Nel corso della storia, la casa editrice ha pubblicato oltre seimila titoli. Il suo catalogo è riconosciuto a livello internazionale e circola nelle principali biblioteche universitarie del mondo
Nel corso delle celebrazioni tenutesi nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio di Firenze, è stato presentato il catalogo “140 anni di Olschki (foto copertina), che inizia con una lettera rivolta al lettore da Gherardo Olschki, il
quinto della generazione che nel 2024 entrato sulla scena dell’editoria della casa editrice Olschki, desinato a prendere le redini di un marchio che non può e non deve esaurirsi alla celebrazione di una storia illustre. La pubblicazione continua poi con “ la storia del 140 anni della casa” editrice curata da Daniele Olschki; “i libri pubblicati 2024-2026”; “Una finestra sul catalogo storico”; “Temi e collane”; ” le ristampe per i 140 anni; ”Le riviste”; “La sede”.
Vittore Branca, scriveva nell’introduzione al catalogo Olschki 1993-1994, ed è riportata nella quarta copertina della nuova pubblicazione , ”Aprire un catalogo è aprire una finestra non solo sul panorama della vita di un editore ma anche su quello della vita culturale di una società. Dal culto e dall’impegno per il libro antico di ieri – dai manoscritti agli incunaboli e alle edizioni rare e preziose – gli Olschki, attraverso il succedersi di operose generazioni lungo più di un secolo, hanno a poco a poco trasferito il loro amore, anzi la loro ragion di vita, al libro nascente, vivente e vivificante nell’oggi. La vita degli Olschki è stata dominata e regolata dalla ’ragion di libro ’ : libro inteso come massima espressione della vita dello spirito”.
Fondata nel 1866 da Leone Samuele Olschki, la casa editrice Olschki affonda le proprie radici nell’attività libraria e antiquaria avviata dal suo fondatore, giunto in Italia dalla Prussia Orientale negli anni Ottanta dell’Ottocento. Dopo le prime esperienze a Verona e Venezia, l’editore si stabilì a Firenze nel 1897, dando inizio a un legame con la città
destinato a segnare profondamente la storia dell’azienda. Nel corso del Novecento Olschki si è affermata come una delle principali realtà europee dell’editoria accademica e di alta cultura, sviluppando un catalogo specializzato negli studi umanistici e costruendo nel tempo una fitta rete di collaborazioni con studiosi, università, biblioteche e istituzioni culturali internazionali.
Alla sua crescita hanno contribuito collane e riviste che hanno accompagnato generazioni e studiosi, consolidandone il prestigio nel panorama culturale italiano e internazionale. La storia della casa editrice è stata segnata anche da eventi che hanno profondamente attraversato il secolo scorso: le due guerre mondiali, le leggi razziali che costrinsero il fondatore all’esilio, la distruzione delle sedi fiorentine durante il secondo conflitto mondiale e l’alluvione del 1966. Nonostante queste difficoltà, l’attività editoriale è proseguita grazie all’impegno delle generazioni successive della famiglia Olschki, che hanno saputo preservarne l’identità e svilupparne il progetto culturale.
Oggi Olschki continua a rappresentare un punto di rifermento nel panorama editoriale internazionale, con un catalogo
che comprende centinaia di collane e riviste scientifiche e una produzione dedicata alla valorizzazione della ricerca, del patrimonio librario e della cultura umanistica.
Nel 2026, a centoquarant’anni dalla fondazione , Olschki non celebra soltanto la propria longevità, ma anche per approfondire nuovi spunti di riflessione e rendere sempre più fruibile il proprio patrimonio.
Descrizione immagini:
Foto copertina del catalogo
Foto 1 © L’ex Libris
Foto 2 © Villa Olschki Firenze “Villino Liberty in via Vanini “
Foto 3 © Daniele e Gherardo Olschki
“140 anni di Olschki”, a cura di Gherardo Olschki, Georgia Corbo, Andrea Deligia e Marco Ripi Donori , pp 131 ill. Firenze, 2026.
