Giovedì 5 novembre, alle 18.30, un incontro dedicato a «Frais. Dove la montagna è casa», il volume realizzato da APS Pro Frais e Centro Studi «Silvio Pellico» attraverso il progetto Comunità Connesse.
La montagna non è soltanto un paesaggio da ammirare, una destinazione turistica o il luogo di una pratica sportiva. È soprattutto uno spazio di vita, relazioni, memoria e appartenenza.
È questa la prospettiva da cui nasce Frais. Dove la montagna è casa, il volume che sarà presentato giovedì 5 novembre, alle ore 18.30, presso la Libreria La Montagna, in via Sacchi 28 bis a Torino.
Un appuntamento che assume un significato particolare anche per il luogo che lo ospita: una libreria indipendente che, da decenni, rappresenta un punto di riferimento per la cultura della montagna, l’editoria specializzata e quanti riconoscono nelle terre alte un patrimonio di conoscenze, esperienze e identità da custodire e trasmettere.
Il libro è il frutto dell’incontro tra APS Pro Frais, associazione di promozione sociale profondamente legata al Pian del Frais, frazione di Chiomonte, e il Centro Studi «Silvio Pellico» ETS, attraverso il progetto «Comunità Connesse».
Non una semplice pubblicazione dedicata alla storia di una località alpina, ma il risultato di un percorso di partecipazione che ha coinvolto, per oltre un anno, residenti, villeggianti, frequentatori storici e persone legate al Frais. Assemblee pubbliche, laboratori dei ricordi, interviste, raccolta di fotografie e documenti, ricerca storica e lavoro redazionale condiviso hanno permesso di comporre una narrazione nella quale la comunità non è soltanto oggetto del racconto, ma ne diventa protagonista e, in qualche misura, autrice.
È questa la specificità di un libro di comunità: una voce plurale, nella quale il lavoro editoriale e le competenze di ricerca si intrecciano con le esperienze personali, le memorie familiari e le testimonianze di chi ha attraversato le diverse stagioni di un territorio.
Il volume, con testi, interviste e fonti storiche curati da Marco Margrita e Fabio Otta, restituisce così un’immagine articolata del Pian del Frais, senza fermarsi alla nostalgia per ciò che è stato.
Dalle origini come altopiano pastorale e luogo di alpeggio alla progressiva affermazione della vocazione turistica; dalla diffusione popolare dello sci, che ha segnato intere generazioni di famiglie, alla stagione degli impianti e delle trasformazioni urbanistiche; dalla storia della chiesa di San Bartolomeo alle esperienze dell’associazionismo, delle attività economiche e della vita in quota: il racconto attraversa le molte dimensioni che hanno costruito l’identità del Frais.
Particolare rilievo assumono le testimonianze dirette, le «Voci del Frais», che restituiscono al lettore il carattere umano e quotidiano di questa storia.
Ma il libro guarda anche avanti. In un tempo nel quale il cambiamento climatico, la trasformazione delle abitudini turistiche e le difficoltà dei modelli tradizionali di sviluppo interrogano il futuro delle località alpine, raccontare il Frais significa aprire una riflessione sulla possibilità di una «montagna oltre la neve».
Una montagna da vivere durante tutto l’anno, da abitare e conoscere, nella quale la sostenibilità, la valorizzazione del paesaggio, i servizi e la partecipazione delle persone diventano elementi decisivi. La memoria, in questa prospettiva, non è un esercizio nostalgico, ma una risorsa per riconoscersi e immaginare insieme nuove possibilità.
La scelta della Libreria La Montagna come sede della presentazione si inserisce naturalmente in questo orizzonte. Sotto i portici di via Sacchi, dal 1983 la libreria è un presidio specializzato nella diffusione della cultura alpina, con un catalogo che spazia dall’alpinismo all’escursionismo, dalla cartografia alla letteratura, dall’ambiente alla storia delle terre alte.
Un luogo nel quale il libro continua a essere strumento di conoscenza, incontro e scoperta, e dove la montagna arriva in città attraverso le storie di chi la frequenta, la studia e la vive. Portare qui il racconto del Frais significa dunque mettere in dialogo una comunità di montagna con un presidio culturale cittadino che alla montagna dedica quotidianamente attenzione e competenza.
Alla presentazione interverranno i componenti del Team Comunità Connesse del Centro Studi «Silvio Pellico», insieme ai rappresentanti e ai protagonisti del percorso promosso da APS Pro Frais. Sarà un’occasione per raccontare non soltanto il volume, ma anche il metodo di lavoro che lo ha reso possibile: un’esperienza nella quale l’editoria diventa strumento di attivazione territoriale, capace di trasformare ricordi individuali in patrimonio condiviso e di restituire a una comunità la possibilità di riconoscersi nella propria storia.
L’incontro è a ingresso libero.
Giovedì 5 novembre 2026, ore 18.30
Libreria La Montagna – Via Sacchi 28 bis, Torino
Scarica in PDF
