Palazzo Attems Petzenstein, ospita una grande mostra di oltre 200 fotografie, dei grandi autori fotografi dell’Agenzia americana Magnum Photos , realizzate sulla Seconda guerra mondiale e nei primi anni del dopoguerra , curata da Andrea Holzherr, Marco Minuz , fino al 3 maggio 2026
Un evento eccezionale presentato a Palazzo Attems Petzenstein, per le celebrazioni di GO! 2025,Nova Gorica – Gorizia Capitale europea della Cultura è la grande mostra, “Back to Peace? La guerra vista dai grandi fotografi della Magnum”, curata da Andrea Holzherr e Marc Minuz. E la prima volta che viene presentata in Italia la più ampia raccolta di fotografie dei grandi autori della storica agenzia Magnum Photos dedicate al reportage realizzati durante la Seconda guerra mondiale e nei primi anni del dopoguerra. Oltre 200 fotografie, accompagnate da istallazioni video e paesaggi sonori, conducono il visitatore i un percorso emozionante che attraversa i fronti, le città distrutte, i volti dei sopravissuti e la difficile ricostruzione della pace. L’evento Organizzato da Erpac- Ente regionale per il patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia, prodotto da Suazes in collaborazione con Magnum Photos.

“Le immagini esposte richiamano con forza il valore della pace, non come dato acquisito scrive nel saluto istituzionale nel catalogo della mostra Massimiliano Fedriga, ma come impegno quotidiano e responsabilità condivisa. La fotografi a diventa così strumento di riflessione civile e testimonianza, capace di parlare al presente e di rilanciare un messaggio di pace che supera i confini e appartenenze”.
Mario Azil – Vice presidente e Assessore alal Cultura della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia “ In una terra di confine come la nostra, segnata dalla storia e oggi simbolo di cooperazione europea, la pace non è un concetto astratto, ma un’esperienza costruita nel tempo, fatta di memoria, ascolto e impegno quotidiano”.
“Attraverso gli sguardi dei grandi fotografi Magnum , afferma nel suo intervento nel libro Lydia Alessio Vernì – Direttrice generale ERPAC FVG – Ente regionale per il patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia –la mostra invita a una riflessione profonda sui conflitti, sulle loro conseguenze e sulla fragile tensione verso la pace, offrendo al pubblico uno strumento potente di conoscenza e consapevolezza”. Il percorso espositivo strutturato in due sezioni, inizia dalle celebri immagini di

Robert Capa, tra cui le iconiche fotografie dello sbarco di Normandia (D-Day), e con gli scatti di George Rodger che documentano la liberazione dei campi di concentramento che vengono messi in dialogo con i celebri disegni di Zoran Music sui campi di concentramento di Dachau. “Il punto di domanda nel titolo Back To Peace?non è un semplice espediente grafico, scrive Marco Minuz curatore, ma un interrogativo aperto sul significato stesso della pace. La storia recente dimostra come essa non possa mai essere data per acquisita, ma debba essere continuamente difesa e ripensata”.
Segue il toccante reportage di Wayne Miller sugli effetti delle bombe atomiche in Giappone, accanto al film Retour di Henri Cartier – Bresson, sul ritorno dei prigionieri francesi; seguono poi, le immagini di Werner Bischof , le sue foto sono testimonianza delle rovine lasciate dal conflitto in Europa (Olanda, Italia, Romania, Grecia, Francia, Germania, Slovacchia, Polonia e Finlandia), gli scatti di David Seymour(Chim) sui bambini vittime della guerra, con il sostegno UNICFEF, le macerie del dopoguerra firmate Herbert List e il progetto “Generazione X-Lavoro” sulla rinascita della gioventù europea.
La chiusura è dedicata alla costruzione del Muro di Berlino, simbolo di nuove fratture, che risuona particolarmente a Gorizia, crocevia di confini e ferite novecentesche. Il progetto gode del supporto di Magum Photos Parigi, ICP

International Center of Photography New York, Fondazione Henri Cartier – Bresson Parigi, Estate Werner Bischof Zurigo e Musée de la Libération Parigi. Back to Peace? Non è solo una mostra fotografica, ma una profonda riflessione sulla memoria, la fragilità umana e la ricerca della pace. La realizzazione a Gorizia, città che ha vissuto in prima persona le lacerazioni del Novecento, significa restituire voce e immagine a un passato che ancora ci interroga,e al tempo stesso lanciare un messaggio di speranza per il futuro.
La mostra è accompagnata da un importante catalogo,rilegatura con copertina cartonata edito da Suazes con saggi di Marco Minuz, Andrea Holzherr, Lorenzo Freschi. Completa il volume un ricco apparato fotografico. L’esposizione è accompagnata da istallazioni multimediali che permettono al visitatore di entrare emotivamente nella storia di questi reportage. Nell’occasione sono state commissionate anche due colonne sonore a due importanti compositori italiani.
Descrizione immagini:
Foto locandina della mostra
Foto 1 “Venice”, Italy, 1950 ©David Seymour /Magnum Photos
Foto 2 “Refuges from the civil war areas, Grece 1948 ©David Seymour / Magnum Photo
Foto 3 “The Brandenburger Gate seen from the west through barbed wire guarding the Russian war memorial west Berlin West Germany 1961 ©René Burri /Magnum Photos
Vademecum mostra :
Gorizia Palazzo Attems Petzenstein , Piazza Edmondo de Amicis 2 “Back to Peace? La Guerra vista dai grandi fotografi Magnum”, curatori Andrea Holzherr, Marco Minuz Orari tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00, telefono per informazioni +39 0481 385335
