Cuneo vuole lucrare con nuovi e costosi posteggi blu in Via XX Settembre. Sul tema interviene Noemi Mallone.
Il mese di marzo, da un punto di vista squisitamente politico, sta mostrando tutto il dilettantismo della Giunta del Comune di Cuneo.

Il Consigliere Comunale Noemi Mallone, “Fratelli d’Italia“, a proposito, sottolinea: “l’Amministrazione mette in pratica quello per cui ci siamo opposti e nel ruolo di minoranza abbiamo provato a contrastare: trasformare 96 stalli di sosta gratuiti in parcheggi a pagamento lungo via XX Settembre. Una scelta che appare del tutto scollegata dalle esigenze dei cittadini, che ogni giorno vivono, lavorano o frequentano il centro città“.
Che Manassero e i suoi sodali odino chi ha un veicolo a motore è cosa nota. Tutti gli aumenti delle tariffe per gli stalli di sosta a pagamento ne sono la prova provata.
Come ben dice il Consigliere Mallone: “Si continua a perseguire una visione ideologica e punitiva della mobilità, senza tenere conto delle reali difficoltà di famiglie, anziani, commercianti e lavoratori, già messi a dura prova dal caro vita e dalla crisi economica“.
Come da sempre accade, la Sinistra ama così tanto gli indigenti che quando amministra e governa ne crea di nuovi.
Patrizia Manassero e l’Assessore alla Mobilità, Luca Pellegrino, siccome vivono nelle frazioni di Cuneo, non hanno ben chiaro cosa significhi doversi recare all’Ospedale “Santa Croce”, all’INPS, all’ACI, al Cottolengo, all’ASL CN1, e non trovare un posto.
I posteggi bianchi, senza tariffa da usura, sono pochi e “trasformare quasi 100 posti auto in stalli a pagamento significa scaricare ulteriori costi su chi ha bisogno di muoversi in città con l’auto per motivi concreti e quotidiani, non per scelta ma per necessità“.
La Giunta Manassero vive in un altro pianeta e non ascolta mai le Minoranze in Consiglio Comunale. Decide una cosa e tira dritta come i tori per le strade di Pamplona.
Ecco perché l’avvocato Mallone, giovane e concreta risorsa dell’assise consiliare, fa notare che “nella stessa zona dello Sferisterio, a causa dei lavori di rifacimento, sono stati già sottratti momentaneamente ulteriori parcheggi: è evidente che si sta andando in una direzione che penalizza fortemente la sosta, senza offrire valide alternative“.
L’Assessore Pellegrino e la mole di tecnici e dirigenti del Comune di Cuneo hanno valutato questa situazione?
Evidentemente no!
Soluzioni ne sono state proposte alla Giunta ma, con tutta evidenza, non solo non hanno ottenuto risposta ma sono state, addirittura, ignorate.
Noemi Mallone non ha dubbi: “A questo punto, sarebbe indispensabile prevedere pass per la sosta dei residenti e abbonamenti agevolati per i lavoratori. È da tempo che chiedo all’Amministrazione comunale di rivedere la regolamentazione dei pass residenti e delle tariffe di abbonamento, ma fino ad oggi non sono arrivate risposte concrete“.

Il fatto che non si voglia costruire un rapporto sincero e collaborativo con la Minoranza del Consiglio Comunale dimostra la poca e scarsa considerazione che la Giunta ha di chi è stato eletto e rappresenta la porzione di città che non vede in Patrizia Manassero il suo sindaco.
Se l’Assessore Pellegrino non fosse prono alle ideologie terrebbe in conto che “le politiche sulla mobilità devono essere equilibrate e funzionali, non servire solamente a fare “cassa”; un’amministrazione attenta ai cittadini prima crea alternative, quali ad esempio parcheggi di testata, poi, soltanto in caso questo non fosse possibile, passa all’incasso con le strisce Blu e non viceversa, come è accaduto“.
Chi segue la vita della città – fa cronaca non prendendo i Comunicati Stampa per oro colato, ma parlando con la gente prima di redigere un articolo – sa che Noemi Mallone ha ragione da vendere quando dice che: “la città di Cuneo ha bisogno di buon senso e ascolto, non di nuove penalizzazioni per i cittadini e per i lavoratori“.
Il tema è complesso e, sicuramente, terrà banco nelle prossime sedute del Consiglio Comunale.
Chissà se, per una volta, spogliandosi delle ideologie, la Giunta Manassero andrà incontro all’Opposizione, dimostrando di amare più i cittadini dei lauti emolumenti che percepisce.

Non ho più votato per il sindaco da anni a Cuneo, ma la prossima tornata ci andrò solamente per votare comunque contro questa giunta disastrosa…. Sicuro!