La Calabria conferma la sua vocazione allo sport pulito con l’Arvalia Nuoto Lamezia Terme.
Nella passata domenica, 27 luglio 2025, presso la splendida spiaggia di Pizzo Calabro, si è tenuta la 1 edizione del Torneo di Beach Waterpolo dedicata a Simone Nicotera, “giovane e amato preparatore atletico della Arvalia Nuoto Lamezia scomparso prematuramente lo scorso anno, ma sempre più vivo nei cuori di chi lo ha conosciuto e in quella passione per il nuoto che ha unito tutti ancor di più”.
A dar notizia della splendida iniziativa Jessica Mastroianni che ha specificato come l’evento è stato “fortemente voluto dalla direttrice della Piscina Comunale “Salvatore Giudice” di Lamezia Terme, Carmen Mazzei e dal Responsabile Tecnico del Settore Pallanuoto, Enzo Mirante”.
Nella splendida e curatissima cornice del “Porticciolo” di Pizzo Calabro hanno partecipato quattro pregiate squadre: Arvalia A, Arvalia B, Rende Nuoto e Pizzo Calabro, “unite in una giornata di gioco e condivisione”.
Lo sport pulito e corretto è un bene prezioso, da difendere, preservare, incoraggiare perché i giovani devono imparare a superare gli ostacoli in modo onesto. Bisogna insegnare ai giovani a non aggirare i problemi, perché la sicurezza e il coraggio derivano dalle certezze acquisite di fronte alle difficoltà.
Il momento è stato reso speciale dai membri dell’Associazione “Simone Nicotera”, dai genitori dello scomparso preparatore atletico, e da molti appassionati “che si sono cimentati in acqua con entusiasmo, condividendo l’emozione di un evento che ha saputo unire sport e sentimento”.
La significativa manifestazione sportiva “si è conclusa con una cerimonia di premiazione che ha visto trionfare il team dell’Arvalia A, seguito dalla Arvalia B, terzo posto per la formazione del Pizzo Calabro e quarto per il Rende Nuoto”.
Lo sport richiede sacrificio, abnegazione, impegno e dedizione. Motivo per cui grande è stata “la soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa, che ha saputo trasformare una giornata estiva in un’occasione autentica di unione, passione e memoria”.

La Pallanuoto, conosciuta come Waterpolo, è uno sport acquatico molto impegnativo, estremamente emozionante e, in Italia, è stato reso noto soprattutto da Carlo Pedersoli, conosciuto come Bud Spencer, che, nel 1955, partecipò ai Giochi del Mediterraneo.
Quell’anno, nella competizione che si tenne a Barcellona, in Spagna, l’Italia vinse 32 medaglie d’oro, 27 medaglie d’argento, 22 medaglio di bronzo, conquistando un importante secondo posto sul podio.
Raccontare lo sport, specie quando è unito alla solidarietà, è molto bello e lascia sperare in un futuro migliore, più roseo e corretto.
La Calabria, splendida terra del Mezzogiorno d’Italia, si sta molto impegnando per crescere nei valori fondanti e fondamentali dello sport, della correttezza e della sana competizione agonistica.
