Oltre quattrocento santuari censiti, ognuno accompagnato da una scheda esplicativa che va dalla provincia che si trova l’edificio, il comune la diocesi la parrocchia che appartiene, la storia del santuario, dipinti, reliquari, statue conservate all’interno, alle grazie e miracoli , avvenuti, pellegrinaggi, ex voto, rituali e festività, ricorrenze. Il libro è curato dai professori dell’Università di Torino Paolo Cozzo e Pierangelo Gentile
La copertina, Santuario di Regina Monti Regalis di Vicoforte fotografia di Pierangelo Gentile, e la sovraccoperta del
corposo volume “ Santuari d’Italia. Piemonte e Valle D’Aosta” (foto copertina volume – pp.393), a cura dei professori dell’Università di Torino, Paolo Cozzo e Pierangelo Gentile, con la collaborazione di Giordana Amabili. La pubblicazione, rientra nella collana Santuari d’Italia, ed è promossa dall’Associazione Internazionale per la Ricerca sui Santuari (AIRS), in collaborazione con Istituto Centrale per il catalogo e la documentazione istituto centrale per la demoetnoantropologia, con il patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, a cura di Paolo Cozzo e Letizia Pellegrini.
Il libro è pubblicato dalla Casa editrice De Luca Editori d’Arte, ed è frutto di una lunga e approfondita indagine collettiva, condotta da numerose Università ed enti di ricerca, in collaborazione con le istituzioni centrali dello Stato,che raccolgono per ciascun santuario di ogni regione i principali della sua identità: intitolazione, ubicazione, oggetto di culto, forme della devozione, elementi della storia istituzionale, artistica e demo antropologica, corredati di informazioni bibliografiche, con una completezza finora non disponibile. 
In precedenza sono stati pubblicati i seguenti volume sui Santuari della Puglia, Trentino-Alto Adige/ Südtirol Roma Umbria Romagna Calabria Sardegna e Liguria. Dal 23 gennaio 2026, nelle migliori librerie, si troverà quello sui Santuari del Piemonte. La finalità della collana, non è chiusa a se stessa, ma di offrire un contributo fondamentale per la conoscenza di un patrimonio inestimabile per la cultura italiana ed europea. I santuari rappresentano un elemento caratteristico nel panorama culturale dell’Italia.
Si tratti di un’imponente costruzione oppure di una modesta chiesetta, essi fanno parte del paesaggio che si offre quotidianamente alla vista. Sono luoghi in cui le vicende storiche si sono depositate in molti modi, negli oggetti di culto e nelle rappresentazioni artistiche, e in cui spesso la fede si è fatta letteralmente pietra. Attraverso i pellegrinaggi e la ripetizione dei riti la devozione dei fedeli è stata trasmessa nel corso del tempo, di generazione in generazione.
Un censimento integrale dei santuari cristiani d’Italia ha consentito di
recuperare la memoria di un passato ampiamente stratificato, nel corso del quale la peculiare sacralità di alcuni luoghi si è mantenuta e modificata: alcuni di essi hanno esaurito nel corso del tempo la propria funzione, altri continuano a essere oggetto di un profondo fervore. Alla loro storia hanno concorso esigenze spirituali e materiali, fede e immaginazione, istituzione e politica, arte e politica, arte e letteratura.”il volume è corredato da preziosi apparati cartografici, scrivono nella premessa Palo Cozzo e Pierangelo Gentile – iconografici e fotografici che contribuiscono ad illustrare la profondità della dimensione religiosa e la complessità della valenza architettonica, artistica,paesaggistica dei santuari piemontesi e valdostani”.
Il libro, dunque,offre un’ampia e articolata panoramica sui quasi quattrocento santuari del Piemonte e della Valle d’Aosta attraverso specifiche schede redatte sulla base dei dati e delle informazioni acquisite nel corso del censimento dei santuari cristiani d’Italia. Il territorio piemontese è stato ripartito su base provinciale, quello valdostano su base regionale all’interno delle unità amministrative i santuari sono stati individuati-anche con l’apporto di tavole cartografiche – su base comunale e, secondo tale logica, disposti
in ordine alfabetico.
Di ciascun santuario le schede propongono le coordinate anagrafiche e spaziali e forniscono informazioni sull’ubicazione geografica, l’oggetto di culto e la tipologia d’uso, le pratiche devozionali, la presenza di ex voto, la frequenza di pellegrinaggi e processioni, la tipologia architettonica, gli elementi di pregio artistico. I testi sono impreziositi da un ricco apparato iconografico che contribuisce ad illustrare la profondità della dimensione religiosa e la complessità della valenza architettonica, artistica,paesaggistica del patrimonio santuariale delle due regioni. Il volume è aperto da saggi di Elena Coniolo, Paolo Cozzo, Guido Gentile, Pierangelo Gentile, Silvia Giorcelli Bersani, Marta Gravela, Marta Margotti e Gelsomina Spione.
Agli interventi, continuano nella premessa Paolo Cozzo e Pierangelo Gentile, fanno seguito le voci dedicate ai singoli santuari ordinati alfabeticamente per località su base provinciale,che sono frutto della sostanziale rielaborazione e del necessario aggiornamento dei dati del censimento o- nel caso di santuari a suo tempo non schedati- di specifiche elaborazioni. Tutte le voci presentano un’analoga impostazione, con informazioni riguardanti; dedicazione ( con eventuali trasformazioni o varianti dell’intitolazione);
collocazione geografica, amministrativa, istituzionale (provincia e comune, diocesi e parrocchia di appartenenza); oggetto di culto; storia del santuario (lungo l’intero arco cronologico della sua esistenza), elementi storico –architettonici (edificio, dipinti, statue, reliquiari); pratiche e dinamiche devozionali (grazie e miracoli; pellegrinaggi, ex voto, rituali, festività, ricorrenze”.
Le schede degli oltre quattrocento santuari sono curate da, Giordana Amabili, Mauro Belcastro, Andrea Bertolino, Maurizio Castoldi, Giancarlo Comino, Bruno Farinelli, Guido Gentile, Andrea Nicoletti, Franco Quaccia e Marco Rochini. Essi propongono, partendo da prospettive scientifiche e metodologiche diverse ma complementari, una lettura diacronica e interdisciplinare di ampio respiro del fenomeno santuariale e delle molteplici declinazioni. Ciò consente di evidenziare alcuni elementi peculiari che possono essere assunti a tratti distintivi e caratterizzanti della ricca e complessa realtà dei santuari del Piemonte e della Valle d’Aosta.
Autori:
Paolo Cozzo. Professore ordinario di Storia del Cristianesimo e delle Chiese presso l’Università di Torino; dal 2024 è presidente dell’AIRS. I suoi interessi vertono sulla storia delle istituzioni ecclesiastiche e delle forme della vita religiosa in età moderna e contemporanea, con particolare attenzione ai culti e alle pratiche devozionali. Fra gli ultimi lavori si segnala “In cammino. Una storia del pellegrinaggio cristiano” (Carocci, Roma 2021, e la cura ( insieme a Pierangelo Gentile) di “Spazi sacri, luoghi di culto, santuari in area alpina. Persistenze e continuità dall’antichità all’età contemporanea” (Viella, Roma 2023).
Pierangelo Gentile. Professore associato di Storia contemporanea presso l’Università di Torino, è presidente della Società per gli studi storici, archeologici ed artistici della Provincia di Cuneo, socio AIRS; interessato al Risorgimento, alla storia sabauda e alal storia del Piemonte, ha affrontato studi relativi all’istituzioni ecclesiastiche e alla devozione, sia in rapporti alle corti, sia in rapporto alle dinastie. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: “L’ombra del re Vittorio Emanuele II e le politiche di corte”(Carocci 2011) e “Carlo Alberto in un diario segreto. Le memorie di Cesare Trabucco di Castagnetto(1834-1849)” (Carocci, Roma 2015.
Descrizione immagini:
Foto 1 Copertina libro Regina Montis Regalis, Vicoforte, pilone votivo e cupola(fotografia di Pierangelo Gentile)
Foto 1 II Torino Santuario Beata Vergine della Consolata(Paolo Giagheddu)
Foto 2 Villafranca Piemonte(TO) frazione di Cantogno Santuario della Madonna del Buon Rimedio (Pierangelo Gentile)
Foto 3 Vicoforte(Cuneo) frazione santuario Regina Montis Regalis (Claudio Galliano)
Foto 4 Fossano(Cuneo) frazione Cussanio santuario Madre della Divina Provvidenza (Pierangelo Gentile)
Foto 5 Asti Santuario della Beata Vergine del Portone (Luca Campini)
Foto 6 Biella Santuario Madonna d’Oropa(Archivio fotografico del santuario di Oropa)
Foto 7 Boca (Novara) Santuario del santissimo Crocifisso (Raffaella Bordini)
Foto 8 Domodossola(Verbania) Santissimo Crocifisso al Sacro Monte (Maurizio Castoldi)
Foto 9 Courmayeur (Aosta) Val Vény, frazione Berrier , Santuario Notre-Dame de Guérison ( Giordana Amabili)
Le immagini che documentano il testo sono tratte dal libro:
“Santuari d’Italia. Piemonte e Valle d’Aosta”, a cura di Paolo Cozzo e Pierangelo Gentile, pp.393 ill. b/n e XXXII tavole a col. nel testo,i De Luca Editori d’Arte, 2026 Roma, €90.00
