Torino, grazie al Laboratorio Chimico della Camera di Commercio, diviene punto di riferimento per quanti vogliono conoscere il tema delle microplastiche.
In talune realtà della Sinistra, quella decisamente più estrema, sentiamo spesso parlare di una non ben specificata tutela dell’ambiente. Cosa significa nel concreto? Cosa fanno concretamente i “sinistri” attivisti per difendere l’ambiente e, di conseguenza, la popolazione?
Mentre la Sinistra spreca fiato, la Camera di Commercio di Torino, grazie al suo Laboratorio Chimico, in collaborazione con gli Enti del Sistema Camerale (Camere di commercio, Unioni regionali, aziende speciali del territorio) aderenti al Portale Etichettatura e Sicurezza Prodotti, organizza un webinar nazionale sul tema delle “microplastiche”.
Per non restare nel vago dobbiamo specificare che le microplastiche sono “minuscoli frammenti di materiale plastico, con dimensioni inferiori a 5 millimetri (spesso invisibili a occhio nudo), che inquinano ecosistemi marini, terrestri e l’atmosfera”.
Il tema è serio, va tenuto in considerazione, bisogna assolutamente trattarlo.
La salute pubblica è posta in serio pericolo perché le microplastiche si insinuano in modo subdolo nell’organismo degli animali di cui gli esseri umani si nutrono.
Gli esperti del Laboratorio Chimico della Camera di Commercio di Torino si sono posti il problema ed hanno esplicitato che “le microplastiche rappresentano oggi una delle sfide ambientali più rilevanti. Il quadro legislativo europeo e internazionale sta evolvendo rapidamente, introducendo nuove definizioni, divieti e obblighi per aziende, enti e professionisti”.

Per questo motivo martedì 26 maggio 2026, dalle 9:30 alle 12:30, sulla Piattaforma Teams, sarà possibile seguire un interessante webinar nel quale verrà offerta “una panoramica chiara e aggiornata su cosa sono le microplastiche, sulle principali novità normative in vigore e in arrivo e sugli impatti per i diversi settori produttivi fornendo strumenti e opportunità per un adeguamento responsabile”.
Il parterre dei relatori è di altissimo livello:
Salvatore Capozzolo, Laboratorio Chimico Camera di Commercio di Torino, che parlerà del rapporto che intercorre fra le imprese, la competitività e la sostenibilità;
Francesco Virtuani per il Ministero delle Imprese e del Made in Italy;

Francesca Carfì, di ENEA, che spiegherà le microparticelle di polimeri sintetici dandone definizione e campo di applicazione;
Sabrina Moro Iacopini, di ENEA, che spiegherà obblighi e scadenza che le imprese devono rispettare per quanto concerne il tema delle microplastiche e delle restrizioni REACH;
Francesco Gregorini, di Cepra Srl, che terrà una relazione sui casi pratici dalla filiera, sui reporting e il regolamento pellet;
Sulla “Strategia europea sulle plastiche e microplastiche tra l’emersione del rischio ambientale e nuove prospettive normative” si cimenterà Rebecca Caporali dello Studio Legale Landilex.
E’ bene sapere che la partecipazione al webinar tramite la piattaforma Teams è gratuita previa iscrizione cliccando qui.
Per tutelare l’ambiente ci vanno delle competenze che si assumono solo facendo alta formazione con persone di indiscussa preparazione. Le chiacchiere servono a poco, se non a consumare ossigeno.
L’immagine di copertina è stata generata con Microsoft Copilot AI.
