Il “compagno” Zuppi, Arcivescovo di Bologna, incassa il plauso della CGIL e spalleggia la Sinistra antagonista.

Il contestatissimo Segretario Generale della CGIL, Maurizio Landini, nella giornata di ieri, 14 agosto 2025, ha condiviso sul suo profilo Facebook un post della Pagina “Abolizione del suffragio universale” nel quale si esalta l’azione dell’Arcivescovo di Bologna, Matteo Maria Zuppi.
Non ci sarebbe nulla di strano se non fosse che il Cardinale Zuppi ha “letto tutti i nomi e le età dei bambini uccisi dal 7 ottobre fino al 15 luglio, per un totale di 12.211 bambini palestinesi e 16 israeliani”.
Un po’ di insana propaganda che molti Cristiani Cattolici Romani non hanno affatto gradito.
Il Cardinale Zuppi si è presentato “a Monte Sole, tra le rovine della Chiesa di Casaglia, alla vigilia dell’Assunta di questo 2025 così segnato dalla violenza”.

Anziché pensare a confessare un po’ di fedeli, a predicare riguardo al dogma dell’Assunzione di Maria Vergine in Cielo in anima e corpo, il “compagno” Zuppi va a fare un po’ di politica in un luogo dove a partire dagli anni ’80 “la Chiesa di Bologna tornava su questi monti per riappropriarsi della memoria di sacerdoti, religiosi, e comunità cristiane di Monte Sole, uccisi da una ferocia satanica”.
Sul Canale YouTube “12 Porte” tengono a specificare, per esaltare l’ottima scelta di Zuppi, che “qui il 29 settembre 1944 Don Ubaldo Marchioni radunava le donne e i bambini della sua parrocchia, terrorizzati dagli spari e dagli incendi, durante il rastrellamento nazista”.
In pratica il “compagno” Zuppi fa intendere che lo Stato di Israele di Benjamin Nethanyahu, è simile alla Germania nazista di Adolf Hitler.

Dall’Arcidiocesi di Bologna, infatti, aggiungono: “Accadde qui a Monte Sole, come accadde in Israele dal 7 ottobre 2023, con le 1400 vittime di quel giorno di sangue e come accade ancora nella striscia di Gaza e in Cisgiordania, dove a pagare sono moltissimi, troppi innocenti”.
Davanti a tanta retorica gli amministratori di “Abolizione del suffragio universale” chiosano: “Non si scopre oggi la grandezza di Matteo Zuppi. Ma oggi, nella valle dove tanto sangue fu versato 80 anni fa, la sua voce si è fatta più limpida di ogni neutralità ipocrita. Che grande Chiesa sarebbe stata, se a guidarla fosse stato lui”.
Negli ambienti della Sinistra atea ed agnostica, quella sinistra che non si dovrebbe interessare di chi guida la Chiesa Cattolica, il monarca Leone XIV non risulta essere abbastanza catto-comunista.

Per certa Sinistra ideologica, ed ideologizzata, come la CGIL da sempre è, il sogno di avere il “compagno” Zuppi seduto sulla Cattedra dell’Apostolo Pietro è sfumato.
Ciò non toglie che essi continuino ad idolatrarlo e a proporlo come esempio da seguire ed imitare.
Nel giorno in cui la Cristianità universale commemora l’Assunzione di Maria Vergine in Cielo è davvero tragico che qualcuno cerchi di fare insana propaganda pro-Pal.
Ancora più desolante è che a compiere un simil gesto è il Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, nonché Arcivescovo di Bologna.

Carissimo Elia, come si può commentare una roba così? È nauseante! Leone XIV a Castel Gandolfo come al solito ha parlato di pace; bene se tra una parola e l’altra avesse fatto capolino un minimo riferimento al Signore Gesù, ma niente. Leone poi ha osannato le suore e le laiche per l’impegno ( siamo vicini alla ripresa del sinodo che ha l’obiettivo delle donne all’altare). Insomma questi se la cantano e se la suonano a piacere al di fuori della linea cattolica di cui ormai non importa più nulla a nessuno tra i preti di ogni ordine e grado. Se poi ci aggiungiamo l’ineffabile Zuppi, io smetto di parlare; non vorrei dire troppo
Cara Margherita, non vede chi non vuole vedere. Inutile dire che Leone XIV è la continuazione di Jorge Mario Bergoglio e del suo “magistero”.
Su Matteo Maria Zuppi non c’è molto da aggiungere. Fa parte della tremenda schiera di presuli che hanno sostituito il Collegio Apostolico con le ONG, il Vangelo con l’immigrazionismo, ecc…