Gli scrittori Milo Julini e Andrea Biscàro raccontano la figura storica di Pietro Pantoni
«La figura del boia, nello specifico quella del boia torinese Pietro Pantoni (1797-1874), costituisce un mosaico culturalmente vasto, che spazia dai detti alle credenze popolari. Nel 1865, l’avvocato Giacomo Borgonovo pubblica un libro dal titolo Il patibolo, il carnefice ed il paziente, la biografia coeva più completa di Pantoni. Col tempo si è sviluppata una storia del boia subalpino ricca di dettagli, anche toponomastici, inconsistenti.
Scremando il tutto da interpretazioni arbitrarie e basandoci esclusivamente sulla contestualizzazione storica e sulle fonti archivistiche, si è riportata in luce la reale esistenza di Pietro Pantoni e dei suoi discendenti. Ne emerge una Torino che il Lettore odierno incontrerà attraverso mille sfaccettature, dalla pubblica amministrazione alla quotidianità degli Esecutori di giustizia, dai condannati alle figure religiose, dagli accademici ai politici e ai giornalisti contrari alla pena capitale, attraverso una città in costante cambiamento, dagli anni Trenta dell’Ottocento fino agli anni Trenta del Novecento».
La sinossi del nuovo libro degli scrittori Milo Julini e Andrea Biscàro, la cui collaborazione ultradecennale è ormai consolidata, non lascia spazio a dubbi: in questo lavoro la microstoria e la storia si intrecciano, carte alla mano.
L’alone di leggende attorno al boia Pantoni, certamente affascinante, ma non supportato da documenti, ha spinto i due autori subalpini a riprendere in mano, per dirla alla torinese, l’intera facenda, così da riportare in luce la vera storia di Pietro Pantoni e dei suoi discendenti.
Storia già in parte delineata in alcuni studi pubblicati da uno dei coautori, Milo Julini, dedicati alle esecuzioni torinesi. Studi che poggiano su una solida documentazione, anche sulla scia delle ricerche del compianto professor Umberto Levra, storico della stagione risorgimentale.
L’ultimo studio valido sul boia Pantoni, sottolineano gli autori, proviene dalla tesi di laurea della dottoressa Simona Contro, intitolata I tre corpi del boia. Storia e leggenda dei carnefici. Il caso Pantoni una dinastia del patibolo tra esecuzioni e rivoluzioni nel Risorgimento italiano, discussa presso l’Università di Bologna nel 2024. Si tratta di un contributo importante che ha permesso di fare luce su aspetti ancora sconosciuti di questo personaggio.
Pietro Pantoni. La vera storia del boia di Torino è un libro estremamente documentato, rispettoso della storia, ben scritto e di agile lettura, con una Appendice dedicata ad un altro boia famoso, il popolare Mastro Titta (Esecutore di giustizia dello Stato Pontificio) e alla storia della pena di morte dal Regno di Sardegna alla Repubblica Italiana.
Molti altri aspetti vengono curati in questa pubblicazione, perché l’esecuzione capitale, per quanto possa apparire macabra, e lo è, è stata un evento di natura sociale, culturale, con risvolti anche “magici”, che gli autori hanno trattato con sensibilità e rigore.
Pietro Pantoni. La vera storia del boia di Torino
Milo Julini e Andrea Biscàro, Centro Studi e Ricerche Storiche Piemontestoria, Torino, 2025.
Prezzo di copertina: 14 Euro.
Il libro è disponibile su Amazon o richiedendolo agli autori.
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