Simone Leoni attacca il Generale Vannacci. “Forza Italia” sempre meno incisiva ed apprezzata.
Nel passato fine settimana, al netto dell’importante Festa della Repubblica, il ventiquattrenne neo Segretario di “Forza Italia Giovani”, Simone Leoni, si è sentito legittimato, nonostante non abbia neppure il 10% delle competenze del suo bersaglio, di attaccare l’Eurodeputato della “Lega”, Generale di Divisione Roberto Vannacci.
Durante un discutibilissimo Congresso – nel quale era presente persino Federico Lucia, in arte Fedez – Simone Leoni ha sostenuto che “un ragazzo che studia qui, ama il tricolore ed è parte della nostra comunità, è un nostro fratello”.
“Nostro” di chi? Leoni sa che “Forza Italia” è un partito ormai minoritario che “regge l’anima coi denti” e fatica ad avere un ruolo nel Centrodestra?
Sul tema è intervenuto il Segretario della “Lega Giovani”, onorevole Luca Toccalini, “che lo ha accusato di ‘insultare un alleato’ e che ha criticato la presenza di Fedez al congresso”.
Tra “Lega” e “Forza Italia” è da parecchio tempo che “volano gli stracci” ma questa volta i figli politici di Silvio Berlusconi hanno veramente toppato.
L’imberbe Leoni si è permesso, parlando del Generale Vannacci, di dire che è un “personaggio sconnesso dal tempo” e – riferendosi alla posizione del Parà della Folgore nei confronti della Lobby LGBT – ha chiosato con “non si rendono conto che per ciascuna di queste aberrazioni ci sono nostri coetanei che si suicidano ogni giorno”.
Parole gravi, sconclusionate, a cui il Generale Vannacci ha risposto: “Mi chiedono di LEONI…l’unico Leoni che conosco era un verduraio che, da bambino, quando abitavo a Ravenna in Via Traversari, abitava sotto casa mia. Una persona eccezionale, un LAVORATORE che si alzava alle tre e mezzo del mattino per aprire bottega. Non conosco altri LEONI e non mi esprimo su persone che non conosco…a meno che non siano i soliti leoni da tastiera o da microfono…e su quelli non vale la pena esprimersi ma vale sempre il detto degli Arditi: menefrego!”.
Il Generale Vannacci, uomo di altissimo valore morale e militare, non le ha mandate a dire.
Ha fatto capire, come peraltro è, che Simone Leoni è uno che professionalmente non ha combinato nulla, non ha lasciato segni nella società ma che, soprattutto, è un emerito sconosciuto valorizzato solo da Paolo Del Debbio e Roberto Poletti, su Rete4, canale nelle mani della Famiglia Berlusconi.
Risposta molto chiara e netta.

Gli elettori del Centrodestra, con i quali abbiamo parlato, sono piuttosto stufi di “Forza Italia” che – prima con la questione “vaccino per il Covid-19”, e poi con i continui appoggi alla Lobby LGBT – sta dichiaratamente urlando che nulla ha a che fare con il Governo in carica, con “Fratelli d’Italia” e con la “Lega”.
Benissimo, per carità. Legittimo, ci mancherebbe.
Bisognerebbe, però, che mollasse “le poltrone”, uscisse dal Governo e se ne andasse con i suoi partner naturali: “Italia Viva”, “Azione” e “Più Europa”, con cui condivide la maggior parte delle idee.
Il Generale di Divisione Roberto Vannacci, per buona pace di “Forza Italia”, ha preso quasi mezzo milione di voti ed è andato a Bruxelles con una legittimazione che non si vede frequentemente.
Simone Leoni, come ben lascia intendere il Generale Vannacci, chi è, cosa vuole e dove pensa di andare?
Ai posteri – e agli elettori – l’ardua sentenza.

Simone Leoni è un illustre sconosciuto, imberbe e privo di esperienza che ricopre un ruolo minoritario in un partito in disfacimento, uno “scappato di casa” da sinistra che solo FI poteva accogliere nel proprio grembo perché alla disperata ricerca di nuovi iscritti. Ma certe cose puoi dirle a sinistra, a destra sono del tutto fuori luogo.
Non mi sono mai imbattuto in un articolo scritto in modo più inadeguato. L’utilizzo fuori luogo di termini e citazioni forbite solo per innalzare il livello di quella che non può essere considerato un articolo, bensì una mera e inconsistente opinione personale. Leoni ha tenuto un bellissimo discorso e aggrapparsi alla precarietà di una carriera di un ragazzo ventiquattrenne è altamente ridicolo. Il fatto che Simoni sia un ragazzo giovane e che non abbia “nemmeno il 10% delle competenze del suo bersaglio” non rende meno valido il suo pensiero. Concludo dicendoti che sconclusionato è il tuo discorso che non ha né capo né coda, nel tentativo di sminuire un ragazzo senza alcun tipo di argomentazione a tuo favore ma nascondendoti solo dietro le parole dell’”onorevole generale”