9 Ottobre 2026

27 thoughts on “Aspettando l’arrivo del vento”

  1. Bellissima recensione, capace di invogliare davvero alla lettura di un libro che sembra raccontare, con profondità, l’amore per la vita e per gli animali.
    Ci si ritrova infinite volte a interrogarsi su dove sia il senso di tutto, senza riuscire a darsi una risposta.
    Poi, però, si impara a non lasciarsi scivolare le cose addosso, ma ad afferrare ogni piccolo brivido che la vita offre.
    E allora si intuisce che, da qualche parte, un senso esiste.

  2. Ho letto la recensione con molta attenzione. La storia appare avvincente ed è stata trattata con la dovuta delicatezza.
    Grazie
    Rosa Lastella

  3. Anche questa volta leggendo la recensione così profonda ti senti vicina all’autrice e ti immedesimi in tutto ciò che ha vissuto e che è la conferma che l’Amore vince su tutto ed è sempre l’emozione più vera e più bella!

  4. Storia molto commovente che lega l’amore per la vita a quello inconfutabile per i propri cari animaletti, magicamente e magistralmente recensita da Francesco che coglie e sapientemente divulga il pensiero dell’autrice.
    Sicuramente leggerò il libro.
    Grazie

  5. Recensione molto delicata, ne escono emozioni forti. Personalmente comprendo l’amore per un cane e anche l’attaccamento alla vita nonostante i problemi di salute. La tua recensione esprime molto bene ciò che la scrittrice vive.

  6. E’ incredibile come l’amore, in qualsiasi forma esso si manifesti, riesca ad infonderci la forza per lottare e ad abbarbicarci alla vita. Grazie a Francesco Rodolfo Russo per questa bellissima recensione.

  7. Storia meravigliosa, profonda… dove la forza dell’amore tra Breath e Martina, riesce a guarire ogni ferita. Un cane, un amico, una creatura che chiede solo di poter amare. Due anime in simbiosi pronte ad unirsi in una battaglia fondata sull’amore vero, sincero. Un libro che leggerò con un piacere immenso. Francesco ha descritto, con grande maestria , la storia d’amore che lega le due splendide creature. Grazie

  8. Recensione splendida che nasce da emozioni sincere e racconta un’autentica esperienza. Auguro al libro il meritato successo

  9. Sarebbe bello presentare il libro in un centro dedicato agli animali…con i nostri personaggi fantastici. Interpreto di una storia di puro amore. Tipo al Garu….

    1. Buonasera Silvia
      Io sono l’amica di Martina che lha aiutata a tenere Breath gli suoi ricoveri e che adesso accudisce con infinito amore dopo che lei è volata bel vento. Sono di Grugluasco e io e Breath saremmo felici di poter organizzare un evento di presentazione del libro in un centro cinofilo. Se vuole può scrivermi sul mio profilo Facebook e potremmo far intervenire anche il sig. Russo e la mamma di Martina.
      Intanto grazie per le belle parole. Martina riesce ad essere speciale e profonda attraverso le sue parole anche con chi non lha conosciuta

  10. Prefazione bellissima. Invita a leggere il libro, anche se già dalla prefazione mi sono commossa e ho condiviso fin da subito l’amore per l’essere a quattro zampe e la voglia di vivere di rubare alla vita tutti gli attimi che ti offre a volte tristi e a volte bellissimi. La vita è un dono e merita di essere vissuta appieno.

  11. Grazie per aver posto l’attenzione su questo libro; non e’ solamente il testo di una recensione, ma ho percepito la tua particolare esigenza nel voler comunicare il messaggio che Martina ci ha lasciato come sua eredita’: l’amore e l’attaccamento per la vita, anche attraverso il forte legame che ognuno di noi puo’ avere con il proprio cane.

    come se stessi divulgando il messaggio

  12. Una recensione forse piu’ lunga del solito , dovuta all’importanza di inquadrare la condizione dell’autrice (condizione di cui professionalmente ho riscontrato il peso , ma contemporaneamente anche la forza spesso quasi “serena” dei pazienti) . Che e’ un invito speciale a una doppia chiave di lettura , della personale vicenda umana e del significato e l’importanza universale del sentimento di amore vero , che partendo dal particolare del rapporto con il cane si estende alla vita di tutti

  13. Ho appena terminato il romanzo che è bellissimo, da leggere e rileggere. Francesco nella sua recensione ne ha colto perfettamente l’essenza, con la partecipazione commossa e delicata che pervade le sue parole fino alla conclusione che non trasmette la tristezza di un addio, ma la leggerezza di un nuovo inizio.
    Anna

  14. La recensione restituisce con grande sensibilità la forza emotiva di Aspettando l’arrivo del vento e il legame unico tra Martina e Breath. Colpisce come venga messo in luce uno stile narrativo limpido, capace di raccontare il dolore senza retorica e di trasformarlo in un inno alla vita. Più che una semplice storia personale, emerge il ritratto di un amore assoluto e di un coraggio che lascia il segno.

  15. Francesco Russo scrive una recensione ampia e delicata su un “libro” in cui l’ autrice Martina Samaja , affetta da una grave malattia, racconta la sua lotta , vissuta con forza, contro il dolore.Come si combatte il dolore? Vivendo ogni giorno di affetti, di sensazioni, di lavoro, di emozioni intime. Si cerca la vita, quella vera. E la sua ricerca di vita e d’ amore arriva con il cane Breath: amore unico, corrisposto e silenzioso compagno della sua sofferenza, delle sue speranze, della sua attesa del ” vento” che la farà ” respirare”.Martina nei colloqui con il cane testimonia la sua voglia di vivere , la sua fiducia in quella vita che ama con tutta sé stessa e che accetta senza rassegnazione ma con accettazione. Francesco sottolinea anche la visione poetica delle descrizioni della bellezza della vita di Martina che accoglie ogni evento con serenità, dove ogni evento diventa speciale, senza retorica né commiserazione.L’amore per Breath diventa un messaggio su come la vicinanza del cane sia stata un sostegno x entrambi , una complicità invisibile ma profondissima. Un libro da leggere attentamente e su cui riflettere!

  16. Bellissima e profonda recensione . Per me, oltre all’amore per la vita, il libro acquista ulteriore attualità pensando proprio al momento storico terribile soprattutto per le tragiche guerre in corso. Rifletto, pertanto sull’amore per gli animali più meritevoli di amore in questo frangente rispetto agli esseri umani

  17. dopo aver letto il libro, ho sentito di essere sinceramente affezionata a Martina Samaja e di volerle bene anche senza conoscerla

  18. È una bella recensione. L’ho “sentita” molto, probabilmente per il fatto di aver vissuto circa vent’anni fa una situazione simile. Una signora venne da me, dopo il trapianto dei polmoni, per la riabilitazione respiratoria. Conversando con lei, scoprimmo di essere state compagne di classe alle scuole superiori. Facemmo un percorso insieme, ritrovando il nostro passato, vivendo il presente e, timidamente, guardando al futuro. All’improvviso fu ricoverata nell’ospedale dove le avevano fatto il trapianto. Non avendo sue notizie, la cercai a casa. Brutalmente mi dissero che non c’era più. Mi mancò il respiro e, scusandomi, chiusi la telefonata. A quarantatré anni, anche lei come Martina, è volata nel suo cielo pulito.
    Beatrice

  19. Buonasera sig. Russo
    Ho letto con emozione la sua recensione ed ha davvero saputo descrivere il sentimento profondo che c’era tra Martina e Breath. Un legame non comune, che si faceva sentire anche a distanza di 160 km…se Martina non stava bene anche Breath aveva qualcosa…negli ultimi anni persino le stesse patologie ( otiti, neuropatia, ..)
    Ma anche il saper cogliere il profondo attaccamento alla vita, a volerla vivere a tutti i costi in tutti i modi possibili con i limiti che man mano si presentavano , non è stato da meno.
    Martina ci ha insegnato molto e continua a farlo. È una persona speciale e chi ha avuto la fortuna di incontrarla nel suo percorso non l ha persa nel vento.
    Spero di incontrarla presto .
    Intanto un grazie sincero.
    Teresa Malisano

  20. Il mio pensiero per Martina
    Il 20 giugno 2025, dopo aver chiuso le pagine del tuo libro, ti scrivevo questo:

    “Ciao Martina, ho appena finito di leggere il tuo stupendo libro. Tu e Breath siete semplicemente stupendi, hai saputo raccontare il Tuo dolore con amore e grazia. Grazie per aver condiviso la tua essenza e l’amore, la sintonia, la purezza del Tuo dolce Breath. Con affetto, Antonella ❤️”

    Oggi, sento il bisogno di tornare a scriverti per aggiungere una profonda stima per la testimonianza che ci hai donato. Attraverso i tuoi occhi, abbiamo imparato che la vita non va subita, ma amata in ogni suo istante, anche quando il respiro si fa corto. Ci hai lasciato un’eredità di coraggio che va oltre le parole.
    Un ringraziamento speciale va a Francesco Rodolfo Russo, che con estrema sensibilità ha saputo descrivere il tuo “testamento emotivo”. Grazie a lui, la tua essenza continua a essere trasmessa con quella stessa purezza che tu avevi messo tra le pagine, permettendo a chiunque legga di percepire quel vento che hai tanto aspettato e che, alla fine, ti ha portata a volare in un cielo pulito.
    Grazie Martina, per esserci stata e per continuare a esserci.

    Antonella ❤️

  21. Una recensione capace di trasmettere tutta la profondità emotiva del libro. Si percepisce quanto la storia riesca a entrare nel cuore, raccontando con delicatezza e autenticità il legame speciale tra Martina e Breath.
    È un libro che sembra andare oltre il semplice racconto, diventando una riflessione sincera sull’amore, la compagnia e il sostegno nei momenti più difficili.
    La scrittura scorrevole e la semplicità del linguaggio non toglie nulla alla profondità del messaggio, anzi lo rende ancora più diretto ed accessibile a tutti. Una lettura che lascia qualcosa dentro e che merita di essere scoperta da tutti , amanti degli animali ma non solo!

  22. La recensione è molto bella ed invoglia, attraverso la lettura del libro, ad approfondire il profondo rapporto d’amore nato tra Martina e Breath. Un rapporto difficile da immaginare ma assolutamente puro ed intimo.

  23. La sensibile penna di Russo ci traghetta dall’amore della scrittrice per il cane Breath all’amore per la vita giorno per giorno, ora per ora, nonostante (o forse a causa di) una malattia inflessibile, dolorosa, incurabile. In questo sta la forza e la bellezza del racconto-confessione.
    Arrigo.

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