Ad ogni pioggia si manifestano gravi problemi
“Strada Antica di Collegno 180 inte
rni ha una caratteristica peculiare: non c’è nemmeno un tombino in tutta la via”.
Ce lo segnala Carlo Emanuele Morando, Consigliere della Lega Salvini in Circoscrizione IV, che insiste:
“Così, ad ogni pioggia, tratti di strada lunghi decine di metri si allagano e i pedoni hanno difficoltà ad attraversare e gli automobilisti a salire e scendere dalle auto in sosta”.
Inoltre precisa e puntualizza un’interessante riflessione:
“Come si concilia questa situazione con la volontà dell’amministrazione di recuperare le acque meteoriche con le pavimentazioni drenanti?”.
A tale proposito ha presentato una interpellanza al Sindaco auspicando un pronto intervento.
L’attività istituzionale del Consigliere sul territorio ha altresì scaturito la raccolta di 466 firme di protesta contro la
pista ciclabile di corso Umbria e la consegna, insieme con la prima firmataria, delle suddette sottoscrizioni:
“Un risultato straordinario che ci dà ragione sulla questione che abbiamo sottoposto all’Amministrazione comunale per una qualunque situazione che migliori quella attuale.
La pista ciclabile di corso Umbria porta più svantaggi che benefici, non ha un utilizzo tale da giustificare l’intervento, non è stata sufficientemente comunicata al territorio e le ricadute su traffico e parcheggi sono terribili. Ringrazio la popolazione del Basso San Donato che ha aderito alla petizione”.
Infine Morando ha voluto ricordare la manifestazione a
vvenuta di concerto con il Gruppo Divieto Piemonte per tutelare ciclomotori e motocicli salvandoli dai blocchi delle categorie Euro0 ed Euro1:
“Sotto Palazzo di Città circa 50 moto hanno pacificamente invaso la piazza davanti al Municipio per chiedere a tutte le forze politiche di tutti i livelli istituzionali di fare fronte comune contro il provvedimento”.
Il comparto di veicoli storici in Piemonte conta 170mila motociclette e verrebbe messo in ginocchio, compreso l’indotto di officine e ricambisti:
“Il motociclo non è causa di inquinam
ento – sottolinea il Consigliere – ma uno degli strumenti per la sua riduzione: in media emette solo il 22% delle emissioni di un’automobile, inoltre contribuisce sensibilmente a snellire il traffico evitando lunghe code a motore acceso”
concludendo con una forte e determinata sollecitazione:
“Le istituzioni agiscano con buon senso e accolgano la richiesta di salvare il comparto dai blocchi ambientali”.
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