Opinioni a seguito dello spoglio delle schede votate per il Referendum Giustizia.
Ieri si sono concluse le operazioni di voto per il Referendum Giustizia. Come tutti sanno ha vinto il NO e, conseguentemente, tutto resterà esattamente com’è adesso.
I Procuratori della Repubblica continueranno ad aprire fascicoli e i Giudici per le Indagini Preliminari gli concederanno qualsivoglia tipo di autorizzazione.
A commentare la vittoria del fronte del NO ci ha pensato Alessia Morani, avvocato ed esponente politico del “Partito Democratico”.
Sul suo Profilo “X”, l’avvocato Morani scrive: “La vittoria del no è stata straordinaria per l’enorme partecipazione al voto e per il risultato inequivocabilmente in difesa della Costituzione. Il dato sul voto giovanile è certamente ciò a cui dobbiamo guardare con più attenzione: guai tradire la fiducia dei tanti giovani che si sono spesi per il No”.
Che i giovani abbiano votato NO non stupisce.

La scuola pubblica italiana è zeppa di docenti con la tessera di Sinistra in tasca, non parliamo poi dei Dirigenti Scolastici e dei sacerdoti che animano gli oratori e i centri di aggregazione giovanile.
Un giovane che cresce in luoghi tanto “sinistri” come può anche solo pensare di votare in modo non conforme a quanti si sentono, da sempre, i detentori della “questione morale”?
L’avvocato Morani persevera: “La botta alla politica della Meloni è pesantissima e questo risultato eccezionale ci consegna una grande responsabilità: individuare un programma condiviso ed un leader del centro sinistra per le prossime elezioni”.
Il “Partito Democratico” è solito fare delle fughe in avanti sempre animate da troppo entusiasmo. Bisogna però guardare le cose per quello che sono.
Guardando al nostro Piemonte non si può non notare che molto hanno influito nel risultato referendario i voti dei nuovi “italiani”, per lo più di confessione maomettana, che sono andati a votare contro il Governo che vorrebbe mettere – almeno a livello intenzionale – un freno all’immigrazione selvaggia ed incontrollata che ammorba il Bel Paese.
Nei comuni dove i nuovi “italiani” non sono tanto presenti ha prevalso un voto verso il SI.
I dati del Piemonte dicono che nelle 4.790 Sezioni il 46.50% dei votanti ha scelto il SI contro un 53.50% che ha scelto il NO.

Nel Comune di Albaretto della Torre, in Provincia di Cuneo, ove vi sono tre Consiglieri Comunali di “Forza Nuova”, il 66.67% degli elettori ha scelto il SI, contro un misero 33.33% che ha scelto il NO.
Nel Comune di Genola, in Provincia di Cuneo, dove il Sindaco Flavio Gastaldi è della “Lega”, il 57.99% degli elettori ha scelto il SI, e solo il 42.01% ha scelto il NO.
Nel Comune di Fossano, in Provincia di Cuneo, dove il Sindaco Dario Tallone è della “Lega”, il 53.22% degli elettori ha scelto il SI, e solo il 46.78% ha scelto il NO.
Nel Comune di Argentera, in Provincia di Cuneo, dove il Sindaco Monica Ciaburro, è Deputato di “Fratelli d’Italia”, il 74.47% degli elettori ha scelto il SI, un misero 25.53% ha scelto il NO.
Nel Comune di Cavallermaggiore, in Provincia di Cuneo, dove il Sindaco Davide Sannazzaro e del “Partito Democratico”, il 56.99% degli elettori ha scelto il SI, un 43.01% ha optato per il NO.

Nel Comune di Borgo San Dalmazzo, in Provincia di Cuneo, patria politica del “braccio destro” di Elly Schlein, on. Chiara Gribaudo, il 50.72% degli elettori ha scelto il SI, il 49.28% ha scelto il NO.
Infine, nel Comune di Canale, in Provincia di Cuneo, nelle splendide terre del Roero, dove in Giunta siede Domenico Sperone di “Possibile”, il 55.61% degli elettori ha scelto il SI e solo il 44.39% ha scelto il NO.
La carrellata di dati, comuni, comparazioni era necessaria perché a Sinistra stanno festeggiando per qualcosa che non sposta di una virgola quanto gli italiani hanno scelto nelle Elezioni Politiche 2022.
La Sinistra – se davvero vuole festeggiare – vinca le Elezioni Politiche 2027 e tenga in piedi l’Esecutivo per lo stesso tempo con cui l’ha retto Giorgia Meloni. Solo allora – con dati concreti alla mano – la Sinistra potrà esultare.
L’immagine di copertina è stata generata con Microsoft Copilot AI.

Non mi resta che fare tanti auguri agli abitanti dei paesi per il no che si sono fatti aiutare dai musulmani residenti a raggiungere i loro obiettivi. Tra non molto si rovesceranno le parti e saranno gli italiani a sostenere gli obiettivi dell’Islam. Vedremo che succederà.
Mi sa che gli italiani non vedano più in là del loro naso
Cara Margherita, se tutti gli italiani si fossero informati, come hai fatto tu, non saremmo a questo livello imbarazzante.