Un rito che quest’anno ha riscosso ancor più la sentita partecipazione dei Cavalieri
Si è svolto a Roma, il 453esimo Capito Generale degli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia, presieduto, come da tradizione, dal Principe Emanuele Filiberto, Duca di Savoia, Gran Maestro degli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia.
Sabato 27 settembre presso la Basilica di San Giovanni in Laterano si è tenuto il momento fortemente spirituale, del
“Passaggio attraverso la Porta Santa”, in occasione dell’anno Giubilare.
A seguire, in forma privata, ha avuto luogo uno scambio di onorificenze presso i Palazzi del Laterano.
S.A.R. il Principe Emanuele Filiberto di Savoia ha conferito il Collare della Santissima Annunziata a S.A.I. il Granduca George Romanoff e la Gran Croce dei Santi Maurizio e Lazzaro alla Principessa Victoria.
Conferito il Collare della Santissima Annunziata anche a S.A.I. il Principe Pietro Tago del Brasile. Le Case Imperiali hanno ricambiato il gesto conferendo al Principe Emanuele Filiberto gli Ordini delle rispettive Casate.
Dalle ore 11:00, presso l’Aula Magna Benedetto XVI della Pontificia Università Lateranense, si è tenuto il rito della Rimessa dei Diplomi, l’investitura di numerose dame e cavalieri insigniti degli Ordini Cavallereschi della Real Casa di Savoia.
Tra gli insigniti, l’atleta Manuel Bortuzzo, la direttrice d’orchestra Beatrice Venezi, Direttrice d’orchestra la Fenice diVenezia, insignita dell’Ordine Civile di Savoia, l’astronauta Paolo Nespoli, dottoresse e infermiere che nel corso della loro vita hanno prestato soccorso, con grande abnegazione in zone colpite da calamità naturali e in altri casi di necessità. Il comune di Valdieri rappresentato dal sindaco e dalla giunta Municipale è stato insignito della Medaglia d’Oro Mauriziana, il più alto riconoscimento degli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia.
Il Principe davanti ai neo insigniti e ai componenti degli Ordini Cavallereschi a ranghi pressoché completi, ha rivolto un vibrante intervento rifacendosi alle origini delle istituzioni dinastiche e coinvolgendo i cavalieri nel perseguimento dell’impegno di solidarietà verso chi si trova nel bisogno. Finalità che ha sempre rappresentato un dovere, nel corso dei secoli dalla Real Casa di Savoia.
L’impegno non è solamente finanziario, ma caratterizzato dalla vicinanza umana e cristiana verso coloro che soffrono.
Accanto ai cavalieri è stato recentemente costituito un gruppo di giovani under trentacinquenni che con lo slancio e la vitalità giovanile è impegnato a realizzare concretamente le finalità solidali e per raggiungere nuovi traguardi dibene.
Gli Ordini Dinastici de
lla Real Casa di Savoia conservano l o spirito le prerogative che determinarono la loro fondazione.
L’Ordine Mauriziano è volto all’aiuto e al sostegno dei più bisognosi sin dalla sua fondazione nel 1572.
Gli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia sono infatti tra i più attivi e antichi del mondo e supportati dalla propria Associazione Internazionale
delle Dame e dei Cavalieri, si occupano con successo dal 1984, anno in cui S.A.R. il Principe Vittorio Emanuele ne ha preso la guida come Gran
Maestro dopo la scomparsa di Re Umberto II, di opere di beneficenza e di solidarietà, in Italia con Delegazioni presenti in ogni Regione e all’estero con 120 Delegazioni.
Gli Ordini contano oggi circa 3000 membri e in media la raccolta fondi si aggira intorno ad un milione di euro ogni anno.
Dal 1984 sono stati stanziati circa 42 milioni di euro volti a finanziare i progetti benefici.
È volontà dell’attuale Gran Maestro, il Principe Emanuele Filiberto, che la beneficenza sia effettuata nei territori in cui sono stati raccolti i fondi, “a chilometro zero”.
Gli Ordini Dinastici comprendono l’Ordine Supremo della Santissima Annunziata, l’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, l’Ordine Civile di Savoia e al Merito Civile di Savoia.
Sabato sera, presso le stupende Gallerie Sistine, ha avuto luogo la Cena di Gala in favore dell’Ambulatorio “Madre di Misericordia” dell’Elemosineria Apostolica per l’acquisto di un moderno apparecchio radiologico a beneficio dei più poveri, in memoria di Sua Santità Papa Francesco.
Il Principe era accompagnato da S.E. il Gran Cancelliere degli Ordini Dinastici, Johannes Niederhauser e dalla principessa Elena di Jugoslavia, figlia della principessa Maria Pia di Savoia, presente con la famiglia.
Tra gli illustri ospiti anche le Case Imperiali della Famiglia Romanoff e Orlèans- Braganza del Brasile e diversi esponenti dell’aristocrazia romana, come la Principessa Ruspoli.
Domenica 28 settembre si è svolta la celebrazione liturgica presso la Chiesa del Panth
eon, luogo simbolico per Casa Savoia, dove riposano i Re d’Italia, LLMM Vittorio Emanuele II e Umberto I, con le rispettive consorti.
È vivo desiderio del Principe, che un giorno anche l’amato nonno, S.M. Re Umberto II possa ricevere degna sepoltura in Italia.
La Messa ha visto la partecipazione della Famiglia Reale e delle cariche più alte degli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia, tra cui S.A.S. il Principe Mariano Hugo di Windisch-Graetz, e delle dame e cavalieri membri degli Ordini, che hanno indossato, nella processione e durante la celebrazione, i manti e le cocolle previsti dal cerimoniale.
Ospiti d’onore S.A.S. il Principe e Gran Maestro dell’Ordine di Malta, accompagnato da S.E. il Gran Cancelliere, conte Paternò di Montecupo e da S.E. il Gran Commendatore Fra Rosseau.
Presenti anche S.A.I. il Granduca George Romanoff con la consorte, S.A. il Duca Georg Borwin di Mecklenburg- Strelitz, con il figlio e S.A.I. il Principe Pietro Tago del Brasile.
A seguire si è tenuta una colazione benefica presso il Nuovo Circolo degli Scacchi, che ha concluso il Capitolo Generale.
© 2025 CIVICO20NEWS – riproduzione riservata
Scarica in PDF