Il recentissimo libro di Roberto Gremmo si presenta come un viaggio tra leggenda, folklore e ipotesi archeologiche
“I Misteri delle Alpi Biellesi” di Roberto Gremmo, edito da Botalla, esplora le civiltà perdute dei Salassi e di Vittimula, approfondendo la storia, le leggende, e il paganesimo sopravvissuto in questa area. Quello dei Salassi era un popolo celtico‑ligure documentato dagli storici romani (Strabone, Plinio). La loro presenza è attestata da reperti archeologici (fortificazioni, necropoli) nella zona di Biella e Vercelli. Gremmo amplia questa realtà storica includendo elementi “magici” e “mistici”, collegando la storia alle tradizioni popolari.
Il libro tratta vari aspetti come la magia delle montagne, i culti legati alla Madonna Nera dell’Urupa, statue e santuari misteriosi, megalitismo, incisioni rupestri, e leggende di figure mitologiche. L’analisi comprende anche elementi esoterici e simbolici, come la presenza di una svastica sul santuario dl’Urupa e il percorso esoterico al Colle della Gragliasca.
La descrizione pone particolare attenzione alle vestigia culturali e spirituali, come la pietra magica dei Salassi, le acque salvifiche, e i monumenti di pietra enigmatici, suggerendo un ricco intreccio tra storia e mito. La copertina stessa del libro è simbolica, raffigurando un masso erratico con una statuetta e un albero leggendario, che evocano la memoria delle tragedie montane e la sacralità del luogo.
Questo testo invita il lettore a immergersi in un mondo di mistero e cultura ancestrale, evidenziando il fascino delle tradizioni montanare e la persistenza di culti pagani in forme più o meno nascoste. La narrazione appare ben documentata e articolata in sedici capitoli, con un approccio che combina storia, leggenda e archeologia, per dare voce a civiltà spesso dimenticate, ma ricche di fascino e simbolismo.
Il libro di Gremmo mette in luce l’importanza di riscoprire queste radici culturali e spirituali per comprendere meglio l’essenza delle Alpi Biellesi e del loro patrimonio storico e mitologico. Viene così a svolgere una funzione preziosa per preservare il folklore, laddove raccolte di leggende, nomi toponomastici e racconti tramandati oralmente rischiano di andare perduti, Gremmo li mette in forma scritta, rendendoli accessibili a un pubblico più ampio. L’approccio “misterioso” può incentivare giovani e appassionati a visitare i luoghi descritti, promuovendo turismo culturale e auspicabili ulteriori indagini archeologiche.
Roberto Gremmo
I Misteri Delle Alpi Biellesi
Le civiltà perdute dei Salassi e di Vittimula ed i monti sacri di Graja e dell’Urupa pagana
Botalla Editore, € 18,00.
