13 Dicembre 2025

2 thoughts on “Torino. L’UniTo si schiera con i territori palestinesi

  1. Caro Elia, hai detto più che bene! Se ricordi anch’io nei giorni scorsi riflettevo sul fatto che le scuole superiori e soprattutto le università sono luoghi che anziché offrire spazi di confronto onesto PACIFICO e democratico a TUTTE le idee, si schiera sfacciatamente da una sola parte, infischiandosi che ci siano nelle aule studenti di idee diverse; e chi è diverso si deve aspettare un clima discriminatorio e punitivo. Non è così che si deve gestire la scuola!! L’università è una scuola, non una sede di partito! Non è Askatasuna, ma è molto simile! Infatti tutte le manifestazioni partono dalla scuola! E non mi si dica che è perché là si sviluppano studi e dibattiti onesti e rigorosi che cercano la verità e la pace giusta. Vediamo bene come sono ridotte le città dopo le manifestazioni!! Se ne escono studenti scalmanati, violenti, capaci di tutto, cari colleghi insegnanti, non siamo più a scuola, ma al Leoncavallo, o al sindacato di sinistra o alla sede del partito che rosica perché non sta al governo e vuole far saltare tutto in aria!!! Che democrazia è questa? Cosa è diventata l’Italia?

    1. Margherita, è davvero apprezzabile il modo in cui ti schieri e prendi posizione su questioni della massima importanza. Avercene italiani come come invece che una massa di automi senza idee ed ideali.

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