67 cani sono stati salvati dall’Organizzazione “Humane World for Animals Europe”.
La dirigente di “Humane World for Animals Europe”, Rosaclelia Ganzerli, fa sapere che “il ciclo di crudeltà, sofferenza e morte per 67 cani e cuccioli rinchiusi in un allevamento destinato alla produzione di carne in Corea del Sud è finalmente terminato”.
Ottima notizia per chi crede che i cani siano dei compagni fedeli di vita, dei membri effettivi della famiglia, degli animali che meritano solo amore, amore incondizionato.
Gli attivisti tengono a precisare come “tutti i cani sono stati salvati. Ora sono al sicuro nel nostro centro di accoglienza dove riceveranno le cure veterinarie e tutto l’amore di cui hanno bisogno per vivere una vita felice e serena”.
Queste notizie aprono il cuore perché è davvero terribile pensare a cosa questi piccoli animali hanno dovuto subire e sopportare in quei “lager” creati solo per soddisfare i bisogni di una clientela opulenta e viziata.
Fa quindi piacere sentir dire che “questo allevamento è stato chiuso per sempre e il proprietario passerà ad un’attività che non prevede lo sfruttamento di animali”.
Il problema è risolto per sempre? Purtroppo no.
Infatti Rosaclelia Ganzerli tiene a sottolineare: “Nonostante il recente divieto che metterà fine all’allevamento e alla macellazione dei cani per il consumo umano in Corea del Sud a partire dal 2027, ci sarà ancora un lungo periodo di transizione in cui migliaia di cani continueranno a soffrire in questo business crudele”.
La notizia lascia spazio a diversi sentimenti nel cuore di chi legge, ma anche di chi scrive, e porta ad una necessaria riflessione: cosa possiamo fare noi, concretamente, per metter fine agli allevamenti intensivi?
Fa ben sperare quanto comunicano da “Humane World for Animals Europe”: “Siamo coinvolti in ogni fase del processo e continueremo ad offrire il nostro aiuto ogni volta che sarà necessario in situazioni come queste”.
L’essere umano, talvolta, sa essere cattivo, egoista e privo di scrupoli. Per fortuna, ci sono tanti umani che sanno aprire il loro cuore e impegnarsi per qualcosa di bello, per gli altrui diritti e per creare un mondo più equo e solidale.

Ogni tanto mi chiedo perché Dio ha creato degli esseri così teneri e indifesi in balia alla crudeltà dell’ uomo.
Per tante persone sono una consolazione grande ma per tanti servono solo per il profitto o per sfogare la loro empietà!
Carissima Rosalba, eppure sempre più persone rifiutano di riconoscere dignità agli animali.