026 al Palazzo Cucchiari di Carrara presentando un’importante mostra”Le signore dell’arte. La parità del talento nell’arte italiana moderna” curata dallo storico professore Massimo Bertozzi. La scelta di Palazzo Cucchiari a Carrara offre per la mostra in corso una significativa cornice.
La città, nota al mondo per il marmo e per una lunga tradizione legata alla scultura, diventa luogo ideale per una riflessione più ampia sul talento, sulla formazione artistica e sulla memoria culturale. Il progetto espositivo offre poi al visitatore, uno sguardo generale attraverso oltre centotrenta opere di quarantadue artiste attive tra la metà dell’Ottocento e la metà del Novecento, celebrando, così l’autonomia e la forza espressiva di queste donne, dalle ombre dei mariti o padri famosi, e che consentì a queste artiste di poter vivere del proprio lavoro.
“Grazie alle opere esposte e alle biografie delle artiste che le hanno realizzate, scrive nel saluto istituzionale Franca Conti , Presidente Fondazione Giorgio Conti ETS – si riaccendono le luci su figure di grande interesse che hanno conquistato visibilità e apprezzamento da parte della critica, pur avendo operato in condizioni di diffidenza e pregiudizio”.
Nelle eleganti sale di Palazzo Cucchiari, dopo aver ospitato rassegne sul gioco, la Bella Epoque, il Novecento il Mare, la Fondazione Giorgio Conti, offre al pubblico una nuova grande mostra, senza precedenti, circa 131 opere che comprendono dipinti e sculture , provenienti dalle più importanti collezioni pubbliche italiane: tra gli enti prestatori figurano il Quirinale, la Camera dei deputati, la Banca d’Italia, le Gallerie degli Uffizi di Firenze, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, la Galleria Sabauda di Torino, il Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano, oltre a numerose gallerie e collezioni pubbliche e private.
Tutte queste opere presenti, contribuiscono a formare un percorso espositivo fondato sull’intreccio di molte storie – le opere delle artiste in mostra sono oltre una quarantina – a cominciare dalle pioniere, già attive dai tempi del Risorgimento nazionale come Ernesta Legnani Bisi e Amanzia Inganni Guerillot, Emma Ciardi e Evangelina Alciati – prima donna ad essere ammessa all’Accademia Albertina e allieva di Giacomo Grosso. Si passa poi alle protagoniste degli sviluppi moderni del Novecento, come Edita Broglio, Antonietta Raphael e Leone Fini, Luce ed Elica Balla, Leonetta Cecchi Pieraccini e Adriana Pincherle.
In mostra sono esposte anche le opere di quegli uomini che hanno aiutato o condizionato il percorso artistico delle artiste a cominciare da Angelo Inganni e Guglielmo Ciardi a Gabriele Mucchi e Mario Mafai, da Angelo Zanelli e Achille Funi a Cipriano Efisio Oppo e Onofrio Martinelli, fino ai veri e propri maestri di pittura di molte artiste qui raccolte che impreziosiscono il progetto espositivo tra cui dipinti di
Giacomo Balla e Felice Casorati.
“Pur non avendo specifico riferimento ai temi di questa mostra, scrive nel suo intervento sul catalogo della mostra il curatore professore Massimo Bertozzi, non mi sono potuto esimere dalla rilettura, come viatico di Linda Nochlin. Nello specifico sì è preferito fare riferimento a documenti “di prima mano”, provenienti direttamente dalle artiste o comunque incentrati sulla singola figura di qualcuna di loro e solo in mancanza di tutto ciò fare riferimento a cataloghi o ricostruzioni generali”.
Il valore della mostra sta anche nella capacità di ricomporre una memoria frammentata. Molte artiste presenti con opere nel percorso espositivo, non sono sconosciute agli studiosi, ma non sempre hanno trovato il punto che meritavano nei grandi racconti dell’arte italiana. L’esposizione contribuisce quindi a riportare dentro una narrazione più ampia, mettendo in evidenza continuità, differenze e personalità creative .
Il percorso espositivo “ le signore dell’arte”, non guarda al passato con nostalgia, ma con attenzione critica. Riporta al centro artiste che hanno attraversato un secolo decisivo e mostra come la parità, nell’arte come nella società, non sia solo una questione di talento, ma anche di accesso istruzione, riconoscimento e libertà di scelta.
La mostra è accompagnata da uno splendido catalogo, la cui copertina presenta un dipinto di Nella Marchesini raffigurante il ritratto di Daphne Maughan, la pittrice inglese prima allieva e poi moglie di Felice Casorati. Il volume edito da Sagep editori, contiene saggi di Massimo Bertozzi, Claudio Giorgione, Giovanna Bernardini, e le illustrazioni delle 131 opere presenti in mostra a Palazzo Cucchiari.
Vademecum mostra:
Fondazione Giorgio Conti
Titolo mostra: “Le signore dell’arte. La parità del talento nell’arte italiana moderna”
A cura di Massimo Bertozzi
Dal 27 giugno 2026 al 25 ottobre 2026-07-26 Palazzo Cucchiari, Via Cucchiari 1 Carrara
Orari (Dal 27 giugno, al 13 settembre: Martedì’, Giovedì, Domenica dalle ore 9,30 -12,30 e 16.00 -20.00 ; Venerdì e sabato ore 9,30 – 12.30 e 16.00 – 23.00
Orari dal 15 settembre al 25 ottobre , dal martedì alla domenica 9,30 – 12,30 e 15.00-20.00
Ingresso Euro 12.00 ridotto Euro 10.00
Telefono +39 0585 72365
Descrizione immagini:
Foto copertina catalogo, ©Nella Marchesini, “Daphne Maugham”,1927 circa, olio su cartone, 72×49,5cm Archivio Malvano Marchesini, Torino
Foto 1© Emma Ciardi “Luci a Venezia”1923, olio su tela, 61x80cm, Collezione privata Lonigo (VI), Courtesy Società Belle Arti, Viareggio
Foto 2 © Amalia Duprè, “Giotto bambino”, marmo 75x50x65cm Collezione privata, Fiesole (FI)
Foto 3 © Evangelina Alciati, “Amore materno” 1910, olio su tela, 103×84,5cm FOM – Fondazione Ottavio Mazzonis , Torino
Foto 4© Antonietta Raphaël Mafai, “Mafai nello studio” 1965-1966, olio su tela, 200x150cm Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma
Foto 5 © Corinna Modigliani, “Ritratto di bambina” 1904, olio su tela, 90x50cm Galleia Antiquariato Ghilli Antichità, Roma
Foto 6 © Nella Marchesini, “Nella pineta (Marina di Massa) 1928circa, olio su cartone, 16,5x24cm Archivio Malvano Marchesini, Torino
Foto 7 © Adriana Pincherie, “Fiori di pesco” anni 1950, olio su tela, 90x65cm Collezione privata, Massa
Le immagini che documentano il testo sono tratte dal catalogo della mostra:
“Le signore dell’arte. La parità del talento nell’arte italiana moderna”, a cura di Massimo Bertozzi, pp.223 ill. Sagep editori , 2026, Genova €20.00
