Oggi è la giornata più lunga per nuovo inquilino della Casa Bianca che giura a mezzogiorno, ora di Washington.
Seguendo le ricorrenze della Storia, in questo 2025 il lunedì coincide con il Martin Luther King Jr. Day, che cade il terzo lunedì di gennaio e ricorda l’uomo simbolo, martire dei Diritti Civili nato il 15 gennaio del 1929 e assassinato il 4 aprile del 1968 a Memphis.
Trump diventa il 47esimo presidente degli Stati dopo esserne stato il 45esimo, ricorrenza significativa se teniamo conto delle polemiche seguite alla sua candidatura e non ancora sopite.
Nella mattinata americana: Donald Trump e la First Lady Melania partecipano a una funzione religiosa presso la St. John’s Episcopal Church, a pochi passi dalla Casa Bianca.
Poi alla residenza presidenziale si terrà l’incontro con Joe Biden, il presidente uscente e la First Lady Jill.
Alle 15:30 ora italiana, dalle 9 e 30 americane il concerto a Washington: l’esibizione di Carrie Underwood di «America the Beautiful»
Dopo il giuramento, come da tradizione, dal 1953, si tiene un pranzo offerto dal comitato che organizza la cerimonia e dopo questo, quando dovrebbero essere le 20 e 30 italiane, dalla scalinata orientale del Campidoglio c’è il saluto del Presidente alle truppe.
Alle 15 statunitensi la parata presidenziale si avvia su Pennsylvania Avenue verso la Casa Bianca con reggimenti militari cerimoniali e bande musicali. Trump poi torna alla Casa Bianca per la firma nello Studio Ovale.
Per i telespettatori italiani, l’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca come 47esimo presidente americano sarà seguito anche da Sky TG24 con lo speciale Inauguration Day.
L’approfondimento, condotto e curato da Liliana Faccioli Pintozzi, in diretta lunedì 20 gennaio dalle 17, con gli inviati Federico Leoni e Cristiana Mancini da Washington e Jacopo Arbarello. Fra gli ospiti in studio, oltre al direttore del canale all news Giuseppe De Bellis, ci saranno: Paolo Magri, Chair del Comitato Scientifico dell’ISPI; Marco Bardazzi, giornalista e scrittore; Valbona Zeneli dell’Atlantic Council e Mario Del Pero, professore di Storia Internazionale a SciencesPo, Istituto di studi politici, Grande école francese di Parigi.
Avremo modo di commentare le dichiarazioni del Presidente e i primi provvedimenti.
