Gli Ortodossi hanno siglato accordi di collaborazione tra i Patriarcati Ecumenico e di Bulgaria. I Cattolici che fanno?
Grandi manovre nel mondo dell’Ortodossia. A differenza del mondo Cattolico dove si stanno spalancando le porte all’idolatria, al sincretismo e all’Islam, nel mondo Ortodosso si fanno incontri proficui per costruire rapporti utili alla salvezza delle anime e alla guida delle chiese.

Le notizie che ci giungono dal mondo ortodosso ci informano che “il Patriarca ecumenico Bartolomeo ha incontrato lunedì 29 settembre 2025, a Salonicco, il Patriarca di Bulgaria, Daniele.
Sappiamo che “l’incontro ha avuto luogo presso l’hotel in cui alloggiano a Salonicco, nell’ambito della loro partecipazione al 2° Convegno scientifico internazionale della rivista Theology”.
E’ bello vedere che ci sono chiese che si confrontano, discutono, dibattono ma poi cercano accordi e costruiscono fraternità. Magari i Vescovi Cattolici prendessero esempio.
Sappiamo che si è “parlato degli eterni rapporti spirituali tra il Patriarcato ecumenico e il popolo ortodosso bulgaro. Sono stati sottolineati anche gli ottimi rapporti tra il Patriarcato bulgaro e il Patriarcato Ecumenico, nonché altre questioni di natura inter-ortodossa”.

Il Patriarca Daniele, attuale Primate della Chiesa Ortodossa di Bulgaria, è stato nominato dal Santo Sinodo nel 2024, ed è Patriarca di tutta la Bulgaria oltreché Metropolita di Sofia.
Uomo molto saggio, Vescovo prudente e lungimirante, parlando ai suoi fedeli, ha detto: “Questo contatto tra le Chiese ortodosse è una speranza per tutto il mondo ortodosso, perché abbiamo bisogno di comunione in questi tempi travagliati e incerti, affrontando tanti problemi – guerre, carestia, morte di tanti bambini nel mondo”.
Queste parole ce le saremmo aspettati tutti da Leone XIV o dal Patriarca di Gerusalemme dei Latini, Pierbattista Pizzaballa, e, invece, giungono dai fratelli Cattolici d’Oriente.
Di certo, apprezzabile, vi è il fatto che “i due Primati concordano sulla grande importanza dell’Educazione Teologica nell’era moderna. Vale la pena notare che il Patriarca di Bulgaria, Daniele, ha espresso la speranza di riaprire la Scuola Teologica di Halki, rimasta chiusa per 54 anni”.

In un momento nel quale il Vaticano pensa quasi esclusivamente alla Striscia di Gaza, dove il 90% della popolazione è di confessione maomettana, rincuora apprendere che nel mondo Ortodosso si pensa alla Teologia, al Vangelo, a Gesù Cristo e alle cose sante di Dio.
Per chi fa cronaca è bello poter dare notizie così speranzose a quei Cristiani Cattolici che stanno perdendo la Fede per colpa di chi è seduto sul Trono dell’Apostolo Pietro.
