I Carabinieri hanno ricevuto un “Alcol Blow” per controllare gli automobilisti di Costigliole Saluzzo, Piasco e Rossana.

Il Comandante del Reparto Operativo presso il Comando Provinciale Carabinieri di Cuneo, Tenente Colonnello Daniele Riva, rende noto che “nell’alveo dell’indispensabile collaborazione tra le Istituzioni presenti sul territorio un ulteriore tassello è stato posto nel quadro della prevenzione della guida in stato di ebbrezza”.
Notizia molto positiva che sottolinea come i Militari dell’Arma dei Carabinieri sono stimati ed apprezzati dalla politica locale, dalle Amministrazioni cittadine, dalla popolazione onesta e per bene.

Dal Reparto Operativo vien fatto sapere che “i sindaci di Piasco, Rossana, Costigliole Saluzzo, hanno voluto consegnare, in comodato d’uso gratuito alla Stazione Carabinieri di Costigliole Saluzzo un precursore per il rilevamento dello stato di ebbrezza”.
L’apparecchio consegnato risulta essere un “Alcol Blow”, ossia un “etilometro elettronico portatile e senza contatto” che generalmente le Forze dell’Ordine utilizzano per “rilevare rapidamente la presenza di alcol nell’aria espirata, attraverso un sensore elettrochimico, emettendo segnali visivi e acustici per indicare il livello di alcolemia, senza bisogno di boccagli monouso”.
Il funzionamento è assai semplice ed intuitivo e permette ai Carabinieri di poter controllare in tempistiche assolutamente rapide.
Le caratteristiche tecniche dell’“Alcol Blow”, infatti, dicono che “il soggetto soffia in un cono convogliatore, da cui lo strumento preleva automaticamente un campione d’aria. Un sensore analizza l’alcol presente nel campione. In pochi secondi, luci colorate (verdi/rosse) e suoni indicano se c’è alcol e quale livello, con un rapporto di circa 1:2300 tra alcol nell’aria e nel sangue”.
Il Tenente Colonnello Riva tiene a sottolineare come “l’apparato risulterà utile ad un primo screening durante gli accertamenti su strada operati dai Carabinieri che continuano nella costante opera di prevenzione e controllo del fenomeno della guida in stato di ebbrezza alcolica, ancora una delle principali cause di gravi incidenti stradali, al fine di innalzare il livello di sicurezza delle vie di comunicazione per tutti gli utenti”.
Per completezza d’informazione, diciamo che “la guida in stato di ebbrezza in Italia è un reato disciplinato dall’articolo 186 del Codice della Strada”.
Il Legislatore ha stabilito che un Tasso Alcolemico compreso tra:
0.5/0.8 g/l è da considerarsi illecito amministrativo con sanzione pecuniaria da 543.00 a 2.170 euro e la sospensione della patente da 3 a 6 mesi;
0.8/1.5 g/l è da considerarsi reato penale di prima fascia con un’ammenda da 800.00 a 3.200 euro, la sospensione della patente da 6 mesi a 1 anno, l’arresto sino a 6 mesi e la decurtazione di 10 punti dalla patente;
oltre 1.5 g/l è da considerarsi reato penale di seconda fascia con un’ammenda da 1.500 a 6.000 euro, sospensione della patente da 1 a 2 anni, arresto da 6 mesi a 1 anno, confisca del veicolo (se di proprietà di colui che ha commesso il reato).
Vi sono poi tutta una serie di aggravanti, casi specifici, conseguenze, che sono scaturite da una giurisprudenza che, sul tema, si è trovata innumerevoli volte ad esprimersi.
Ottima la sinergia tra Comuni di Piasco, Rossana e Costigliole Saluzzo.
Lodevole la stima e l’apprezzamento che la Stazione Carabinieri di Costigliole Saluzzo ha riscosso nella popolazione dei comuni citati.
