Un catalogo di enigmi non trattati con la volontà di stupire
Anna Maria Mandelli è una profonda conoscitrice della storia e della cultura francese, da cui scaturisce un interesse per gli aspetti meno indagati e che hanno il loro focus nell’esoterismo e nel mito. Ne abbiamo una testimonianza oggettiva nel suoi recente libro: Linguadoca. Un viaggio oltre la storia. Alla scoperta di simboli, misteri e personaggi nel cuore dell’Europa in cui l’autrice, avendo come focus Rennes-le-Chateau, passa in rassegna un’interminabile serie di località europee, dedicando molta attenzione all’Italia.
Anna Maria Mandelli dichiara di aver realizzato questo ponderoso volume seguendo il suo istinto e, come Ulisse, non si è mai data per vinta! Sono decenni che studia questi misteri e ha trovato connessioni, riferimenti, frammenti cui spesso non si dà importanza, però da lei ritenuti di notevole rilevanza nelle dinamiche della sua ricerca. Il risultato è un volume molto interessante in cui si trova effettivamente di tutto, organizzato in capitoli sempre ricchi di notizie e anche di grandi sorprese. Come per esempio i legami tra personaggi francesi e l’astigiano, le acquasantiere che celano figure demoniache, strani intrecci tra archeologia ed esoterismo ben espressi attraverso l’onnipresente e sempre misterioso palindromo SATOR.
Il libro è un catalogo di enigmi non trattati con la volontà di stupire, di fare notizia, ma sorretti dall’impegno di fornire una spiegazione razionale su quanto sfugge alla griglia della scienza canonica.
L’indagine tra documenti iconografici e letterari spesso poco noti, scandagliati Millia) consente alla Mandelli di ribaltare teorie e proporre nuove chiavi di lettura, anche controcorrente, che si configurano come stimolanti occasioni di approfondimento.
Come detto è Rennes-le-Chateau a farla da protagonista e in fondo è fisiologico per l’autrice che a questa località ha dedicato anni di studi. In queste terre di confine, aspre e verdeggianti, rifugio di perseguitati, luogo di eresie, di solitudini e di amicizie coinvolgenti, il mito surroga e confonde facilmente la realtà e può essere alimentato da fantasie letterarie più o meno innocenti che rendono infine difficile discriminare quanto è storia da quanto è fantasia. La zona è stata popolata in passato da Celti, Visigoti, Cavalieri Templari e Catari. Nelle immediate vicinanze la rocca di Montsegour si erge a testimoniare la drammatica fine dell’eresia catara al termine dell’assedio dei Crociati di Innocenzo III.
Anna Maria Mandelli, Linguadoca. Un viaggio oltre la storia. Alla scoperta di simboli, misteri e personaggi nel cuore dell’Europa, Auin.edit edizioni, pag. 242, Euro 29,50.

Grazie a Massimo Centini per la recensione, fare conoscere più in profondità questa meravigliosa parte del sud della Francia chiamata OCCITANIA.
Buonasera,
in merito a tutto quello che riguarda i misteri che sono stati dedicati a Rennes le Chateau, io ho cercato di studiare e di analizzare, per più di vent’anni e in tutti i modi possibili, quale potesse essere la geometria invisibile (che Henry Lincoln e alcuni altri studiosi inglesi ipotizzavano) nascosta nella prima di quelle due Pergamene.
Qualche anno fa, sono riuscito a ritrovarla veramente e ora ho scritto un libro, che è su Amazon.
Qui potrete visionare un video (diviso in tre parti) nel quale, ho esemplificato tutte le analisi filologiche e geometriche, che ho dedicato a questa straordinaria pergamena. (sicuramente Medievale)
Mi piacerebbe avere una vostra opinione in merito!
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Cordialmente da Otello Martini