19 Aprile 2026

2 thoughts on “Dazi Usa al 30%, per l’Italia danni fino a 35 miliardi, ma l’Europa non sa bene come rispondere alla minaccia di Trump. Per Giorgia Meloni “la partita non deve ancora considerarsi chiusa”.

  1. Condivido pienamente il bellissimo articolo di Francesco Rossa.
    L’Europa ha saputo dimostrare ancora una volta la propria incapacità di gestire le situazioni delicate e importantissime con la dovuta competenza.
    A parte la scelta della Van der Leyen riguardo a Segkovic, che già ha procurato non pochi danni, c’è da considerare che il problema dazi è stato esposto con determinazione da Trump fin dall’inizio di quest’anno. Peccato non si sia pensato di adottare una strategia precisa, che coinvolgesse anche il discorso riferito alla Nato per quanto riguarda il contributo dei singoli paesi. Una cosa è certa: Trump mira a ridurre il mostruoso debito pubblico americano e usa tutti i mezzi che ritiene utili per lo scopo. Non ci potevamo preparare un po’ prima?

  2. Grazie caro avocato, Oltre alle tue sensate argomentazioni, tenuto conto delle priorità di Trump, l’Europa invece di infilarsi in un muro contro muro, avrebbe dovuto “spacchettare” la trattativa e esporre l’illogicità di tassare beni(come l’agroalimentare) che non trovano risposndenza negli Usa. Così nell’affrontare gli aspetti più ostici, avrebbero potuto mettere in campo le argomentazioni che tu hai esposto, oltre alla l tassazionie del commercio delle multinazionali americane che socrribandno in europa. Marionette e non professionisti . Che pena? Se si chiudesse per sommi capi, Giorgia Meloni potrebbbe recuperare poi, su alcuen mateire,Giorni cruciali

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