29 Ottobre 2026

3 thoughts on “Torino. Vendita Iveco e poi?”

  1. Ferrante De Benedictis è sempre “sul pezzo”. Le nubi subTorino industriale continuano ad addensarsi in modo gravissimo e non servono le boutade della sinistra su una lettura di una Torino futura che non può esistere nei termini da loro divinata.

  2. Sacrosante parole di Ferrante chi potrebbe fare una sintesi più concreta di questa. Chi come me è arrivato dalla Lucania a Torino nel 1975 piange tutti i giorni quando vede questi risultati ma soprattutto vede spenta ogni prospettiva. Torino non sarà mai una città completamente turistica. è una città che può anche essere turistica ma è una città solida ed è nata sul bullone e sulla serietà della gente. Non servono questi regazzotti che vediamo comparire sulla scena di Torino per governarla rovinandola con piste ciclabili e iniziative inutili che creano disagi e odio verso i cittadini,. Mi fermo qui non voglio offendere nessuno. Ormai la frittata si sta completando ci stiamo rassegnando alla resa

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