Torino è una provincia che deve tenere alto il livello della sicurezza. L’Arma dei Carabinieri schiera i suoi migliori Ufficiali.
Il mese di settembre ha registrato una serie di importantissimi cambi di comando nelle realtà più operative dell’Arma dei Carabinieri in provincia di Torino.

Possiamo comunicare che al Comando del Nucleo Radiomobile di Torino il Tenente Colonnello Francesco Donvito ha ceduto il comando al Maggiore Francesco Coratti; al Comando del Nucleo Operativo della Compagnia Torino-San Carlo, una delle più prestigiose d’Italia, è giunto il già Comandante di Plotone della Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria, Tenente Pietro Rapisarda; al Comando della Compagnia Torino-Mirafiori è stato chiamato il Capitano Umberto Cerracchio, che ha validamente la Compagnia Cervia Milano-Marittima. In questo importante incarico sarà affiancato dal Tenente Giorgio Maria Zacchi, proveniente dallo storico 7 Reggimento Carabinieri “Trentino-Alto Adige” – Laives, che assume il Comando del Nucleo Operativo.
Il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri ha voluto che il Comando della Compagnia Torino-Oltre Dora lo assumesse il Maggiore Riccardo Capodivento, che giunge nel Capoluogo del Piemonte dalla Compagnia Gravina di Catania. Al suo fianco ci sarà il Tenente Stefano Moretti, proveniente dal Battaglione Liguria, che assume il Comando del Nucleo Operativo.

Dall’Aliquota Comunicazione e Stampa del Reparto Operativo presso il Comando Provinciale Carabinieri di Torino tengono a far sapere che nelle Compagnie extra-urbane gli avvicendamenti sono avvenuti a Rivoli (Torino), con l’arrivo del Capitano Alessandro Raganato che sino ad oggi ha comandato il Nucleo Operativo Radiomobile di Verona.
A sostituire il Maggiore Ugo Mercurio, che cede il comando del Nucleo Operativo della Compagnia di Susa (Torino), è giunto il Sottotenente Gabriele Vadalà.
Tanti nomi, tanti gradi, variegati incarichi, per dire una cosa sola: l’Arma dei Carabinieri c’è, non si sottrae alle responsabilità, opera con serietà e competenza.
