La Magistratura, in special modo la Corte d’Appello di Roma, continua a boicottare il Governo.
Il Governo Italiano è nuovamente sotto attacco della Magistratura, in particolare dei giudici della Corte d’Appello di Roma, che, nuovamente, ha revocato la possibilità di tradurre e trattenere i migranti a Gjader, in Albania.
Da quanto appreso nelle ultime ore, i magistrati romani “hanno sospeso il trattenimento dei 43 cittadini bengalesi ed egiziani portati nel centro di Gjader, in Albania, rimettendo alla prossima pronuncia della Corte europea di Giustizia sui Paesi sicuri”, come dicono i colleghi della Redazione Società di “Rai News”.

Mentre milioni di italiani sono esterrefatti per l’atteggiamento della Magistratura, l’onorevole Riccardo Magi, “+Europa”, scrive: “Tutti i 43 migranti detenuti nel centro in Albania torneranno in Italia: la Corte d’Appello di Roma non ha infatti convalidato i trattenimenti”.
Nulla di nuovo se si considera che i Radicali di “+Europa” sono da sempre pro-immigrati, pro-immigrazione, pro-invasione islamica, …
Per Magi e i suoi “compagni” la sostituzione etnica è una strada percorribile e la cosa grave è che ne negano l’esistenza.

Giorgia Meloni deve prendere atto che, secondo Riccardo Magi, “i centri di detenzione in Albania operano nella totale illegalità, è la pietra tombale sulle politiche migratorie messe in atto finora da Giorgia Meloni tra forzature giuridiche e colpi di mano parlamentari come avvenuto con la cancellazione delle sezioni speciali e il trasferimento dei poteri alle Corti d’Appello, o la fantasiosa lista dei Paesi sicuri”.
Sempre più cittadini si chiedono come mai si dia tanto peso e tanta importanza a “+Europa” che alle Elezioni Politiche 2022 non ha raggiunto il 3% richiesto per la soglia di sbarramento, così come alle Elezioni Europee 2024 non ha raggiunto il 4%.
Probabilmente il Governo Italiano potrebbe fare di più e meglio.
Il problema sta nel fatto che a giudicarne l’operato non può essere Riccardo Magi che, visti i risultati elettorali, faticherebbe ad essere eletto in un comitato di quartiere.
Il tema delle politiche migratorie terrà banco ancora per molto. Molti italiani sperano si possa arrivare a fermare sbarchi sulle coste e partenze dalla Libia.
Il 2025 è appena all’inizio. Il tempo dirà se ha ragione il Governo oppure, come pochi credono, la Magistratura.

Poveri noi, siamo governati dai magistrati!?