La Chiesa Cattolica non è misogina. Lo spiegò benissimo il Cardinale Joseph Ratzinger, futuro Benedetto XVI.
Sono anni che si sente la retorica di una Chiesa Cattolica maschilista e patriarcale ma è proprio così?

In una splendida intervista del 1985, l’allora Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, Cardinale Joseph Ratzinger, diceva: “Nella Tradizione della Chiesa, la Chiesa stessa, come ci dice la parola, era sempre considerata come donna perché comincia con una donna, con Maria, e le prime parole della Chiesa sono le parole di Maria”.
Queste considerazioni – che va ribadito, sono del 1985- chiariscono in modo inequivocabile qual è la posizione della Chiesa Cattolica Romana. Nella Chiesa non c’è mai stato posto per la misoginia perché la Chiesa è donna, mater et magistra, perché la Chiesa ha da sempre amato la donna, in special modo la beata Vergine Maria.
Non a caso, il Cardinale Ratzinger prosegue: “anche dopo la Resurrezione abbiamo di nuovo l’inizio della Chiesa con le donne. Loro sono le prime che vedono il Signore Risorto e sono mandate ad andare dagli Apostoli ad annunciare il Signore Risorto”.
Come si può dire che la Chiesa non ha in considerazione il ruolo della donna? Chi lo dice è in malafede e, sia concesso, è anche leggermente ignorante.

Il Prefetto per la Dottrina della Fede spiega: “Nella storia della Chiesa vediamo che la Chiesa, il Vangelo è solo arrivato se è anche arrivato nel cuore della donna. Per esempio, nella missione della Germania – arrivata dall’Inghilterra e dall’Irlanda – questi grandi missionari erano tutti accompagnati dalle sue sorelle e sapevano che solo con le sorelle sue potevano fondare, impiantare, la Chiesa”.
Si può davvero dire che nella Chiesa non c’è un posto definito per la donna? Diventa assai ridicolo avallare certe teorie che servono solo a screditare il Cristianesimo. Dove si nascondono tutte le femministe – che accusano il Vaticano di essere migogino – in un’Italia che ha migliaia di maomettani che velano le donne, le segregano in casa e impediscono a mogli e figlie di lavorare?
Facile criticare la Chiesa Cattolica, perché non si fa lo stesso con le comunità islamiche, per lo più irregolari ed illegali? La risposta è ovvia: le femministe, e le Sinistre irresponsabili, hanno il terrore della minaccia jihadista che, al di la dell’asciutta retorica, è tornata a farsi sentire con veemenza, con attentati che anche l’Europa ha pagato con il sangue.
Joseph Ratzinger, straordinario teologo di Santa Romana Chiesa, ha così chiosato: “Abbiamo grandi figure profetiche: in Germania santa Ildegarda, in Italia santa Caterina da Siena, in Spagna santa Teresa, e così penso – se vediamo la storia della Chiesa – la donna ha sempre avuto il suo ruolo proprio nella Chiesa, non era una imitazione del ruolo dell’uomo, ma ha avuto una importanza fondamentale e propria che avrà sempre”.
Con queste ultime asserzioni si può chiaramente smentire chi, per attaccare la Chiesa, parla di misoginia e di discriminazione della donna.
Trattare questo argomento in un momento nel quale si parla – un giorno sì e l’altro pure – di femminicidio, violenza di genere, discriminazione della donna, era necessario. Fare informazione significa anche fare questo.
L’immagine di copertina è stata generata con Copilot Microsoft AI.
