Cuneo ha una Sanità Pubblica d’eccellenza di cui l’Urologia del dottor Morra è fiore all’occhiello.
La Sanità Pubblica piemontese continua ad essere riconosciuta a livello nazionale ed internazionale.

Parliamo nuovamente dell’ottima Struttura Complessa di Urologia dell’Azienza Ospedaliera “Santa Croce e Carle” di Cuneo che è stata riconosciuta nella prestigiosa sede del Congresso Nazionale di Urologia 2026.
A darci contezza degli eventi l’impareggiabile Direttore della Struttura di Urologia del nosocomio cuneese, dottor Ivano Morra, che ha dichiarato: “Ho avuto l’onore di ricevere il “Premio Vincenzo Di Santo”, assegnato alla migliore pubblicazione in campo robotico su rivista scientifica internazionale”.
Una notizia di altissimo valore perché la Commissione che ha assegnato il premio ha riconosciuto l’ottimo “lavoro sulla ricostruzione dell’uretere mediante innesto di mucosa vescicale con tecnica complementare robot-assistita” del dottor Morra e della sua équipe che è stato pubblicato sulla prestigiosa ed autorevole rivista “European Urology”.

Chi segue il cammino della Sanità Pubblica sa quanto questi riconoscimenti siano importanti perché creano nell’opinione pubblica una riflessione sull’eccellenza in medicina e nella ricerca scientifica a servizio del paziente.
E’ sempre il dottor Ivano Morra a dire che si tratta di “un risultato che premia un percorso di ricerca, innovazione e impegno clinico, con l’obiettivo di sviluppare nuove soluzioni chirurgiche e offrire ai pazienti trattamenti sempre più efficaci e meno invasivi”.
Chi ha avuto la fortuna di essere visitato e/o operato dal dottor Morra sa quanto egli tenga alla salute dei suoi pazienti. La sua prima preoccupazione è proprio quella di terapizzare l’ammalato nel modo meno invasivo possibile, donandogli benefici e sollievo immediati.
Da sottolineare poi l’umiltà del dotto Morra che non ha perso l’aulica occasione per esprimere “un ringraziamento ai colleghi che hanno contribuito a questo progetto, a tutti i collaboratori e alla Urologia dell’Ospedale “Santa Croce e Carle” di Cuneo, dove ricerca e innovazione rappresentano una parte fondamentale della nostra attività”.

Chi ha avuto modo di fruire delle prestazioni sanitarie della Struttura Complessa di Urologia del nosocomio di Cuneo sa bene che si tratta di uno dei reparti d’eccellenza della chirurgia dell’intera provincia di Cuneo.
Ci sono pazienti che giungono all’Urologia di Cuneo dall’intero nord-ovest d’Italia perché la fama d’eccellenza della Struttura diretta dal dottor Ivano Morra si è ormai sparsa a molti kilometri dal capoluogo della Granda.
A conclusione del suo eloquio il dottor Morra ha semplicemente dichiarato che questo è “un premio che rende orgogliosi e stimola a guardare avanti, continuando a investire nell’innovazione chirurgica e nella qualità delle cure”.
La Società Italiana di Urologia – SIU, ogni anno, assegna il “Premio Vincenzo Di Santo” per celebrare e presentare al grande pubblico “il miglior lavoro scientifico originale incentrato sulla chirurgia laparoscopica e robotica pubblicato su una rivista scientifica”.
A Riccione, sede del Congresso Nazionale di Urologia 2026, si è parlato di Cuneo e di una delle Strutture eccellenti di Sanità Pubblica del Piemonte.
Grazie al dottor Ivano Morra, ed al suo impareggiabile Staff medico, l’Urologia sta diventando sempre più precisa, mirata ed altamente performante.
La Regione Piemonte spesso esprime soddisfazione ed orgoglio per le proprie strutture sanitarie e può farlo solo grazie ad eccellenze scientifiche come quella diretta dal dottor Ivano Morra.
