L’Analisi di Marco Rabellino
Bianconeri scesi a Lecce per riprendere la corsa in campionato ormai ferma da troppo. E gli uomini di Spalletti cominciano bene portandosi avanti col possesso palla ma non riescono a rendersi pericolosi. Neanche un tiro per 29 minuti quando Luiz prende una punizione lontanissimo dalla porta.
Su quella punizione Luiz all’improvviso lancia una palla a spiovere in area dove Mckennie lanciato in solitaria riesce in scivolata a raggiungere palla e deviare in porta. Partita che prosegue con la solita calma con un solo giocatore bianconero che crea gioco coi suoi lanci precisi.
Ed è proprio Douglas Luiz che dopo aver cercato di mandare a rete i compagni viene servito da Gatti sulla trequarti e scarica in porta un tiro che scivola sull’erba e si infila alle spalle di Falcone che tocca soltanto.
Nella ripresa il Lecce cambia uomini e si rende molto più pericolosa attaccando con tanti uomini e costringendo la Juve ad arretrare ma fortunatamente i giallorossi non sono precisi e non centrano mai la porta. Spalletti è un continuo urlo perché i suoi non sembrano rimanere in partita e soffrono continuamente le avanzate avversarie.
Dal 50’ al 70’ la Juve si difende senza riuscire a portare palla nell’area del lecce. Al 74’ Esteban servito in area prova di tacco a superare Vicario ma il portiere non si fa fregare.
Ancora Lecce al 79’ con Luiz che si fa fregare palla e serve Ndri che prova il tiro che è debole e Vicario blocca facile. Nel finale il Lecce capisce che non riesce ad impensierire una Juv
e difensiva e rischia di subire il terzo gol con un contropiede di Boga chiuso all’ultimo dai difensori e palla calciata oltre la traversa.
Vicario viene chiamato in causa raramente e con parate semplici,
Gatti gioca molto avanti aiutando il reparto offensivo. Serve l’assist a Luiz per il 2-0.
Bremer non perfetto ma chiude bene gli avversari.
Lucumi gioca bene controllando tutto il reparto. mette i muscoli quando è necessario anche se cala nella ripresa come tutta la Juventus.
Kalulu chiude bene le avanzate sulla fascia.
A tratti incerto nella avanzate ma comunque le maggiori azioni passano dalle sue parti.
Mckennie prova a tornare colui che si imbuca nelle difese avversarie e ci riesce perfettamente sulla punizione che trasforma nella rete del vantaggio. Perfetto il lancio ma il suo tempismo è impeccabile.
Douglas Luiz contro una squadra non aggressiva detta i ritmi di gioco ed effettua ottimi lanci leggendo bene i movimenti dei compagni. Sigla anche il gol del 2-0 calciando forte a giro e preciso. il migliore di giornata.
Koopmeiners ancora pezzo misterioso nel gioco bianconero. Non si inserisce e a volte si lascia aggirare dagli avversari quando va in pressing.
Cambiaso in fascia non è brillante è commette qualche errore di troppo. Non sempre preciso nell’ultimo passaggio. Lascia posto a Cabal che entra col piglio giusto.
Muani ancora non sufficiente, troppi palloni persi e poco pericoloso. I gol non arrivano dagli attaccanti. Si muove tanto ma serve a p
oco. Lascia posto a Boga che non incide sul gioco bianconero anche se ha una grande occasione per segnare il 3-0.
Woltemade mai pericoloso. Prova a muoversi negli spazi ma commette sempre qualche errore tecnico. Non incide e non crea pericoli alladifesa avversaria.
Una vittoria importante per la Juve che non faceva bottino pieno da troppe partite. Il secondo tempo però non è da grande squadra in quanto non si può restare chiusi in difesa per 30 minuti aspettando che l’avversario molli.
Però prendiamo la vittoria e speriamo mercoledì di continuare la corsa.
(immagini Juventus FC)

