In Piemonte “Forza Nuova” inizia a marciare, a fianco della cittadinanza, per chiedere sicurezza.

Siamo a documentare che ieri sera, giovedì 11 settembre, Borgomanero non è rimasta in silenzio. In Piazza San Gottardo, uomini e donne afferenti al Movimento Politico “Forza Nuova” si sono radunati per dare un segnale forte: “i cittadini hanno diritto a vivere le proprie strade senza paura“.
Come sempre il tutto è iniziato con un presidio statico nel quale si è spiegato agli astanti il motivo del raggruppamento e l’obiettivo che si vuole raggiungere.
Il Segretario Regionale di “Forza Nuova” Piemonte, Luigi Cortese, tiene a spiegare che “dopo il presidio, si è svolta una passeggiata della sicurezza nel quartiere Santa Croce, teatro della violenta aggressione ai danni di due ragazzi da parte di una baby gang. Un fatto che ha scosso l’intera comunità e che rappresenta l’ennesimo episodio di degrado e abbandono“.
Il fenomeno delle baby-gang sta sfuggendo di mano a Prefetture e Questure che – quando gli viene segnalato – tendono a derubricare tutto a “degrado umano“, “periferie dell’esistenza“, …

In questa semplice ma significativa passeggiata, davvero molto partecipata, hanno preso parte il Segretario Nazionale, on. Roberto Fiore, insieme ai Dirigenti di partito Luigi Cortese e Stefano Saija, che hanno camminato fianco a fianco con la gente del posto.
Da FN Piemonte tengono a precisare: “Non slogan vuoti, ma presenza reale nei quartieri, tra chi ogni giorno deve fare i conti con paura, insicurezza e istituzioni assenti“.
Un’iniziativa simile si è svolta la sera prima in Veneto, in provincia di Padova, dove “Forza Nuova” ha ritenuto denunciare il degrado che deriva da un’immigrazione selvaggia, incontrollata, non di rado criminale.
È sempre Cortese a dirci che “quella di Borgomanero non è un’azione isolata: è parte di un movimento che cresce a macchia d’olio in tutta Italia, perché ovunque gli italiani esprimono lo stesso grido di malcontento e di ribellione contro degrado, criminalità e immigrazione fuori controllo“.

Chi conosce “Forza Nuova”, unica vera erede di quella Destra Sociale che si batteva per legalità, sicurezza, diritti dei lavoratori e socialismo nazionale, sa che si tratta di un Movimento Politico che non promette da lontano, ma scende in strada, insieme ai cittadini, per restituire ordine, sicurezza e dignità alle nostre città. Per questo motivo non si può non sottolineare che “Borgomanero ha risposto con partecipazione e coraggio, dimostrando che l’Italia onesta non ha più intenzione di chinare la testa“.
Borgomanero è una realtà di poco più di 20.000 abitanti, in provincia di Novara, divenuta ostaggio di immigrazione criminale e degrado umano.
Moltissimi cittadini lamentano un immobilismo delle Istituzioni e vorrebbero che la politica facesse di più, molto di più.
Dopo la passeggiata per la sicurezza di ieri sera, probabilmente, Questura, Prefettura, Comune e Regione prenderanno atto che a Borgomanero la gente è stanca.
Forse, dopo un lungo letargo, inizieranno ad essere istituiti servizi “ad hoc” nelle zone più degradate, alla mercè di manigoldi e soggetti dediti agli espedienti.

In ogni città e paese di tutte le regioni d’Italia dovrebbero esserci delle persone che vigilino sulla sicurezza dei cittadini. Ormai siamo a questo punto: sarebbe conveniente per non dire necessario
Carissima Margherita, purtroppo – troppo spesso – Sindaci e Tutori dell’Ordine minimizzano il problema perché le persone non denunciano e, di conseguenza, non ci sono così tante evidenze agli atti da giustificare allarme e timore.