Cateno De Luca sigla una brutta figura sia in Europa che in Piemonte. Il Generale Vannacci non delude le aspettative.
Ad urne chiuse e “a bocce ferme”, possiamo dire – come già avevamo fatto – che Cateno De Luca e la sua “Libertà” hanno preso la tranvata che merita chi non porta un progetto, non ha un programma, e fonda tutto solo sul pensiero complottista.
L'”accozzaglia” composta da 19 liste – tra cui “Capitano Ultimo“, “Insieme Liberi“, “Vita” e “Popolo della Famiglia” – si è fermata all’1.2%.
Gli italiani sono stanchi, stufi, sfiniti della politica politicante; vogliono concretezza, scelte lungimiranti, politiche del lavoro, un piano industriale serio e fattibile.
Votare un'”ammucchiata” politica, senza capo né coda, non ha alcun senso e gli italiani lo hanno dimostrato tanto alle Elezioni Europee quanto alle Elezioni Regionali del Piemonte.
A fare considerazioni sull’esito – e il fallimento di “Libertà” – il Presidente del “Popolo della Famiglia“, Mario Adinolfi che ha affidato la sua amarezza ai social.
“Il dato della lista Libertà è un risultato insoddisfacente, ma con l’azzeramento mediatico era difficile fare di più. Comunque usciamo con un 1.23% dalle europee, alle precedenti europee nel 2019 in tandem con Alternativa Popolare prendemmo lo 0.43%“.
Nel 2019, Mario Adinolfi e i suoi sodali presero 113mila preferenze, dimostrando che il mondo Cattolico ha un peso e che in Italia molti vogliono ancora combattere contro aborto, eutanasia, Lobby LGBT, Teoria del Gender, ed altre immoralità.
Nel 2024, complice l’alleanza con un personaggio come Cateno De Luca, il “Popolo della Famiglia” ha subito una sonora battuta d’arresto e ha conquistato una pessima figura.
Mario Adinolfi ha parlato in modo chiaro: “So che siamo stati sconfitti e i vincitori sono altri. Ma ho una certa allergia a salire sui loro carri. Come sempre, le decisioni sul da farsi nel Popolo della Famiglia le prendono gli iscritti al Popolo della Famiglia, non ce le siamo mai fatte dettare dall’emotività del momento o da fattori esterni. Il futuro del Popolo della Famiglia sarà deciso dal congresso nazionale del Popolo della Famiglia, che sarà convocato entro il 2024 come da scadenza statutaria“.
Al Congresso, che probabilmente si terrà a Pomezia, Adinolfi si presenterà dimissionario e lascerà all’Assemblea la scelta del nuovo leader.
“Civico 20 News“, come fa sempre, aveva espresso serie perplessità sul frontman di “Libertà”, Cateno De Luca, e aveva detto che il Generale di Divisione Roberto Vannacci avrebbe fatto un record di preferenze.
Avevamo “profetizzato” circa 700.000 preferenze.
Comunque i 520.000 voti ottenuti dal Generale Vannacci non solo sono ragguardevoli ma hanno salvato la “Lega” di Matteo Salvini da una rovinosa crisi interna alla coalizione di Centrodestra.
Nei prossimi giorni, statene certi, analizzeremo meglio la questione e ciò che le urne hanno decretato.
