Il Museo d’Arte Provincia di Nuoro (MAN) celebra il centenario del fotoreporter, tra i più noti del suo tempo con una mostra di circa ottanta scatti a colori. Pinna fu una figura centrale del Neorealismo fotografico italiano. Dal 1964 fotografo di fiducia di Federico Fellini
Il Museo d’Arte Provincia di Nuoro da un progetto curato da Paolo Pisanelli, Officina Visioni , con ideazione e
direzione scientifica dell’archivio Franco Pinna, presentano al pubblico una grande mostra“Franco Pinna. Sardegna a colori. Fotografie recuperate 1953-67”, visitabile fino al 1 marzo 2026. L’evento prosegue la riflessione del MAN, sul linguaggio fotografico e sul rapporto tra la Sardegna e gli artisti che l’hanno attraversata come luogo di ricerca e sperimentazione.
L’esposizione si inserisce nelle celebrazioni per il centenario della nascita del fotografo Franco Pinna, nato a La Maddalena nel 1925 e scomparso a Roma nel 1978. Il progetto riporta alla luce un corpus fotografico a lungo dimenticato, restituendo una dimensione poco conosciuta dell’opera di Pinna: quella a colori. Il percorso espositivo, composto da circa ottanta opere tra stampe fotografiche a colori – in larga parte raramente esposte – e materiali d’archivio, propone un viaggio nella storia visiva e professionale di Pinna, offrendo nuovi elementi di valutazione critica della sua opera.
Le immagini scelte, frutto di un lungo lavoro di recupero e restauro digitale delle cromie originali, sono accompagnateda fotografie di raffronto dello stesso soggetto in bianco e nero, oltre a diapositive, strumenti di lavoro provenienti dall’Archivio Franco Pinna, a testimonianza della complessità del suo approccio documentario. Una selezione di pubblicazioni d’epoca, fra cui “Vie Nuove”, “Noi Donne”, “L’Espresso” e “Panorama”, spiega la ragione del suo impegno con il colore, destinato alle riviste del tempo e alle loro pagine patinate, che richiedevano un senso di attualità e non la storicizzazione tipica del classico bianco e nero.
La mostra prende avvio da Orgosolo 1953, prima campagna fotografica a colori realizzata da Pinna in Sardegna, per poi attraversare le tappe più significative della sua produzione isolana:”Canneal vento”(1958), “Argia al tonara”(1960), immagini per il celebre volume Sardegna “una civiltà di pietra”(1961), fino alle cronache sul banditismo e le proteste dei pastori del 1967.
Le sequenze, disposte come un racconto di lunga durata, restituiscono l’evoluzione di un linguaggio che trova nel colore una dimensione autonoma e
poetica, capace di cogliere la materia viva della Sardegna arcaica e modernissima insieme. A emergere è la tensione tra documento e rito, che percorre tutta la sua opera: un modo di attraversare la realtà che, come scriveva Federico Fellini nel 1976, rivela in Pinna “una lentezza da ierofante”, sospesa tra lo sguardo dello scienziato e quello del sacerdote.
È proprio in questa dimensione sospesa tra documento e rito che la mostra del MAN invita a rileggere la sua opera: come un attraversamento della realtà che diventa rivelazione. La mostra è accompagnata da un catalogo bilingue italiano-inglese pubblicato dalla casa editrice di Busto Arsizio, Nomos Edizioni, con un saggio di PaoloPisanelli e di Giuseppe Pinna.
Franco Pinna nato nel 1925 La Maddalena, scomparso a Roma nel 1978. Fu un grande fotoreporter tra i più noti del suo tempo, Pinna è stato una figura centrale del Neorealismo fotografico italiano. Dopo la militanza nella resistenza romana e una breve esperienza come operatore di documentari, esordisce nel 1952 nella cooperativa “Fotografi Associati” e segue Ernesto De Martino nelle spedizioni etnografiche in Lucania e Salento. Nel 1961
pubblica “Sardegna una civiltà di pietra”, il suo volume più importante, e a partire dal 1964 diventa fotografo di fiducia di Federico Fellini.
Autore di oltre trecento mila scatti, Pinna ha saputo unire impegno civile e rigore estetico, documentando l’Italia in trasformazione e restituendo, con sguardo lucido e poetico, con sguardo lucido e poetico, il volto più umano del Novecento. Dal 1997 l’Archivio Franco Pinna (Roma/Bologna) custodisce e valorizza il suo patrimonio, promuovendo ricerche e mostre che ne mantengono viva la memoria.
Descrizione immagini:
Copertina catalogo, Foto © Franco Pinna “La Bussola”Poetto di Quartu Sant’Elena (CA)
Foto 1 © Franco Pinna “Casa di Grazia Deledda”, Nuoro 1958
Foto 2 © Franco Pinna “Valle del Cedrino, Nuoro, 1958
Foto 3 © Franco Pinna Carnevale in Barbagia “Issohadore”, Mamoiada, Nuoro , 1961
Foto 4 © Franco Pinna “Manifestazione sindacale dei pastori”, Cagliari, 1967
Le immagini che documentano il testo sono state tratte dal catalogo della mostra:
“Franco Pinna. Sardegna a colori. Fotografie recuperate 1953-67”, Museo d’Arte Provincia di Nuoro (MAN) Via Sebastiano Satta 27” fino al 01 Marzo 2026; Orario di visita dal martedì alla domenica 10.00-19.00 lunedì chiuso. Tel. 0784 252110
