Considerata l’opacità dell’operato del dott. Fauci — che senza la grazia preventiva di Biden oggi vedrebbe ben altri risvolti giudiziari, magari con un processo, una condanna e l’incarcerazione —, mi e vi chiedo se la sua posizione non strida con il riconoscimento assegnatogli il 18 maggio 2021 dal nostro Presidente della Repubblica: il titolo di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Soprattutto se si considerano le motivazioni che hanno portato all’assegnazione dell’onorificenza al celebre immunologo: “per i suoi eccezionali meriti scientifici e per lo straordinario impegno nella lotta globale contro la pandemia da COVID-19, oltre che come omaggio alle sue origini italiane”.
Tali motivazioni appaiono in evidente contrasto con i gravi fatti che gli vengono contestati, dal finanziamento del laboratorio di Wuhan fino all’intera gestione della pandemia.
Così come dovrebbe essere messo in discussione il ruolo che il ministro Speranza ha assegnato nel marzo 2023 al dott. Fauci quale consulente strategico e collaboratore scientifico di alto livello per il nascente Biotecnopolo di Siena, l’hub nazionale italiano dedicato alla ricerca e alla lotta contro le pandemie: un laboratorio ad alto rischio, proprio come quello realizzato a Wuhan.
Io non so se titoli come quello di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana possano essere revocati, considerate le motivazioni per cui vengono concessi, ma sarebbe il caso di valutare fin da ora un’eventuale revoca, senza necessariamente aspettare l’elezione del nuovo Presidente.
Ritengo che sia il caso che il Ministero della Salute revochi con decorrenza immediata il ruolo di consulente del laboratorio di Siena al dottor Fauci. Ma non solo.
Caro Ministro Schillaci, vista la pericolosità di questo laboratorio, la presenza di Fauci come consulente e l’intera gestione del “Progetto Speranza” (voluto dal suo predecessore e costato ad oggi 409 milioni di euro), la invito a occuparsi seriamente del progetto, a fare luce su di esso e a riferire all’opinione pubblica.
Perché, caro Ministro, la mala gestione della pandemia non è stata solo l’acquisto di vaccini, mascherine e ventilatori polmonari, ma è anche molto altro.
Giuseppe Sangiorgi
Fonte: IRD – ITALIA REPUBBLICA DEMOCRATICA
Movimento per la Democrazia e la Libertà
www.italiarepubblicademocratica.org
