Ilaria Salis è proprio contro le regole e sostiene Mimmo Lucano, amico degli immigrati.

La Prefettura di Reggio Calabria ha sospeso Mimmo Lucano dalle funzioni di Sindaco di Riace, affidando la gestione dell’Amministrazione al Vicesindaco.
Moltissimi italiani onesti e per bene gioiscono per questa decisione e plaudono al Prefetto di Reggio Calabria, Clara Vaccaro, che non si è messa prona dinanzi alla vergognosa retorica immigrazionista della Sinistra.
La decisione – come prevedibile – ha scontentato colei che si è sottratta ad un regolare processo in Ungheria, Ilaria Salis, “Alleanza Verdi Sinistra”.
La discussa Salis – poco fa – ha scritto su “X”: “Piena solidarietà a Mimmo Lucano, oggi sospeso dalla Prefettura dalle funzioni di sindaco”.
Ilaria Salis non deve aver chiaro come funziona l’impianto ordinamentale italiano e ne da prova scrivendo una serie inenarrabile di amenità: “Visionario della piccola Riace – ENORME esperienza di solidarietà e internazionalismo, modello concreto di accoglienza e promessa di futuro per gli entroterra”.

Evidentemente Ilaria Salis non sa che Mimmo Lucano ha riportato una condanna per quel che ha fatto con gli immigrati a Riace. La passionaria ha proprio allergia alle decisioni della Magistratura, non le piace quando condanna qualche suo “compagno”.
Come sempre accade dalle parti di “Alleanza Verdi Sinistra” si confida che “la Cassazione possa rendere vera giustizia a Mimmo e alla meravigliosa comunità antirazzista di Riace”.
Gli italiani onesti e per bene, invece, sperano che Mimmo Lucano venga nettamente condannato e, magari, finisca pure in carcere.
Il problema è che – anche se la Corte di Cassazione “bastonerà” Mimmo Lucano – per Ilaria Salis egli è “dalla parte giusta della storia”.
E’ assai inquietante che al Parlamento Europeo possano sedere soggetti che vedono nell’immigrazione criminale il futuro per l’Italia.
L’immagine di copertina è stata generata con Microsoft Copilot AI.

Ma questa fino a quando ce la dobbiamo sciroppare mentre va a ficcare il naso ovunque giudicando, condannando l’uno e l’altro, sentenziando cosa si deve o non si deve fare? Una pregiudicata , alla quale è stato fatto il favore di eleggerla in Europa a mettersi in tasca 20 mila euro al mese DEI NOSTRI SOLDI, deve proprio continuare ad affliggerci l’esistenza, invece di ringraziare tutti i diavoli suoi amici per il piacere che le hanno fatto?? Ma vada all’inferno e ci resti che per lei è già tanto
Cara Margherita, costei sta sempre dalla parte di coloro che sovvertono l’ordine costituito. Mi ricorda quell’angelo che per voler sfidare Dio è decaduto.