A Reggio Calabria, precisamente nella piana di Gioia Tauro, due poliziotti salvano un cagnolino abbandonato.
Si parla spesso male di chi indossa una divisa, si getta spesso discredito sulle Forze dell’Ordine ma ci si dimentica di ringraziare gli Agenti che si mettono in gioco quando c’è da aiutare un animaletto in difficoltà.
Per invertire la tendenza, e parlare di qualcosa di bello, non si può non dire che in questi giorni “i poliziotti del Commissariato di Gioia Tauro hanno salvato un cagnolino che, disorientato, attraversava la Strada Provinciale per Rizziconi”.
Il piccolo amico a quattro zampe rischiava di essere investito perché sulle strade extraurbane la velocità dei veicoli è sostenuta e i cuccioli non hanno riflessi pronti e non hanno ancora acquisito un buon senso dell’orientamento.
Dalla Questura di Reggio Calabria, sotto la cui egida opera il Commissariato di Gioia Tauro, fanno sapere che “il cucciolo abbandonato, visibilmente impaurito, è stato recuperato dagli Agenti dopo che si era nascosto a bordo strada”.
Gli Agenti si sono rivolti ad un medico veterinario per capire se fosse possibile rintracciare un padrone del cane, ma nulla. All’esame obiettivo è risultato che il cucciolo era sprovvisto di microchip e, dopo accurata visita veterinaria, si è scoperto che è in buona salute ed è pronto per essere adottato.
La Polizia di Stato, da alcuni anni, usa come slogan “Esserci Sempre”. Mai come in questo caso, asserzione fu più azzeccata e pertinente.
L’amicizia è una cosa seria e va sempre coltivata. I due poliziotti hanno dimostrato che indossare una divisa è una scelta di vita atta a servire chiunque sia in difficoltà.
La speranza è che ora il piccolo cagnolino possa trovare una buona famiglia e possa vivere una vita serena e spensierata.
