L’assemblea del 29 aprile conferma il consiglio direttivo e rilancia l’impegno tra assistenza, diritti e prevenzione.
Nel tardo pomeriggio del 29 aprile 2026 si è svolta a Torino l’assemblea dell’associazione CasaBreast, ospitata presso la Piccola Casa della Divina Provvidenza, più nota come Cottolengo, realtà storica della città da sempre impegnata nell’assistenza ai più fragili.
L’incontro ha rappresentato un momento rilevante sia sotto il profilo istituzionale, con il rinnovo delle cariche del consiglio direttivo, sia come occasione di confronto sulle attività sviluppate dall’associazione grazie al contributo dei soci e dei volontari.
CasaBreast opera in un ambito particolarmente delicato, quello dell’accompagnamento delle donne colpite da tumore al seno. Un percorso che non si esaurisce nella dimensione clinica, ma coinvolge aspetti psicologici, sociali e relazionali. Dalle relazioni presentate nel corso dell’assemblea è emersa con chiarezza la solidità delle iniziative messe in campo.
Tra queste, assume un ruolo centrale l’accompagnamento nel percorso di recupero dalla malattia, un sostegno continuativo che affianca la paziente anche oltre la fase delle cure. A questo si aggiunge un servizio di assistenza psicologica, fondamentale per affrontare le conseguenze emotive legate alla patologia.
Non meno importante è l’attività di supporto legale, rivolta a chi si trovi a dover affrontare problematiche connesse al riconoscimento dei diritti del paziente oncologico, ambito spesso complesso e non sempre facilmente accessibile senza un adeguato orientamento.
L’associazione ha inoltre sviluppato nel tempo un’efficace rete di collaborazione con altre realtà del territorio, rafforzando così la propria capacità di intervento e offrendo un servizio sempre più articolato.
Non meno significativo è l’impegno sul fronte della divulgazione e della prevenzione. CasaBreast promuove infatti attività di sensibilizzazione rivolte anche agli istituti scolastici, con l’obiettivo di diffondere una maggiore consapevolezza sull’importanza della diagnosi precoce e dei corretti stili di vita. Un’azione che amplia il raggio d’intervento dell’associazione, contribuendo a costruire una cultura della prevenzione.
Dal punto di vista gestionale, è stato evidenziato uno stato finanziario positivo e consolidato, segno di una struttura organizzativa solida e di una gestione attenta delle risorse.
Al termine delle relazioni si sono svolte le votazioni per il rinnovo del consiglio direttivo, che hanno portato a una ampia conferma degli organi uscenti. Il nuovo direttivo risulta così composto: Suor Nicoletta Arrivabene, Riccardo Bussone (Presidente), Francesca Gattuso, Greta Grilz, Giorgia Michi, Sabrina Musarra, Carlo Alberto Raucci, Alberto Santoro, Monica Schina.
Un elemento centrale emerso nel corso dell’assemblea è il ruolo determinante della partecipazione associativa. CasaBreast si sostiene infatti grazie al contributo dei propri aderenti, sia attraverso le quote associative sia mediante la partecipazione a eventi e iniziative finalizzate alla raccolta fondi.
In un contesto in cui il tema della salute è spesso affrontato in termini esclusivamente clinici, esperienze come quella di CasaBreast dimostrano quanto sia fondamentale affiancare alla cura medica un sistema di sostegno umano, informativo e relazionale.
L’invito, rivolto a quanti desiderino approfondire o contribuire, è quello di entrare in contatto con l’associazione attraverso i canali ufficiali – sito web ed e-mail riportati in fondo all’articolo – per conoscere più da vicino le attività e le modalità di partecipazione, dove troverete indicate la quota minima di Associazione e indicazioni per eventualmente destinare l’otto per mille.
Iniziative come questa, radicate nel territorio e sostenute da una rete attiva di volontari, rappresentano un patrimonio prezioso per la comunità, capace di trasformare la solidarietà in un’azione concreta e continuativa.
Sito Internet: https://casabreast.org/
E-mail: [email protected]
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Interessante e positiva attività
Grazie Giancarlo per l’attenzione e per il tuo apprezzamento.
CasaBreast rappresenta un esempio concreto di come la sinergia tra competenze mediche, ricerca e attenzione alla persona possa tradursi in un servizio realmente utile per il territorio. È proprio questo tipo di iniziative che meritano di essere conosciute e sostenute, anche attraverso la divulgazione.
Un caro saluto e a presto.