Il volume curato da Fiammetta Pilozzi, Alessandro Di Legge, Giulia Gonnella e Domenica Marilena Luvarà, racconta le storie di antichi alberi siciliani unendo botanica, memorie storiche e leggende locali
Dopo gli alberi monumentali della Calabria, un altro meraviglioso volume, “Arborum Meridies: Viaggio fra gli alberi monumentali della Sicilia”, curato da Fiammetta Pilozzi, Alessandro Di Legge, Giulia Gonnella e Domenica Marilena Luvarà su progetto grafico di Antonio Candalise e Gaia Carocci, pubblicato dalla Rubbettino Editore, in collaborazione con la Fondazione Magna Grecia.
Il volume racconta le storie di antichi alberi siciliani unendo botanica, memorie storiche e leggende locali. Molti alberi famosi in tutta l’isola, simboli di memoria o sacri o santi. “Quando osserviamo un albero monumentale non vediamo semplicemente un organismo vegetale che ha attraversato i secoli. Contempliamo un testimone silenzioso della storia, scrive nella presentazione il Presidente della Fondazione
Magna Grecia Nino Foti, un monumento naturale che ha visto nascere e tramontare civiltà, imperi, regni e repubbliche.
In Sicilia, terra antica sapienza e crocevia di culture millenarie, continua il Presidente Foti, questi giganti verdi assumono un significato ancora più profondo. Ogni albero monumentale che attraversa le pagine di questo volume racconta una storia di resistenza e resilienza che rispecchia l’anima stesa dell’isola”. Gli alberi monumentali rappresentano una risorsa naturalistica e culturale di straordinario valore, testimoni e narratori privilegiati delle vicende che hanno interessato l’ambiente in cui sono
collocati e della connessione tra il territorio e le comunità in esso stanziate.
“Nel volume “Arborum Meridies dedicato alla Sicilia si è scelto di adottare un approccio integrato che unisce ricognizione documentale, si legge nell’introduzione di Fiammetta Pilozzi –ricercatrice in Sociologia presso l’Università per stranieri Dante Alighieri di Reggio Calabria, e Alessandro Di Legge, Segretario generale della Fondazione Magna Grecia – rilievi in situ e lettura socio – antropologica che contesti, con un’analisi che privilegia l’intreccio fra reti ecologiche e reti sociali, assumendo l’albero come nodo che connette pratiche, memorie e usi dello
spazio. La selezione degli alberi è stata orientata dai criteri di monumentalità biologica, valore storico-culturale e ruolo relazionale nei paesi abitati”.
In questo volume, di 394 pagine di carta patinata, impreziosito dalle professionali fotografie di Massimo Tamajo e Lorenzo Di Napoli, ci permettono di scoprire queste magnificenze creature arboree. Dopo la presentazione e l’introduzione, il libro riporta gli alberi, ubicati nelle varie provincie della Sicilia, ed ognuno è accompagnato da una scheda esplicativa dove si racconta la storia e le sue caratteristiche di ognuno.
Il lettore si trova ad ammirare esemplari unici collocati in giardini pubblici e privati,
fotografati nella loro maestosa unicità fra automobili parcheggiate e tracce di quotidiano, o ancora alberi diventati il segno del riscatto della bellezza e della reattività dopo una catastrofe naturale. Tali presenze restituiscono il segno del rapporto dal forte valore simbolico e biofilico. Alberi diventati simbolo di legalità, memoria e impegno.
Alberi votati ai santi, alberi messi a dimora al fine di donare ombra ai pellegrini in cammino verso i santuari. Questo volume, è parte dell’attività di ricerca-azione legata al progetto di alfabetizzazione ecologica Arborum Meridies, un progetto multidisciplinare patrocinato dal Ministero
dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, focalizzato sulla realizzazione di studi e interventi di comunicazione ambientale volti a produrre conoscenze e forme di ecologia affettiva diffuse.
Con l’obbiettivo di riconnettere il patrimonio arboreo del meridione
d’Italia sia con chi abbia voglia di scoprirlo per interesse culturale, scientifico o turistico, sia con le comunità locali, che, molto spesso, non sono pienamente consapevoli del patrimonio ecologico che anche loro appartengono. volume è un ottimo strumento perché valorizza anche l’impegno dei cittadini, che segnalano queste meraviglie per proteggerle. Il testo è un opera ideale per gli amanti della natura, della storia siciliana e per chi cerca ispirazione per scoprire luoghi unici.
Descrizione immagini:
Foto copertina libro
Foto 1 ©“ I monumenti verdi di Cartabellotta, Quercus pubescens Wild”posta a 780 metri s.l.m. L’imponente monumento arboreo dispone di un fusto la cui circonferenza è di 350 cm e raggiunge la considerevole altezza di 20 m grazie ai due grossi rami in cui la roverella si divarica, e da cui si espandono a loro volta decine di altri rami in scala ridotta.
Foto 2 © “Il patrimonio arboreo di San Giovanni Gemini” un prezioso monumento vegetale: un pino di Aleppo”
Foto 3 ©“Gli alberi monumentali del comune di Milo”. In località Monte Fontane a 1210 metri s.l.m. si colloca un cerro monumentale appartenente alle specie “Quercus cerris”. Probabilmente Il cerro più grande dell’Etna
Foto 4 ©“Cupressus sempervirens”, misura una circonferenza di 200 cm, l’altezza 30 metri. Oltre ai criteri di monumentalità(“età e/o dimensioni” e valore ecologico“), ogni esemplare differisce per l’altitudine come l’esemplare in fotografia che è posto a 180 metri s.l.m.
Foto 5 © Palermo “L’olivo della pace in via D’Amelio”
Foto 6 © Palermo “L’olivo della pace di via D’Amelio”
Foto 7 © Palermo “il platano di Piano dell’Ucciardone”
Foto 8© Acate (Ragusa) nella contrata Lippia Litteri, svetta un antichissimo olivo appartenente alla specie “Olea Europea”. La circonferenza del fusto è di 680 cm per un altezza di otto metri.
Foto 9 © Noto (Siracusa) “Il pino di Noto”. Il pino insignito del riconoscimento di albero monumentale a un’altitudine di 115 metri s.l.m. situato nella piazza XVI Maggio, annovera un’altezza di 28 metri con una circonferenza del busto di 300metri.
Le immagini e le descrizioni, che documentano il testo sono tratte dal volume:
“Arborum Meridies. Viaggio fra gli alberi monumentali della Sicilia”, a cura di Fiammetta Pilozzi, Alessandro Di Legge, Giulia Gonnella e Domenica Marilena Luvarà, pp.394, riccamente illustrato, copertina cartonata, Soveria Mannelli ( Catanzaro), Rubbettino Editore, 2025, €35.00.
