27 Ottobre 2026

5 thoughts on “L’Immortalità dell’Anima. Un’analisi ipotetica con molti attori in campo”

  1. Un argomento che risale alla notte dei tempi. Personalmente credo e pur se combattuto tra l’ipotesi di una necessaria reincarnazione fino a quando l’anima diventa pura per poter arrivare a Dio , oppure di un unico passaggio terreno necessario per “ imparare” cose necessarie all’anima. La mia esperienza di distacco dal corpo non mi ha portato a vedere il tunnel di luce. Forse non passo’ abbastanza tempo, non lo so. Ma una visione di ciò che mi circondava nella stanza ospedaliera mentre ero privo di apparente vita l’ho vissuta. E tanto mi basta per immaginare qualcosa di bello che attende ognuno di noi.

  2. Troppo vasto è l’argomento e da parecchio da pensare, ma forse è lasciare il tutto alla a nostra coscienza: Parlando dell’anima non come concetto astratto, ma come qualcosa che muove, che anima, che mette in moto. E questa è già una forma di immortalità: ciò che mette in moto non si esaurisce nel singolo istante, continua a generare effetti, a propagarsi.

  3. Argomento interessante che sempre ha affascinato il genere umano ,personalmente credo,voglio credere che l’anima non finisca mai

  4. Su questo tema non bastano milioni di pagine, e infatti non sono bastate finora…
    La mia opinione in sintesi è: anima è il soffio vitale, il respiro,la vita. La posseggono per un minuto o per anni tutti gli Esseri viventi. Ciascuno invecchia, si ammala, muore o viene ucciso, e così niente più anima,niente più vita. Fine di tutto, come quando ancora non si era nati. Inutile temere la morte; importante,se ci si riesce ,vivere la vita finché la si ha.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *