Un compleanno da ricordare
Oggi, 11 marzo è una data per noi di Civico20News molto significativa e vorremo estendere il nostro pensiero e le nostre sensazioni agli affezionati lettori.
Correva l’anno 2011 e precisamente il giorno 11 di marzo, quando Natalino Gori instancabile organizzatore di manifestazioni sul territorio cittadino, decise di compiere un passo molto significativo. Fondare un giornale on line che, sin dal titolo fosse espressione della torinesità, per poter agevolmente e senza condizionamenti, diffondere le notizie sulle iniziative intraprese e manifestazioni che nel corso del tempo avrebbe organizzato in città.
L’emblema della Mole antonelliana e del numero civico (in via Montebello), fonte di significativi richiami, cappeggiò nel titolo e sul logo della rivista che si chiamò e chiama, appunto Civico20News.
Natalino Gori individuò il direttore responsabile nella persona dell’immarcescibile Massimo Calleri, che continua imperterrito nella sua mission, e diede corpo alle notizie inizialmente torinosissime. In quell’epoca erano molte le iniziative pubbliche, dai concorsi di pittura, alle mostre che si svolgevano in modo particolare nel quartiere Aurora, e sul giornale non veniva tralasciato nessun particolare. Il successo fu incoraggiante. Molti torinesi raggiunti dalla novità del giornale on line, confidarono a espositori e organizzatori delle manifestazioni che gli stimoli accattivanti degli annunci pubblicati sul nostro giornale avevano contributo al successo delle stesse.
La perspicacia della famiglia Gori, proprietaria della testata, portò con entusiasmo a guardare avanti. Alla redazione del giornale si affacciarono nuovi collaboratori, alcuni già pubblicisti, altri che presi dall’entusiasmo fecero la gavetta per poi maturare i requisiti idonei per l’iscrizione all’Ordine dei giornalisti. Anche studiosi del diritto e docenti universitari hanno completato la redazione.
Gli argomenti trattati si sono ampliati, dalla cronaca di Torino e del Piemonte, dal tempo libero, agli spettacoli, alla Storia e alle tradizioni della nostra terra, alla Politica e all’Economia, sino alla speculazione filosofica e alla riflessione.
Ma le tematiche locali, nazionali e poi internazionali incalzavano. Come si poteva stare fermi?
Con l’estro e l’entusiasmo dei redattori e lo stimolo dell’Editore, si spaziò ad inchieste nazionali e internazionali. Non potevamo competere con le corpose redazioni dei giornaloni che molte volte, negli articoli, danno per scontate definizioni e prese di posizione, ma il nostro impegno per trattare le grandi tematiche fu, sin dall’inizio, quello di informare, presentando in modo chiaro concetti e precedenti, per facilitare l’accesso ai lettori.
Intuizione vincente, da come abbiamo ottenuto i riscontri e riconoscimenti positivi.
Al momento la redazione conta oltre 20 tra redattori e collaboratori, animati dall’entusiasmo dei primi giorni. Si cresce e consolidano esperienze, voglia di proporre nuove osservazioni e argomenti, perché la Società intono a noi, non è statica.
Il giornale è testimone del tempo e non può farsi travolgere dalla leggerezza e superficialità dei social, ma essere prospettico e indurre alla riflessione, tra l’ieri e il domani. Siamo soddisfatti dei risultati, ma c’è sempre spazio e modo per fare meglio. Il mondo è globalizzato e tante sfide ci attendono. Tra tre anni saremmo maggiorenni e nel brindisi odierno guardiamo già al futuro, ai nuovi mezzi di comunicazione cui stiamo già lavorando, non dimenticando mai che “La verità ci rende liberi”.

Francesco Rossa – Condirettore responsabile
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Un augurio sincero per un futuro di meritato successo
Augurio particolarmente gradito e incoraggiante