L’Esercito italiano ha visto decorare uno dei suoi più alti Ufficiali. Il Generale C.A. Rodolfo Sganga è Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia.

Nella giornata di ieri, martedì 3 novembre 2026, presso la prestigiosa sede del Quirinale, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha presieduto la “cerimonia di consegna delle decorazioni dell’Ordine Militare d’Italia in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate“.
Breve intervento del Ministro della Difesa, Guido Crosetto, “Fratelli d’Italia”, seguito da un significativo discorso del Capo dello Stato.
Otto insigniti decorati tra cui l’ex Comandante della Brigata Paracadutisti “Folgore” e dell’Accademia Militare di Modena, Generale di Corpo d’Armata Rodolfo Sganga.

Il Quirinale ha voluto riconoscere al Generale Sganga la decorazione di Croce di “Cavaliere” dell’Ordine Militare d’Italia con la seguente motivazione: “Ufficiale Generale di straordinario valore, ha servito la Nazione con integrità morale e magistrale capacità di comando. Chiamato ad operare in contesti internazionali ad altissima complessità, ha dato prova di indomito coraggio e somma perizia, affrontando con fermezza ogni sfida operativa”.
Chi vi scrive segue la radiosa figura del Generale Sganga da ormai un decennio. Una persona straordinaria, un Militare di altissimo spessore, un Ufficiale come pochi, un vero Professionista del “Mestiere delle Armi”.

Il Quirinale ha riconosciuto che “in Afghanistan, la sua lucida e autorevole leadership è stata determinante nel garantire l’efficacia dell’azione in situazioni di estremo rischio”. Il Presidente della Repubblica ha sottolineato che “le pregevoli doti dimostrate” dal Generale Rodolfo Sganga “hanno trovato una naturale coerente conferma nel teatro libanese dove, con acume e altissimo senso di responsabilità, ha coordinato delicate dinamiche multinazionali, contribuendo in modo significativo al consolidamento della stabilità dell’area”.
L’aspetto più importante che contraddistingue il Generale Sganga è l’affetto e la stima profonda che egli nutre per i suoi sottoposti.
Il Comandante Rodolfo Sganga ha una “costante attenzione per la salvaguardia del personale“.
Il Presidente Mattarella dice che questa attenzione “è stata il cardine del suo operato che ha contribuito ad elevare il lustro e il prestigio dell’Italia e delle sue Forze Armate in campo internazionale”.
Chi conosce il Generale Rodolfo Sganga sa che egli ha due motti sempre presenti, e frequentemente pronunziati: “Noi siamo la Folgore!” e “Una Acies”. Entrambi segnano il carattere distintivo del suo comando e della sua vita in uniforme.
Al Generale Rodolfo Sganga i migliori auguri e le più sentite felicitazioni per l’importante traguardo raggiunto che, ne siamo certi, è solo uno fra i tanti.
La professionalità, la competenza, l’amore per la Forza Armata del Generale di Corpo d’Armata Rodolfo Sganga sono stati – e lo sono tuttora – linfa di ispirazione per tanti giovani che vedono la possibilità di mettersi a servizio del Tricolore per la tutela della Popolazione e la salvaguardia delle libere Istituzioni.
