Una mostra per contemplare la pittura attraverso capolavori dai colori intensi , dove i titoli delle sue opere sono ispirati spesso alla poesia e alla letteratura riflettendo le passioni del grande artista romano
Fino al 28 settembre 2025 le storiche sale di Palazzo Salmatoris, offriranno all’ammirazione del pubblico ad ingresso gratuito le opere di Tommaso Cascella , “Dagli Appennini alle Langhe”. Un’importante mostra di un grande artista contemporaneo di fama internazionale. 
Nativo di Roma, discendente di una tradizione familiare artistica lunga più di un secolo, Tommaso Cascella vive l’arte come una parte naturale di sé. La sua pittura spesso si mescola alla scultura, creando opere tridimensionali ricche di materia e simboli.
I suoi quadri, dai colori intensi, sembrano costruzioni fatte di segni e significati, quasi un linguaggio segreto. Unisce il vedere il toccare: i colori lisci si alternano a superfici ruvide e lavorate, rendendo la pittura quasi tangibile. I titoli delle sue opere, spesso ispirati alla poesia e alla letteratura, riflettono anche queste sue passioni.
“Tommaso Cascella , scrive il critico d’arte Airona Altman, appartiene a una dinastia di cinque generazioni di artisti pionieri della modernità italiana- potrebbe suggerire una direzione già tracciata. Ma Tommaso, con elegante naturalezza, trasforma questa eredità i vibrazione sottile, in un suono continuo che accompagna senza mai imporsi. Nelle sue opere il colore è materia pensante, corpo vivo. <non descrive, non rappresenta. Evoca, affiora, sedimenta. Ogni strato di pittura è un velo di luce vissuta, una memoria stratificata che non indulge alla nostalgia. Non è una pittura che urla, quella di Tommaso. È una pittura che ascolta . Che si fa carico del visibile e dell’invisibile. Che invita alla contemplazione , ma anche al dubbio”.
Tommaso Cascella vanta una carriera artistica: nel 1981 fonda la rivista d
i arte e poesia “Cervo Volante”, che sarà pubblicata fino al 1984 e diretta da poeti come Adriano Spatola , Edoardo Sanguineti e Achille Bonito Oliva. La sua prima mostra personale si tiene nel 1985 alla Galleria di Luigi De Ambrogi a Milano. Nel corso degli anni ha partecipato a oltre un centinaio di mostre personali ed anche a un numero elevato di collettive sia in Italia che all’estero.
“Una mostra gioiosa, piena di colore e suggestioni indimenticabili, scrivono nel saluto istituzionale il Sindaco Claudio Bogetti e la consigliera alla cultura Mara Degiorgis, della città di Cherasco , equilibrata all’interno di Palazzo Salmatoris , austero e elegante contenitore di opere d’arte.Portare in questi spazi artisti internazionali rappresenta una grande sfida che la Città sa raccogliere con tanta maestria”.
Le opere di Tommaso Cascella, sono presenti in importanti collezioni pubbliche e private, tra cui il Kaohsiung Museum of Fine Arts di Taiwan, il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma e il Danubiana Meulensteen Art Museum di Bratislava.
La mostra è accompagnata da un libro bilingue italiano – inglese, stampato in 600 copie con testi di Airona Altman, Valerio Magrelli Cecilia Casorati Claudio Cerritelli, Gillo Dorfles, Flaminio Gualdoni, Luciano Caramel e Claudia Terenzi . Il progetto grafico è curato da Matteo Basilé, impreziosito dalle foto di
Marco Paolini.
Descrizione immagini:
Foto: locandina mostra
Foto 1 catalogo della mostra
Foto 2 @ Tommaso Cascella “Scivolo via Sonnambulo” 1992, Tecnica mista su tavola -90x90cm
Foto 3 @ Tommaso Cascella “Albero di Spade” 2004 “Tavola e ferri”- 120x80cm
Le immagini che documentano il testo sono tratte dal catalogo:
“Tommaso Cascella .”Dagli Appennini alle Langhe”, fino al 28 settembre 2025 ingresso libero, Palazzo Salmatoris, via Vittorio Emanuele 31 Cherasco. Orari da mercoledì a venerdì dalle 14.30 alle 18.30, sabato e domenica e festivi dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30.
© 2025 CIVICO20NEWS – riproduzione riservata
Scarica in PDF