28 Ottobre 2026

4 thoughts on ““La malinconia invernale” di Lionello Capra Quarelli”

  1. Non amo i gialli. Mi interessa soprattutto la saggistica.
    Devo però dire che le avventure in bianco e nero del commissario lucano trapiantato a Torino, grazie a una penna arguta e veloce, riescono già dall’inizio delle sue indagini ad affascinare pure me…

  2. Negli anni il nostro ha migliorato molto il modo di esprimersi come scrittura. Mi ha sempre molto colpito , oltre l interesse per il giallo, la finezza di descrizione dei luoghi e delle costruzioni di cui Torino e’ ricca e che si più di noi e’rimasta sconosciuta. Bravo soprattutto per essersi cimentato con la battaglia di Federica” in un racconto socio politico noir , secondo me molto attuale,dimostrando così di aver raggiunto una maturità nello scrivere piuttosto elevata. Complimenti.

  3. Scelta azzeccatissima ambientare il giallo a Torino! 😍
    È una città che si presta benissimo al mistero, con le sue luci, le ombre, i portici infiniti e l’atmosfera un po’ magica e un po’ inquieta. Torino è davvero la quinta perfetta per una storia come quella di Lionello Capra Quarelli. Non vedo l’ora di leggerlo

  4. I “gialli del De nicola” presentano un “eroe nuovo” che si fa guidare dall’empatia prima che da tecniche e tecnologie investigative .. il tutto in uno scenario torinese che spesso sorprende con i suoi particolari mai cosi’ evidenti, come quelli che portano alla soluzione dei casi. Il trionfo dell’understatement in un mondo dove al contrario regna il muscolare, l’apparire e l’esposizione a tutti i costi. Una gran soddisfazione leggere.

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