Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 sono iniziate tra sfarzo, solennità e, purtroppo, messaggi woke.
Il 6 febbraio 2026 sarà ricordato per sempre come il giorno nel quale hanno preso avvio le Olimpiadi Milano-Cortina dedicate agli sport invernali.
La maggior parte degli eventi – e delle emozioni – si sono tenuti a Milano, presso lo Stadio di San Siro ma anche Cortina d’Ampezzo, Predazzo e Livigno hanno il loro momento di gloria e visibilità.
La cerimonia inaugurale è stata preceduta da momenti molto belli ed istituzionali. Uno fra tutti quando il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha preso posto nella Tribuna d’Onore con la donna più importante del Comitato Olimpico Internazionale, Kirsty Coventry.

All’arrivo del Capo dello Stato lo Stadio San Siro si è tinto dei colori del Tricolore e la Bandiera Italiana ha avuto il suo momento di massimo splendore.
La star internazionale Maria Carey si è esibita nella celebre “Volare” di Domenico Modugno, con indosso un abito bianco, “luccicoso”, di uno sfarzo veramente ineguagliabile, realizzato dallo stilista Fausto Puglisi.
Non sono mancate le critiche a Milano e alle condizioni nelle quali versa lo Stadio San Siro.
La giornalista Emma Smith, corrispondente della celebre BBC, ha ironizzato: “Se vi chiedete perché questo storico stadio sia destinato ed essere demolito e ricostruito, questi sono i seggiolini della tribuna principale”.
I colleghi del “TG La7” spiegano che la Smith ha postato “la foto di una serie di seggiolini logorati e con il colore arancione totalmente sbiadito”. Sempre la Smith ha chiosato: “Sede olimpica, strutture da calcio dilettantistico”.

Pur se non era stato annunciato – e a dire il vero non se ne comprende la presenza – ha voluto presenziare anche il Segretario di Stato Vaticano, Cardinale Pietro Parolin, che non trova il tempo per ricevere i sacerdoti che gli chiedono udienza ma non manca mai agli eventi mondani.
L’esecuzione dell’Inno d’Italia, il celebre Canto degli Italiani, è stata affidata a Laura Pausini, star internazionale gradita alle sinistre e alla Lobby LGBT.

Per fortuna a mitigare la campagna comunicativa woke c’è stato il solenne rito dell’Alzabandiera che è stato compiuto all’unisono a Milano e a Cortina.
Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 hanno preso ufficialmente, solennemente, il loro avvio e, già domani, ci sarà la consegna delle prime medaglie.
Sicuramente avremo di che discutere ma, con l’App.Sc.Q.S. Stefania Belmondo, Carabinieri Forestale, stasera così ci congediamo: “Queste Olimpiadi portino serenità e pace, non solo all’Italia ma a tutto il mondo”.
Che lo sport pulito, onesto, abbia il primato e che le ideologie restino fuori dal mondo dei 5 cerchi.

Torniamo allo spirito di OLIMPIA e riflettiamo. Questo è l’augurio e l’impegno che i grandi della terra dovrebbero trameterci, caro Elia