26 Ottobre 2026

12 thoughts on ““Fate la pasta, non fate la guerra”. Cucina italiana patrimonio UNESCO”

  1. Ma certo, io a volte la mangerei pranzo e cena…Poi mia moglie prende le dovute misure e allora verdura e formaggio. C’è poco da aggiungere, in questi anni si è parlato anche troppo di cibo e le trasmissioni dedicate sono eccessive e fasulle. Abbiamo la grande fortuna di avere prodotti genuini a km zero…quindi con un pochino di tempo e fantasia la cucina italiana è la migliore che ci sia! Buon appetito a tutti voi e tanta gioia e salute per tutti.

  2. Per motivi vari, che non sto a descrivere, sto mangiando francese.
    I nostri cugini/rivali transalpini dovrebbero moderare molto la loro prosopopea culinaria.
    Amen.

  3. La pasta che il mondo intero ci invidia, secca o fatta in casa stupefacente e a proposito i fogli fatti in casa come ci hanno insegnato le ns. nonne ripiene di ogni specialità e leccornia.
    Avete provato i ns. tradizionali PLIN PIEMONTESI ripieni di mortadella, carote e patate?
    È una scommessa e invenzione di Langa
    Buon appetito a tutti

  4. Da moltissimi anni, ormai, ho deciso che nel mio piatto non ci sarebbe mai più stato “qualcuno”, né prodotti derivanti dalla sofferenza di animali.
    La mia ricetta:,LASAGNA VEGETALE, un piatto delizioso anche per momenti di festa:
    Ingredienti: lasagne di grano duro senza uova o di farina di mais;
    farina 00; latte di soia senza zuccheri aggiunti;olio evo; spinaci;sale, pepe, noce moscata; nocciole piemontesi.
    Preparare abbondante besciamella con olio evo, farina 00, latte di soia, sale e noce moscata (facoltativo pizzico di pepe).Saltare brevemente gli spinaci in padella con un po’di olio,sale,eventualmente lievito alimentare o dado vegetale in polvere, bagnandoli con pochissima acqua .
    Scottare per pochi minuti le lasagne in acqua bollente salata con un paio di cucchiai di olio per evitare che si incollino, non più di 2/3 per volta, e disporle su piatti senza sovrapporle.
    In una teglia unta di olio disporre uno strato di besciamella, poi uno di lasagne, poi gli spinaci ben distribuiti(l’ideale sarebbe frullarli con un po’di latte o besciamella, per ottenere una crema molto consistente), di nuovo lasagne, spinaci, besciamella. Su tutto spargere le nocciole tritate.
    In forno ventilato a 180° per circa 30 ‘ (dipende anche dalla quantità).
    Non ho scritto le dosi, io vado a occhio a seconda del numero dei commensali, e cmq. sono le stesse che valgono per le solite lasagne.
    Buon appetito.
    (I nostri mitici Natali sono un ricordo lontano, struggente, ma non sbiadito).

  5. In romania piato tradizionale sono le sarmale ,con : rizo cipola cararne tritata sale peperoncino uovo sugo di pomodoro gusti vari ,ricete sul google

  6. Che dire, incoronazione più che meritata, non c’è nazione che si possa neppure avvicinare a noi, rosicate dunque Francesi che manca poco che vi superiamo anche nello champagne con le nostre bollicine!

  7. In Italia il modo migliore per perdere tempo è proprio cucinare! Ci sono talmente tanti ingredienti da combinare insieme che si puo’ passare un intero un intero pomeriggio a inventare ricette!!

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