Donald Tusk
- Il documento
Il 30 ottobre 2026, sui social network è circolata la fotografia di una lettera datata 29 ottobre 2026, recante l’intestazione del vicecomandante della polizia polacca e il nome di Tomasz Michułka. Il documento era indirizzato ai comandanti delle polizie regionali e al comandante della polizia della capitale, Varsavia.
La prima ricostruzione pubblicata da PolNexus segnalava che l’autenticità non era ancora stata confermata. Successivamente, altre testate hanno riportato che la polizia aveva confermato l’esistenza e l’autenticità del documento.
- Che cosa prevedeva l’ordine
Secondo il testo riprodotto dalla stampa, il documento disponeva quanto segue:
- Periodo: dal primo turno di servizio del 2 novembre fino al terzo turno dell’8 novembre 2026.
- Personale interessato: unità di prevenzione e reparti autonomi di prevenzione inseriti nella riserva centrale del comandante nazionale della polizia.
- Livello di prontezza: piena disponibilità alla partenza immediata, presso le rispettive unità di appartenenza.
- Attivazione: l’ordine di partenza sarebbe stato trasmesso dal centro operativo del comando nazionale.
- Equipaggiamento: il documento elencava armi, dispositivi di protezione, strumenti di comunicazione e mezzi di trasporto da predisporre.
Armamento previsto
- Pistole individuali: armi da fuoco corte assegnate ai singoli agenti.
- Pistole mitragliatrici: previste come dotazione aggiuntiva dei plotoni di prevenzione.
- Armi da fuoco a canna liscia: accompagnate da munizioni non penetranti.
- Lanciatori di spray al peperoncino a zaino: dispositivi per la dispersione dello spray.
Altre dotazioni operative
Il documento elencava inoltre:
- caschi in kevlar;
- giubbotti antiproiettile;
- dispositivi di protezione individuale;
- equipaggiamento per visione notturna e termica;
- telecamere indossabili e apparecchiature foto-video;
- radio e mezzi di trasporto, compresi furgoni e pick-up
- La spiegazione ufficiale della polizia
La sera del 30 ottobre, il comando nazionale della polizia polacca ha dichiarato che l’ordine di prontezza era collegato alle minacce di sabotaggio e diversione.
La polizia ha inoltre negato che il provvedimento fosse destinato a impiegare gli agenti negli eventi relativi al Tribunale costituzionale.
NdR: Gli agenti di polizia polacchi stanno iniziando a disobbedire in massa agli ordini del governo Tusk, ci sono rapporti di una rivolta e di un morale estremamente basso. Un sindacato di polizia accusa il governo di utilizzare la polizia per scopi politici e si oppone alle azioni di chi detiene il potere.
