Ilaria Salis rischia di perdere l’immunità parlamentare. Potrebbe andare in Ungheria a scontare la sua pena.
Ieri sera, dopo aver detto sproloqui sulla “missione eroica” della “Global Sumud Flotilla”, la signora Ilaria Salis ha scritto: “Martedì 7 ottobre, alle ore 12, il Parlamento europeo, riunito in sessione plenaria a Strasburgo, voterà sulla richiesta di revoca della mia immunità parlamentare da parte del regime di Orban”.
Ancora una volta la signora Salis dimostra di non essere rispettosa della verità dal momento che in Ungheria non esiste nessun regime ma solo e soltanto una democrazia che ha eletto il Primo Ministro Viktor Orban.
Ilaria Salis sa benissimo che al Parlamento Europeo pochi deputati la sopportano e sa anche che in Italia milioni di persone si augurano ella possa andare in carcere, in Ungheria, a scontare la pena che le si addice.
Per questo, in uno dei suoi soliti piagnistei, la signora Salis scrive: “In questi mesi la Commissione affari giuridici (JURI), composta da 25 membri in rappresentanza proporzionale dei gruppi politici, ha esaminato in modo approfondito il dossier relativo al mio caso e infine ha raccomandato di conservare l’immunità e respingere la richiesta ungherese”.
Bene ha detto la Salis: 25 membri hanno “raccomandato di conservare l’immunità”. Venticinque eurodeputati che non rappresentano un bel nulla, se non loro stessi. Venticinque politici che non si rendono conto che non si può buttare alle ortiche il rapporto con l’Ungheria per una signora che si vanta di occupare le case e che si è formata alla scuola dei Centri Sociali di Sinistra.
Ma la Salis inizia ad aver paura di tornare in Ungheria perché sa che là le faranno scontare, sino all’ultimo secondo, la sua condanna.
Tantissimi italiani, sui social network, sperano che Ilaria Salis perda l’immunità parlamentare e torni in Ungheria a scontare la sua condanna. Perché mai bisognerebbe spalleggiare una che ha fatto delle scelte opinabili il suo marchio d’azione politica?

La temeraria ed impavida Ilaria Salis ha così chiosato il suo pietoso appello: “Auspico che le mie colleghe e i miei colleghi voteranno, come sempre, in linea con la raccomandazione della Commissione JURI”.
I Parlamentari Europei, ovviamente, voteranno come riterranno più opportuno. Una cosa è certa: a seconda di come voteranno, gli italiani voteranno poi nei loro riguardi alle prossime Elezioni Europee.
Ancora una volta, a discostarsi dal mainstream politico-buonista l’onorevole Roberto Vannacci, Vicesegretario della “Lega“, che, in vista di questo voto, ha detto: “Ilaria Salis è una pluricondannata in Italia, una occupatrice abusiva di case, indagata all’estero per un reato efferatissimo, cioè andare a spaccare la testa a chi non la pensa come te e che si sta sottraendo con un sotterfugio a questo tribunale. Peggio di così cosa c’è? C’è un infanticida, peggio di così non lo so”.

Molto chiaro anche il Portavoce del “Partito Popolare Europeo” all’Europarlamento, Daniel Koester, che ha detto: “Ilaria Salis ha commesso atti violenti prima del suo mandato”.
Che dire? Se Ilaria Salis perderà l’immunità parlamentare gli onorevoli Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, “Alleanza Verdi Sinistra”, prenderanno l’ennesimo “schiaffone” politico.
Il 7 ottobre si farà memoria di ciò che l’Organizzazione Terroristica “Hamas” ha fatto nei confronti della Popolazione Civile dello Stato di Israele. Quello Stato di Israele che Ilaria Salis non rispetta visto che, come già abbiamo narrato, ha sostenuto convintamente la “Global Sumud Flotilla”.

Le persone oneste che credono nei principi della convivenza pacifica, nella libertà e nel diritto, attendono il voto del Parlamento Europeo
Caro Francesco, c’è da sperare che il Parlamento Europeo non nasconda le nefandezze della Salis e la mandi a farsi giudicare in Ungheria. Stiamo parlando di uno Stato di Diritto e non della Cambogia di Pol Pot.
Anche Carlo I d’inghilterra,
anche Luigi XVI di Francia,
anche Nicola II, zar di Russia,
risposero del loro atti e pagarono CON LA VITA quelle accuse (giuste o non giuste) delle quali li si accusava, e non si nascosero dietro una immunità/impunità legale dietro le quali la Salis sfugge alle sue umane responsabilità. Non è questo che la legge protegge, ma solo gli atti compiuti come funzione parlamentare, non di diritto penale comune. La furba non vuole fare altro che sfuggire (cosa a noi impossibile) a una condanna penale comune più che meritata. Che squallida , meschina persona!
Carissimo Claudio, hai ben detto: Ilaria Salis si crede più regale del re. Siamo davvero al grottesco.
La speranza è che il Parlamento Europeo non le dia corda e la mandi a Budapest per il rituale processo.