L’invenzione dello sguardo moderno sul Medioevo. Il volume curato da Cristina Cuneo, Sergio Pace, Massimiliano Savorra e Luigi Carlo Sciavi esplora la riscoperta e la rappresentazione di città e architetture d’età medievale da parte di quegli architetti viaggiatori tra il XVIII e XX secolo
Il nuovo volume della collana dell’architetto “Viaggiare alla ricerca dei medioevi in Italia e in Europa” a cura di Cristina Cuneo, Sergio Pace, Massimiliano Savorra, Luigi Carlo Schiavi, pubblicato dall’editore romano Campisano Editore,
esplora la riscoperta e la rappresentazione di città e architetture d’età medievale da parte di quegli architetti viaggiatori tra XVIII e XX secolo che, superando una visione unitaria dei secoli compresi tra antico e moderno, misero in luce una pluralità di stili, forme e narrazioni grazie a itinerari talvolta inconsueti, attraverso località, momenti e territori sparsi in tutta Europa.
“Anche questo volume come i precedenti è un frutto di un lavoro collettivo, sottolineano Antonio Brucculeri, Massimiliano Savorra, che intreccia discipline, competenze e generazioni diverse. La sua ambizione è sicuramente documentare, ma soprattutto offrire uno strumento per comprendere come il viaggio, nella sua dimensione storica e culturale, resti una chiave di accesso privilegiata per ripensare la storia dei manufatti architettonici, dei loro modelli e delle loro interpretazioni e narrazioni”. Si compie così un altro viaggio attraverso i tanti medioevi, reali e immaginati, dal Gran Tour al turismo contemporaneo, tra rilievi, disegni, fotografi, racconti e mappe, dove una stagione multiforme si rivela chiave interpretativa del
paesaggio europeo. Un’opera corale che intreccia memoria, scoperta e rappresentazione, restituendo voce e forma a un patrimonio storico plurale e sorprendente moderno e oggi solo in parte ancora esistente.
“Questo volume non è una rassegna, affermano Cristina Cuneo, Sergio Pace, Massimiliano Savorra, Luigi Carlo Schiavi, ma un montaggio ragionato di casi. Non cerca l’esaustività, che sarebbe impossibile e fuorviante; preferisce invece offrire un atlante mobile di situazioni esemplari. Movendo dall’invenzione dello sguardo moderno ai Mediterranei, dall’Europa degli itinerari alle letture teoriche, le sezioni che lo compongono non coincidono con compartimenti chiusi: sono porte d’accesso che si aprono e si richiamano.
Il percorso si articola in quattro sezioni, continuano gli autori nell’introduzione, nella prima si indaga l’invenzione dello sguardo moderno sul Medioevo, ricostruendo il passaggio dall’estetica del pittoresco alla passione analitica del rilievo e della descrizione strutturale; dà spazio a figure che, tra tradizione accademica e apertura cantiere, hanno insegnato a misurare gli edifici come sistemi di parti e di
relazioni. Il secondo si concentra sui Mediterranei, seguendo itinerari che vanno dalle coste campane alle cattedrali siciliane, dai paesaggi laziali alle città di mare, per mostrare come, tra mito e esperienza, si formino categorie capaci di leggere l’intreccio tra tecniche locali, decorazione e luce.
Il terzo allarga la scena a un’Europa di itinerari e di ricezioni, mettendo in relazione le interpretazioni incrociate fra Francia e Italia, le esperienze nordiche e baltiche della costruzione dell’identità nazionale. Il quarto porta in primo piano la riflessione sui linguaggi del vedere: disegno, fotografia, scrittura critica come strumenti che non documentano soltanto, ma producono storia”. I contributi di questo libro offrono una riflessione originale sull’evoluzione dello sguardo architettonico, sul ruolo della letteratura odeporica e dell’editoria, nonché sul valore conoscitivo, estetico e civile attribuito alle architetture antecedenti la Rinascita.” Viaggiare alla ricerca dei medioevi significa, in ultima istanza, viaggiare alla ricerca d’un lessico disciplinare tutt’altro che obsoleto”.
Sommario:
Premessa. “Costruire i medioevi. Viaggi e visioni dell’architetto moderno” Antonio Brucculeri, Massimiliano Savorra –
Introduzione. “Medioevi ritrovati. Viaggi e riletture di architetti in età contemporanea “Cristina Cuneo, Sergio Pace, Massimiliano Savorra, Luigi Carlo Schiavi – Prefazione.” Medioevi plurali. Sguardi itineranti sulle architetture del passato tra Settecento e Novecento” Massimiliano Savorra. I Capitolo QUALI MEDIOEVI? “Architettura in contesto: i monumenti medievali disegnati da Jean -Baptiste Cicéron Lesueur nel suo viaggio in Italia (1819-1827)” Silvia Calò – “Intorno all’architettura medievale: il viaggio in Italia di Robert Willis (1832-33)” Silvia Beltramo – “Con la lente dell’Impero Bodo Ebhardt e i castelli medievali italiani” Vittorio Foramitti, Federico Bulfone Gransinigh – “Spunti di riflessione racconti «andandomi a diporto»: Angelo Uggeri e il confronto con Giuseppe del Rosso e Luigi Cardinali su alcune «fabricucce» medievali” Laura Giacomini – “Henry Hobson Richardson de gira por Espãna en 1882: tras los pasos
de George Edmund Street “Francisco Javier Rodriguez Méndez – ”Rifacendo i viaggi del povero Brentano compiuti”: Virginio Muzio e la ricerca di modelli per la facciata del Duomo di Milano fra Italia ed Europa, 1890-1893” Leone Carlo Ghoddousi. II Capitolo MEDIOEVI MEDITERRANEI, MEDIOEVI RURALI- ”Un altro medioevo: la costiera amalfitana e la scoperta del saraceno” Fabio Mangone – “”Un medievalismo insulare: Monreale e l’architettura arabo normanna tra Sette e Ottocento” Bianca Di Giorgio – “Paesaggi del sacro e grotte di eremitaggio nella media Valle dell’Aniene, nei racconti dei viaggiatori britannici tra Sette e Ottocento” Daniela Esposito, Francesca Lembo Fazio – “L’architettura gotica del Basso Lazio: scoperta e storiografia nei viaggi di Camille Enlart e Luigi Morosini” Emanuele Gallotta. III Capitolo LA SCOPERTA DEI MEDIOEVI EUROPEI- “Legothique italien vu par des architectes français, les exemples de Robert de Cotte, Jacques-Germain Soufflot et Pierre Louis Moreau “Hélène Rousteau Chambon – “La riscoperta del Medioevo finlandese: i viaggi di formazione degli architetti nel contesto della cultura nazionale (1870-1925) Luca Placci – “La cultura medievale nel viaggio di Charles Robert Ashbee in Europa (1886-1887)” Francesca Passalacqua – “Les voyages d’Henri Gaudin en Europe : la confrontation à la ville médiévale comme outil critique du projet architectural à la fin del XX
siècle ”Florence Rinaldo – IV Capitolo INTERPRETARE I MEDIOEVI: “Viaggiare per conoscere, disegnare per comprendere: l’architettura medievale scozzese nella percezione ottocentesca” Eleonora Antonia Veneziano – “La quête des origines: le voyage des architectes anglais en Normandie(1815-1835)”Costance Marq; “Viaggio nel Medioevo di Tarantasia: l’architettura romanica di Etienne Louis Borrel” Alessandra Panicco – “Ruskin e alberghi in gotico veneziano: percezione, critica, e restauro dell’Hotel Danieli tra Ottocento e Novecento” Ewa Kawamura – APPARATI, Indici dei nomi, Profili biografici degli autori.
Gli Autori:
Cristina Cuneo è professoressa associata di Storia dell’architettura al Politecnico di Torino e componente del direttivo dell’Associazione Italiana di Storia Urbana (AISU). La sua ricerca si focalizza sulla storia della città tra XVI e XVIII secolo con particolare riferimento alle tematiche dell’organizzazione della corte, dell’architettura civile e religiosa, del cantiere. Sul viaggio di formazione degli architetti ha curato con Antonio Brucculeri, À travers l’Italie. Édifices, villes, paysages dans les voyages des architectes français. Attraverso l’Italia. Edifici, città, paesaggi nei viaggi degli architetti francesi. 1750-1850 (Silvana, 2020)
Sergio Pace è professore ordinario di Storia dell’architettura al Politecnico di Torino e presidente dell’Associazione Italiana di Storia dell’Architettura (AISTARCH). Suoi temi di ricerca sono le culture architettoniche e urbane nell’Europa del lungo Ottocento: negli ultimi anni, si è concentrato sulle teorie e pratiche dell’Eclettismo, nonché sulla storia ambientale dell’architettura, con attenzione particolare alle vicende di Nizza tra Ottocento e Novecento.
Massimiliano Savorra è professore associato di Storia dell’architettura all’Università di Pavia e vicepresidente dell’Associazione Italiana di Storia Urbana (AISU), Studioso dei viaggi di formazione degli architetti, ha approfondito in numerose pubblicazioni le esperienze odeporiche dei progettisti francesi, inglesi e americani in Italia nell’Ottocento e Novecento.
Luigi Carlo Schiavi è professore associato di Storia dell’arte medievale all’Università di Pavia. Ha insegnato diversi anni Storia dell’architettura medievale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. I suoi principali temi di ricerca sono l’architettura religiosa e della scultura nel nord Italia tra V e XIII secolo, l’analisi dei processi di committenza e il rapporto tra liturgia e architettura, la nascita degli studi nell’Ottocento sul romanico lombardo.
Immagini
Foto copertina libro © Gaetano Landini “Veduta di Chiaravalle Milanese
Foto 1 © Trento, Stadtburg – Castello del Buonconsiglio (da B.Ebhardt, Die Burgens Italien, Berlino 1909, I, p. 42.156)
Foto 2 ©Esterni del castello di Celano, in provincia dell’Aquila. Nelle fotografie compaiono le loggette pensili, crollate dopo il terremoto del 1915(da B. Ebhardt, Die Burgens Italien Berlino 1909-1927, tav. 170)
Foto 3 © Virginio Muzio,” Dettaglio dell’esterno del Duomo di Milano (Milano s.d.), Milano, Archivio Muzio, Cart. “Arch. Virginio Muzio. Acquarelli”
Foto 4 © Gottfried Semper, “Cattedrale di Amalfi”, s.d.
Foto 5 © Carl Werner, casa Barnekow, XIX secolo (collezione privata)
Foto 6 © Gli studenti del Politecnico di Helsinki Paavo Uotila, Antti Vilijanen e Toivo Paatola disegnano all’esterno della chiesa in legno di Petäjävesi, estate 1906useovirasto, Helsinki
Le immagini che documentano il testo sono tratte dal volume:
“Viaggiare alla ricerca dei Medioevi in Italia e in Europa”, a cura di Cristina Cuneo, Sergio Pace, Massimiliano Savorra, Luigi Carlo Schiavi, pp.256, 90 ill. a colori e b/n, italiano, francese, spagnolo, Campisano Editore, 2026 Roma, € 50.00.
