Centocinquanta opere prestigiose, di Arman, Cézarre e Spoerri, artisti americani Warhol, Roy Lichtenstein, Robert Indiana in dialogo con i maestri della Pop Art italiana e del Nouveau Rèalisme, dislocate su tre sedi diverse Cherasco: Palazzo Salmatoris, chiesa di San Gregorio e casa Francotto a Busca fino al 22 febbraio 2026
La collaborazione artistica e culturale tra i Comuni di Busca e Cherasco che si è consolidata e rafforzata anno dopo
anno , ha prodotto una grande mostra,SBAM!Un percorso nella Pop Art, curata da Cinzia Tesio insieme al Direttore Artistico Riccardo Gattolin. Un evento che esplora, attraverso oltre centocinquanta opere Il movimento artistico che ha rivoluzionato il panorama artistico del XX secolo. Il progetto espositivo si divide tra Palazzo Salmatoris di Cherasco, la casa Francotto a Busca, la chiesa di San Gregorio, recentemente restaurata, in Cherasco, fino al 22 febbraio 2026. “Questa collaborazione biennale tra Busca e Cherasco , Assessore alla Cultura della Regione Piemonte Marina Chiarelli e l’Assessore alla Montagna della Regione Piemonte Marco Gallo, ribadisce l’ambizione di consolidare il territorio di questa provincia come polo di attrazione dell’arte, offrendo esperienze che combinano la ricchezza del patrimonio locale con l’accesso diretto a capolavori di richiamo mondiale”.
Partendo dalle analisi del Nouveau Réalisme, teorizzato in Italia e Francia dal critico Pierre Restany, con opere prestigiose esposte di Arman, Cézarre e Spoerri, la narrazione continua con un’ampia rassegna di artisti americani, con opere Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Robert Rauschenberg e Robert Indiana. Non manca un’ampia pagina dedicata alla pop arte italiana con autentici capolavori esposti: i romani Mario
Schifano, Tano Festa, Franco Angeli, ma anche autori come Valerio Adami, Ugo Nespolo ed Emilio Talini. La chiesa di San Gregorio, nel progetto ICONS , presenta un’ampia esposizione delle nuove tendenze Pop, con un importante corpo di opere della Cracking Art. Le opere presenti, tra cui molte inedite, provengono da collezioni private e gallerie di respiro internazionale. Il percorso di narrazione della mostra offre al visitatore la possibilità di rivivere l’effervescente clima di ricerca artistica che pervase quegli anni, cogliendo in maniera naturale la vivacità, la forza innovativa e riconoscendo nell’eredità critica e visiva, rintracciabile nella contemporaneità.
“In sintesi, “SBAM”,scrive la curatrice Cinzia Tesio – cattura l’impatto istantaneo e mediatico dell’arte che si fa linguaggio grafico, mentre “un percorso” ne offre la prospettiva storiografica e spaziale, rendendo la mostra un appuntamento cruciale per chiunque voglia la profondità con cui la Pop Art ha saputo decriptare e anticipare le dinamiche della società contemporanea. Non vogliamo fornirerisposte preconfezionate, desideriamo incuriosire lo spettatore con un alto grado di confronto dialettico tra le opere dei Maestri Pop e la contemporaneità del fare artistico”, dice ancora Cinzia Tesio, curatrice della mostra insieme al Direttore Artistico Riccardo Gattolin”.
Le opere a Palazzo Salmatoris di Cherasco il visitatore potrà trovare una importante unica opera, un vero e proprio gioiello di Andy Warhol “Marella Agnelli” del 1993 oltre alle iconiche Marilyn, Mao, Flowers e Campbell’s Soup. L’artista di Pittsburg , sarà affiancato da opere di altri fuoriclasse della Pop Art Americana: tra cui Roy Lichetenstein rappresentato al meglio con un’opera del 1965, Indiana con un’imponente tappeto “Love” e Mel Ramos con un’importante tela del 1968. La Pop Art italiana vede in prima linea la Scuola Romana con un nutrito corpus di opere anni’60, tra cui spicca una rara “Oasi” di Mario Schifano del 1967, Tano Festa con “La cacciata del Paradiso” del 1969 (opera monumentale di quattro metri), “Frammento di Grande Ala”di Franco Angeli 1965 il gesto tipico “JFK” di Sergio Lombardo e un museale tela di Fabio Mauri “The End” del 1970.
“Abbiamo voluto fortemente questa mostra perché crediamo nell’arte che coinvolge, – scrivono nel saluto congiunto istituzionale del Sindaco Città di Cherasco Claudio Bogetti, e il Consigliere alla Cultura Mara Degiorgis , che sorprende, che educa senza mai essere elitaria”. La Pop Art milanese e le nuove tendenze pop italiane degli anni’60 sono rappresentate da opere di Enrico Baj, di cui si segnalano”Gian Battista della valle di Venafro” del 1964, Lucio Del Pezzo con opere anni’60, Aldo Mondino con una “American Flag”
realizzata con i cioccolatini di Peyrano e per finire uno storico Ugo Nespolo del 1974 “Oriente” che rappresenta appieno la capacità narrativa Pop. Il Nouveau Réalisme, con la fondamentale opera a quattro mani di Warhol/Arman “Poubelle frozen civilation”, carica di valori critici ed emotivi nei confronti della società consumistica, ma anche un’opera di Mimmo Rotella 1960”Con occhio falso” e opere datate di Hains, Cesar, Spoerri e Cristo.
La chiesa di san Gregorio a Cherasco, ospita il progetto “ICONS” una ricca sezione dedicata alla Cracking art con le celeberrime “Plastiche” di grandi dimensioni (I Suricati, la Chiocciole,i
l Delfino) ma anche un’ampia visione sugli artisti pop contemporanei da Marco Lodola con le sue istallazioni illuminate, all’ironico pop di Luca De march, alle opere citazioniste pop diMaifo e Renè. “L’intento è quello di offrire al pubblico non solo un’esperienza estetica, affermano –il Sindaco Comune di Busca Ezio Donadio e l’Assessore alla Cultura Lucia Rosso – , ma anche un’occasione di riflessione sul ruolo dell’arte come specchio del tempo e veicolo di emozione e consapevolezza”.
Gli ambienti dell’altra sede Casa Francotto, a Busca offrono al
visitatore, altre importanti opere , di alta qualità ad iniziare dal celebratissimo “Mao”acrilico su tela eseguito da Andy Warhol . Rarissima tela a pezzo unico, ma anche un ritratto e un autoritratto di Keith Haring. Anche qui l’artista sarà affiancato da Roy Lichtenstein, rappresentato al meglio con un’opera del 1975. Sono presenti anche opere di Robert Indiana, Robert Rauschenberg e Jim Dine. La sezione della Pop Art italiana è rappresentata dalla scuola romana, qui a Casa Francotto, con una rara “Composizione dedicata a Balla”, del 1974, di Mario Schifano, Mario Lombardo con il gesto tipico “La Pira” e una museale opera di Mario Ceroli del 1969.
La Pop Art milanese e le nuove tendenze pop italiane degli anni ’60 sono rappresentate da opere di Enrico Baj, come il lavoro”Il giardino” del 1958, ma anche Lucio Del Pezzo, Aldo Mondino con un’opera degli anni’60. Il Nouveau Réalisme anche a Busca in casa Francotto, è rappresentato da opere di grande respiro, partendo
da Arman con più accumulazioni, una “Compression” di Cesar e Villegle. Il progetto è accompagnato da un catalogo edito dall’Artistica Editrice SBAM! Un percorso nella Pop Art”, curato da Cinzia Tesio e Riccardo Gattolin, la riproduzione di tutte le opere presenti nel percorso espositivo, con testi esplicativi di Cinzia Tesio, Marco Albeltaro, Andrea Baracco, Sergio Bertaccini e Jonathan Fabio.
Descrizione immagini
Foto copertina catalogo
Foto 1 ©Andy Warhol ”Marella Agnelli”,1973 Acrilico, inchiostro e serigrafia su lino, esemplare unico 25,4×30,5cm Collezione privata
Foto 2 ©Andy Warhol “Marilyn , 1967 – Serigrafia su carta647250 – 91,4×91,4cm Collezione privata
Foto 3 ©Andy Warhol “Compbell’s Soup (Pepper Pot), 1968 Serigrafia su carta 16/250- 58×88,9cm Collezione privata
Foto 4© Roy Lichtenstein “Sweet Dreams Baby!, from 11Pop Artist Volume III(C39). 1965- Serigrafia a colori su carta/198/200- 65,1×90,5cm Collezione private
Foto 5© Mario Schifano “Composizione” 1964-smalto, grafite e olio su tela -100x60cm Collezione privata
Foto 6 ©Ugo Nespolo “Oriente” 1974 Acrilici su legno- diam180cm Collezione privata – Torino
Foto 7© Aldo Mondino “Flag” S.d.- Tecnica mista su tavola – 60x40cm Courtesy Galleria Umberto Benappi
Foto 8 ©Arman/Warhol “Poubelle frozen civilzation 1971 – Rifiuti urbani in teca di plexiglass- esemplare173 – 90×120 cm, Collezione Jonathan Fabio
Foto 9 ©Luca De March “Border line” 2019 – Acrilico su tela – 80x60cm Collezione privata
Le immagini che documentano il testo sono tratte dal catalogo della mostra:
Cherasco.- Busca “SBAM! Un percorso nella Pop Art”, curata da Cinzia Tesio e Riccardo Gattolin, fino al 22 febbraio 2026.
Vademecum della mostra:
Cherasco (Cuneo) : Palazzo Salmatoris Via Vittorio Emanuele 31; Chiesa san Gregorio Via Ospedale 25 Cherasco –Cuneo; Orario da mercoledì a Sabato ore 9,30/12,30 – 14,30/18.30; Domenica e Festivi ore 9,30/12,30 -14,30/18.30, Per informazioni 0172 427050
Busca:Casa Francotto , Piazza Regina Margherita 4 Orario Venerdì ore 15,30/18,30; sabato ore 10.00/12.00 – 15.30 -18,30 Domenica e Festivi ore10.00712.00 – 14,30/18.30 segreteria della mostra Tel. 3715420603.
